Il Presidente Nicola Pini e le due Vice Presidenti Gina La Mantia e Nadia Ghisolfi hanno accolto gli ospiti accompagnandoli in visita al Palazzo delle Orsoline e in particolare alla Sala del Gran Consiglio.

Durante le successive discussioni, oltre che su aspetti procedurali e sull’importanza della valorizzazione dell’italianità e del plurilinguismo, l’accento è stato posto su alcuni temi che accomunano il Canton Ticino e il Grigioni italiano, in particolare il Moesano e la sua popolazione, riguardanti la pianificazione del territorio, la mobilità, la formazione scolastica, l’energia e le riversioni delle centrali idroelettriche, come anche le misure di lotta alla pandemia e l’importante supporto sanitario prestato dalle strutture ospedaliere ticinesi al Grigioni italiano. Proprio per questo, durante la riunione fra le delegazioni e in seguito all’inizio della seduta parlamentare, alla quale la delegazione grigionese ha assistito, il Presidente del Gran Consiglio Nicola Pini ha ribadito l’importanza di una collaborazione e di un dialogo politico costante tra i rappresentanti parlamentari di Ticino e Grigioni italiano, regioni che condividono non solo lingua e cultura italiana, ma anche progetti e sfide da affrontare insieme.  

La visita – dando seguito al precedente incontro tenutosi a Coira nel 2020 tra la delegazione ticinese, allora presieduta da Claudio Franscella, e quella grigionese – s’iscrive nel contesto degli incontri intesi a favorire lo scambio di esperienze e a curare i rapporti istituzionali tra i due Cantoni.