Nel 1848, la Svizzera ha scritto un capitolo cruciale nella sua storia politica, adottando la sua Costituzione federale. Questo documento fondamentale ha fornito alla nazione un quadro politico esemplare che ha sostenuto la costruzione di una Confederazione basata su principi di libertà e rispetto reciproco delle competenze fondamentali dei suoi Cantoni.

Questo intricato tessuto politico e sociale non si basa solo su regole democratiche solide, ma anche sulla partecipazione attiva del popolo e sull’armonia tra le parti. In ambito parlamentare, ogni atto legislativo deve ricevere l’approvazione di entrambe le Camere, e in caso di disaccordo, è necessaria una procedura di conciliazione. Il governo, sempre caratterizzato da una coalizione di partiti in concordanza, elegge i suoi membri in base alla loro rappresentanza elettorale. Questo principio di concordanza permea anche le relazioni tra le varie fazioni sociali. Inoltre, attraverso gli strumenti del referendum e dell’iniziativa, il popolo svizzero esercita un potere tale da meritare il titolo di “Sovrano” della Svizzera.

Nel corso dei decenni, la Costituzione svizzera è stata adattata con saggezza con oltre 140 emendamenti votati dal popolo, garantendo che si mantenga sempre in sintonia con l’evoluzione del Paese.
Questo documento, radicato nella storia e ancorato nel presente, costituisce ancora oggi il fondamento della democrazia svizzera, consentendo ai cittadini di vivere liberamente nella Svizzera che conoscono e amano.

In occasione del 175° anniversario della Costituzione, i Rotary Club del Ticino hanno organizzato una manifestazione per celebrare l’impegno civico che ha contribuito alla pacifica evoluzione della società svizzera. Questo evento rappresenta un omaggio alla partecipazione attiva e alla condivisione, invitando anche a un’approfondita conoscenza di questo documento fondamentale. La celebrazione non è solo un tributo alla storia, ma anche un invito a guardare al futuro mentre continuiamo a coltivare i valori di democrazia e coesione che definiscono la Svizzera.

Le immagini
Nella foto di testa, da sinistra: Giancarlo Dillena, moderatore dell’evento di sabato, Maurizio Binaghi, storico, Giordano Zeli, moderatore della conferenza stampa e Gianni Mastroddi, presidente Rotary Club Lugano.

Nelle foto nella Sala del CC di Bellinzona, il Vice Sindaco, Simone Gianini.