Quali sono le ragioni alla base della sua scelta di diventare una food-blogger?
«La decisione di avere la cucina come argomento principale è venuta sicuramente dalle mie passioni e dall’amore che mia madre mi ha trasmesso. La casa della mia infanzia è un posto accogliente, fatto di persone accoglienti, con una mamma che se passavi per sbaglio a fare un saluto dopo le 5 di pomeriggio, non era possibile che non ti invitasse a cena. Un luogo dove era bello e ovvio poter sempre aggiungere un posto a tavola. Questa passione per il cibo e la convivialità li ho ereditati anch’io. A casa mia e di Matteo c’è sempre qualcuno a cena. La spinta a fare di questo stile di vita un blog è arrivata perché a 26 anni mi sono sentita inappagata del mio lavoro nel marketing aziendale e così ho deciso di mollare tutto e investire tempo e risorse in una formazione che mi permettesse di avere gli strumenti adeguati per realizzare il mio progetto, perché, dal punto di vista professionale, quella di aprire un blog non è stata assolutamente una scelta fatta alla leggera. Se è vero che chiunque sappia navigare in internet può tecnicamente aprire una pagina, al contrario di quanto pensano molti, gestire un blog con professionalità richiede una preparazione, un approfondimento dei contenuto che si vogliono trattare e del blog come particolarissimo strumento di comunicazione, diverso da tutti gli altri e di conseguenza con delle sue dinamiche e specificità. Così, mi sono data un di anno tempo, o la va o la spacca, dicevo. In 12 mesi avrò il tempo di capire se davvero posso fare di questa cosa un mestiere oppure no. Sono partita per la Francia e lì ho seguito un corso di cucina che ancora oggi mi è utilissimo».
Cucina e viaggi. Come è stato possibile conciliare queste due grandi passioni e come si è poi evoluto negli anni il blog, comprendendo anche nuovi argomenti?
«Quando asinochileggeancora.com era appena nato, Matteo e io (che all’epoca eravamo fidanzati) siamo partiti per un viaggio di 100 giorno in Asia. Abbiamo capito subito – lui mi ha sempre dato un grande sostegno – che tante cose che stavo imparando durante quel tour potevano diventare materiale interessantissimo per il blog e così ho cominciato a parlare anche di viaggi. Poi nel corso degli anni, mano a mano che la pagina acquisiva lettori, la mia vita è cambiata, sono diventata mamma e ho deciso di parlare anche di questo. Visto che per sua natura un blog è un posto dove chi scrive vuole condividere qualcosa di sé, a me ovviamente veniva istintivo parlare di una parte tanto importante della mia vita. Così, in modo estremamente naturale, pur mantenendo la cucina come argomento principale, i contenuti si sono arricchiti e asinochileggeancora.com è diventato un blog lifestyle».
La versione completa di questo articolo la potrete trovare all’interno dell’edizione cartacea di Ticino Welcome oppure su Issu a pagina 22
Ticino Welcome 60 – Issu