Mai volgari, sempre rispettosi del pubblico, non amano essere definiti comici, eppure riescono a far ridere migliaia di ticinesi ogni mattina. In loro c’è un’etica della risata che percepisce il pubblico, un’eleganza innata nel ritmo tra risposta e risposta, una felice semplicità nel modo in cui si canzonano a vicenda. Intervistarli non è facile, perché non perdono l’occasione per punzecchiarsi e si vorrebbe lasciare la tastiera per godersi il loro spettacolo. Ma è subito chiaro che c’è molto altro da scoprire. Due animi sensibili, anche se uno fa un po’ ‘più duro per copione, due persone fortemente empatiche che maneggiano con abilità la grande arte dell’autoironia. Un duo veramente ben assortito, nonostante le premesse potessero ingannare.
«Dobbiamo ringraziare Matteo Pelli». Inizia Maxi. «Io conduco una trasmissione sportiva, partita dal fatto che sono appassionato di disciplina diversa, ma di calcio non sono molto esperto. Così la redazione dell’affetto Michael che, nonostante la giovane età, aveva all’attivo una florida carriera sul campo. Inizialmente doveva occuparsi di interventi ad hoc, ma abbiamo capito subito che insieme funzionavamo. E soprattutto che ci divertivamo. Così sono nati i Blues Brothers».
In redazione c’è una stanza, “sgabuzzino” lo definiscono loro, senza finestre. I ragazzi lo trasformano nel loro studio, nel pensatoio, e lì presenti le loro riflessioni. «Non scriviamo un copione – spiega Michael – tuttalpiù qualche appunto, ma passiamo molto tempo a riflettere su quali siano per noi le cose importanti da dire, su quali piccoli episodi della nostra vita potrebbe essere bello raccontare. Ma anche a parlare del lavoro in sé, di come sia giusto ed etico svolgerlo, queli responsabilità preveda. È così che abbiamo scoperto di essere d’accordo sul mettere al bando qualunque forma di volgarità, doppio senso o parolaccia. Vogliamo che tutti vengano ricavati qualche ora di svago, magari potendosi riconoscere in noi, senza che nessuno si senta offeso».
La formula inviata e nel giro di poche settimane è già chiara nel programma piace, che il duo è simpatico e presto molti altri ticinesi hanno inviato un legame con questi atletici ragazzoni. Comincia così la partecipazione agli eventi dal vivo. «È stato meraviglioso». Prosegue Maxi. «L’incontro con il pubblico è dato moltissimo, dal punto di vista professionale e soprattutto umano. Innanzitutto ci ha fatto capire che eravamo sulla strada giusta, che stavamo ottenendo ciò che speravamo, e cioè che la gente ci voleva bene, si sentiva partecipe delle nostre vicende, ci era affezionata. E poi l’energia che hanno saputo comunicarci! Ogni volta che ci portiamo dietro per giorni, dopo l’evento». Insomma, come è capito anche Maxi, che fa un po’ ‘il cinico in trasmissione, così disincantato in fondo non è… «Ma va’!». Spiega il suo collega. «Lavoriamo un po’ per contrasto, allora siccome io sono ancora più sensibile di lui, gli viene spontaneo darsi un tono. Potrei farvi un altro esempio di questo meccanismo che è creato nel nostro rapporto: Maxi ha paura di volare, ma io ne sono letteralmente terrorizzato, allora ecco che è fatto un coraggio, allora gli passi il timore».
Intelligenti, simpatici e, come sa chi oltre ad ascoltarli in radio li ha anche visti, due bei ragazzi. Quindi, una situazione sentimentale come stiamo? Stanno zitti entrambi, per la prima volta in venti minuti. Alla fine viene fuori che Maxi è “in una relazione complicata”, come si dice sui social, e Michael ha una nuova fidanzata che da qualche mese è cambiato la vita: la sua fan cagnetta). Ma a dispetto della professione e della naturalezza con cui si parla in giro in radio, entrambi hanno una certa timidezza, una pudicizia innata, e tornano subito a parlare di lavoro, così scopriamo i loro progetti estivi. Maxi sta preparando un nuovo singolo, dopo i successi degli ultimi mesi che hanno visto lavorare in collaborazione con altri artisti, e intanto i Blues Brothers si stanno preparando per una trasmissione speciale che li trasmette, ma ci avvisano già che non vieni indirettamente di più, «Uno stretto contatto con il nostro pubblico. Proprio proprio stretto…».
Personaggi
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14 Ottobre 2019