La maggior parte delle imprese presenti sul territorio ticinese possono essere definite piccole medie imprese (PMI). Con l’entrata in vigore nel nuovo diritto sulla revisione, a partire dal primo gennaio 2008, è nata, in Svizzera, la distinzione tra la revisione ordinaria e la revisione limitata. Le nuove disposizioni sono applicabili a tutte le forme giuridiche del diritto privato (SA, Sagl, cooperative, associazioni e fondazioni) e variano a seconda dell’importanza economica dell’impresa. Le PMI possono usufruire di importanti agevolazioni per ciò che concerne gli obblighi in materia di revisione contabile. Imprese molto piccole possono, a certe condizioni, rinunciare completamente ad una revisione statutaria.
Nel corso dell’ultimo lustro, si è potuto constatare come sempre più organizzazioni abbiano usufruito della possibilità di rinunciare completamente alla revisione statutaria dei conti annuali (opting out) o tralasciare determinate disposizioni (opting down). Tali possibilità possono unicamente avvenire con l’approvazione di tutti i soci e per quelle società che contano meno di 10 dipendenti.
Si è inoltre constatato come, con l’aumento delle soglie di riferimento a partire dal primo gennaio 2013, molte PMI abbiano rinunciato a proseguire lo svolgimento di una revisione ordinaria optando per una revisione limitata. Questo nonostante nel corso degli anni precedenti tali aziende abbiano speso significative risorse nell’implementazione di un Sistema di Controllo Interno (SCI) per rispettare i requisiti richiesti dalla nuova normativa sul diritto della revisione entrato in vigore dal primo gennaio 2008.
Tale scenario è riconducibile essenzialmente alla costante crisi economica ed alla costante pressione esercitata sugli amministratori a ridurre i costi a scapito della qualità dei dati generati e della qualità del Sistema di Controllo Interno, in termini di procedure e controlli mirati a mitigare il rischio di anomalie significative all’interno dei conti annuali.
A nostro avviso, una revisione statutaria limitata dei conti annuali, piuttosto che specifiche verifiche concordate con il cliente, non rappresentano unicamente una voce di costo a conto economico dell’impresa, bensì possono generare molteplici vantaggi in termini di qualità della chiusura contabile. Anche per le PMI che sono passate ad una revisione limitata a seguito dell’innalzamento delle soglie dal primo gennaio 2013, mantenere una revisione ordinaria con la conseguente verifica del Sistema di Controllo Interno, apporta al cliente molteplici vantaggi in termini di adeguatezza dei processi aziendali significativi per la Società.
La conoscenza delle specificità delle procedure contabili e amministrative, maturata nel contesto dello svolgimento dell’attività di revisione, consente al revisore di fornire al proprio cliente osservazioni, commenti e suggerimenti, non solo per rendere più efficienti ed affidabili le procedure stesse, ma anche per migliorare il funzionamento dell’intero sistema aziendale ed i controlli ad esso associati.
Possiamo pertanto affermare che l’esecuzione di una revisione contabile, ordinaria o limitata, o specifiche verifiche concordate ad hoc, costituisce un valido e preciso valore aggiunto all’impresa sottoposta a revisione. Nello specifico:
– fornisce agli stakeholders un giudizio indipendente e valido sull’adeguatezza dei dati contabili generati, delle procedure operative, come anche del rispetto delle disposizioni legali e statutarie in vigore;
– offre l’occasione di facilitare i rapporti tra l’impresa stessa ed altri soggetti economici come ad esempio banche, clienti, fornitori, enti pubblici ecc., attraverso l’utilizzo della relazione di revisione come efficace strumento di comunicazione;
– rappresenta un’importante occasione di confronto e di aggiornamento professionale per il personale dirigente ed amministrativo dell’impresa, che generalmente meno di altri ha l’opportunità di misurarsi con l’esterno e con il costante cambiamento normativo in essere, sia in ambito contabile sia in ambito fiscale, aumentando in questo modo anche l’efficienza nella procedura di allestimento della chiusura annuale.
Spesso all’intervento del revisore si affianca quello di specialisti in altre discipline quali fiscalisti, legali, esperti in Information Technology, esperti in determinate valutazioni, consentendo così di fornire al proprio cliente un supporto professionale difficilmente eguagliabile.
PKF Certifica SA, impresa di revisione sotto sorveglianza statale, rappresenta un valido partner per l’esecuzione di revisioni statutarie (limitate e ordinarie) come anche un competente interlocutore in ambito di consulenza nell’implementazione e mantenimento di un Sistema di Controllo Interno adeguato, aggiornato e sempre efficiente ed effettivo.
Attraverso il proprio personale sempre attento ai requisiti di formazione continua e al passo con i numerosi cambiamenti normativi e legislativi, PKF Certifica SA offre alle PMI presenti sul territorio un servizio altamente qualificato e nello stesso tempo attento ai bisogni e specifiche richieste del cliente. PKF Certifica SA, oltre che nella sede centrale di Lugano, è presente con una succursale a Lucerna ed una a Ginevra, e può dunque offrire i propri servizi su buona parte del territorio svizzero.