L’incontro ha permesso di fare il punto sulla situazione delle imprese di famiglia attive nella Svizzera italiana e volgere uno sguardo alle future sfide per chi fa impresa su questo territorio. Il 2017 ha visto in particolare l’organizzazione di un grande evento – lo STEP Global Summit – che ha portato all’Università di Lugano molte delle 45 università che collaborano al progetto STEP insieme a più di un centinaio di aziende familiari. È stato inoltre presentato il ciclo di seminari (previsto per gli anni 2018-2019), organizzato da AIF Ticino in collaborazione con l’Istituto di diritto dell’USI, che si concentra sui temi più a cuore all’assemblea: il contesto legale e fiscale così come lo scambio di esperienze in relazione alla successione nell’ambito delle imprese di famiglia. Ulteriori dettagli si trovano su www.aifticino.com. Nel suo discorso di benvenuto, il Presidente di AIF Ticino, Flavio Audemars, ha poi lanciato uno sguardo verso il prossimo anno di attività dell’associazione, mettendo in guardia sul fatto che «il protezionismo crescente a livello mondiale non può che preoccuparci, poiché a farne le spese sono soprattutto le imprese di un’economia piccola come quella svizzera e ticinese, fortemente rivolta all’esportazione». L’associazione non rimarrà ad ogni modo con le mani in mano. Il presidente ha annunciato che «anche nel prossimo anno AIF Ticino si impegnerà a dialogare con tutti i partner – da destra a sinistra – alfine di sensibilizzarli sulla necessità di disporre condizioni quadro ottimali e proseguire le storie aziendali che da generazioni caratterizzano l’economia del Ticino». Sotto questo aspetto l’associazione può contare su una serie di imprenditori credibili che da molto tempo sono radicati nel territorio della Svizzera italiana. L’intervento della Dr.ssa Elena Zambon, ospite d’onore dell’Assemblea ha poi offerto ai presenti la possibilità di tuffarsi in una realtà aziendale multinazionale con una storia lunga oltre 110 anni. Intitolata “112 anni di famiglia e impresa alla continua ricerca del nuovo”, la presentazione della Dr.ssa Zambon, tra i molti aspetti toccati, ha messo in luce tre elementi chiave per il successo e la crescita delle imprese familiari: il forte radicamento nei valori e nella cultura dell’impresa, come prerequisito per costruire linguaggi comuni e guidare tutta la struttura verso obiettivi condivisi, nell’ambito delle strategie aziendali; l’importanza di avere una governance chiara, anche come prerequisito per la managerializzazione dell’impresa; e infine costruire una impresa aperta a cogliere le opportunità offerte dall’innovazione e lo sviluppo internazionale, perché solo attraverso lo scambio con l’esterno e la creazione di network è possibile valorizzare idee e progetti innovativi, che creano futuro.


La versione completa di questo articolo la potrete trovare all’interno dell’edizione cartacea di Ticino Welcome oppure su Issu a pagina 198
Ticino Welcome 60 – Issu