Dott. Antonio Mandrà

V&G Trustee nasce dalla volontà di accrescere insieme le proprie competenze, per poter offrire ad una clientela sempre più sofisticata un servizio di consulenza a 360 gradi in ambito di successione, protezione, governance e passaggio generazionale, sfruttando la flessibilità che l’istituto giuridico del Trustee svizzero è in grado di offrire.

“In un momento di forte cambiamento nel settore dei gestori indipendenti e delle trustee company, accelerato dalle nuove regolamentazioni FINMA, sottolinea Antonio Mandrà, l’unione di competenze e di obiettivi siamo convinti sia la scelta ottimale per offrire alla nostra clientela servizi sempre più qualificati per famiglie e imprese”.

“Le esperienze e le competenze di V&G Trustee nel mondo del Trust, afferma l’Avvocato Fabio Gaggini, permettono di sfruttare le molteplicità di utilizzo che questo istituto giuridico di origine anglosassone incorpora, come strumento fondamentale di tutela personale e professionale rivolto a un futuro sempre più incerto e complesso”.

A tutt’oggi la Svizzera non dispone di un diritto dei Trust propriamente detto, motivo per il quale vengono utilizzati comunemente Trust stranieri, che costituiscono una realtà giuridica ed economica largamente diffusa e pienamente riconosciuti in Svizzera dall’entrata in vigore della Convenzione dell’Aia (2007). Anche se si tratta anzitutto di un istituto giuridico dei Paesi di common law, le sue radici affondano nel diritto romano e molti Paesi, a tradizione civilistica, hanno introdotto nel corso degli anni strumenti analoghi nei loro ordinamenti nazionali (fiducie, Treuhand).

Avv. Fabio Gaggini

Lo scorso gennaio 2022 è stato istituito dal Parlamento svizzero un avamprogetto per studiare la migliore modalità di inserimento del Trust nel codice delle obbligazioni svizzero, costituito da due gruppi di lavoro composti da specialisti interni ed esterni, uno specializzato in diritto civile e l’altro in diritto fiscale. Il disciplinamento è stato sottoposto anche ad un’analisi d’impatto della regolamentazione per verificare le conseguenze economiche dell’introduzione di un Trust regolato dal diritto svizzero. Il progetto è tuttora in discussione a cui partecipano anche alcuni esperti di V&G Trustee.

L’attività di Trustee in Svizzera è regolata dalla LisFI (Legge sugli Istituti Finanziari), entrate in vigore il 1° gennaio 2020, da cui si evince che i Trustee professionali sono soggetti a licenza ed operano sotto la supervisione della FINMA. Inoltre i Trustee devono avere una adeguata capitalizzazione, sistemi di controllo interno e gestione dei rischi adeguata, nonché la presenza di manager qualificati che si occupano della gestione dei trust. Il Trustee in Svizzera deve anche adempiere agli obblighi di due diligence previsti dalla Legge sul Riciclaggio di Denaro (LRD) sotto la supervisione dei vari organismi di vigilanza. Tali disposizioni sono conformi alle normative europee e raccomandazioni GAFI. I Trustee svizzeri devono attenersi anche alle normative internazionali di conformità fiscale relative allo scambio automatico di informazioni. Il Trustee Svizzero beneficia dei vantaggi di vicinanza, cultura e lingua propri della Svizzera stessa, paese multilingue e multiculturale al centro dell’Europa. La redazione dell’atto di Trust nella lingua del disponente è un incredibile punto di forza a vantaggio dei beneficiari stessi oggi e in futuro. Rispetto a Trustee internazionali, che hanno sede in tutte le parti del mondo, il Trustee Svizzero fa della vicinanza e del contatto con il disponente, il protector ed i beneficiari il suo punto di forza, affiancandoli in fase di costituzione e nella vita del trust stesso, al fine di individuare di volta in volta le nuove esigenze del disponente, rispettivamente dei beneficiari, che potrebbero emergere.