Lorenza, Michele e Mattia Bernasconi, imprenditori in Gruppo Sicurezza fin dai primi anni 2000, hanno trasformato radicalmente l’azienda ereditata dal padre Fabrizio, fondatore nel 1980.
Michele, lei vanta l’esperienza più longeva all’interno dell’azienda di famiglia. Quali sono state per lei le sfide più importanti?
«Una delle sfide più significative che ci ha accompagnato in questi vent’anni di evoluzione è stato il processo di acquisizione di 3 società e curare un’integrazione rapida ed efficace nel Gruppo. Quest’attività ha aperto un ampio ventaglio di opportunità, ma ha anche richiesto un importante lavoro di riorganizzazione e analisi dei processi per permettere a ciascuna delle nostre aziende un posizionamento strategico nel settore di riferimento».
Mattia, dal suo osservatorio tecnologico, come è cambiata la sicurezza negli ultimi vent’anni?
«La definizione ed il concetto stesso di sicurezza hanno subito trasformazioni radicali. Negli anni ’80, ad esempio, quando nostro padre fondò l’azienda, la sicurezza era principalmente incentrata sulla protezione fisica: sistemi di allarme, sorveglianza e controllo degli accessi erano i pilastri del settore. Tuttavia, con l’avvento delle tecnologie digitali, anche la sicurezza cyber è diventata centrale e, di conseguenza, i numeri che la riguardano sono diventati significativi. All’inizio degli anni 2000, i sistemi di sicurezza hanno iniziato ad abbracciare le prime forme di tecnologia digitale. Oggi, con la pervasività di internet e dei dispositivi connessi, la cybersecurity è diventata un elemento essenziale. La sicurezza non è più solo una questione di protezione fisica, ma anche di protezione dei dati, della privacy e di prevenzione dei sempre più numerosi attacchi cibernetici».
Lorenza, come ha vissuto questo cambio di paradigma?
«Ho tuttora la possibilità di vivere e incentivare la trasformazione come un viaggio non più orientato esclusivamente al prodotto, bensì potenziando le risorse al processo e all’insieme di soluzioni correlate tra loro per garantire un servizio di protezione ai beni e alle persone. Si tratta di un approccio continuativo che abbraccia sia il mondo fisico sia digitale, richiedendo soluzioni integrate e avanzate per proteggere persone, proprietà e informazioni. Questo cambiamento ha reso necessario un approccio sofisticato e interconnesso, nel quale ogni elemento del sistema di sicurezza lavora in sinergia con altre tecnologie per offrire una protezione completa».
Come avete risposto ai cambiamenti del settore essendo un’azienda di famiglia in un contesto locale?
Lorenza: «Abbiamo costantemente creduto nell’integrazione di soluzioni in base alle esigenze e ai trend del settore, a volte anticipando la domanda. Posizionarci quali integratori di soluzioni di sicurezza è stato, nel corso degli anni, un approccio vincente per il nostro modello di business».
Mattia: «Dal mio osservatorio tecnologico, l’avvento di nuove tecnologie e dell’internet ha fatto sì che il concetto di locale e globale non fosse più una barriera fisica. Ciò che funziona a livello locale può essere applicato a livello globale e viceversa. Questo è il motivo per cui abbiamo avviato esperienze gratificanti all’estero, implementando tecnologie all’avanguardia per poi ritornare al nostro territorio e adattarle alle esigenze locali. Queste esperienze internazionali ci hanno permesso di strutturare l’azienda come un processo applicabile in diversi contesti. Non siamo più limitati da confini geografici: ciò che impariamo all’estero può essere scalato e integrato nelle nostre operazioni locali».
Michele: «È un approccio che ci consente di rimanere competitivi e innovativi, assicurando che le nostre soluzioni siano sempre all’avanguardia e adeguate sia per il mercato locale sia per quello globale».
Svelateci la formula magica di come una famiglia possa lavorare insieme serenamente…
Lorenza: «La nostra forza risiede nella diversità delle nostre personalità e caratteri. Questa varietà ci permette di completare reciprocamente sia nei processi operativi sia in quelli strategici. Tuttavia, il vero segreto del nostro successo è l’eredità di valori e principi solidi trasmessi dai nostri genitori».
Mattia: «Ciò che ci accomuna è la dedizione allo sviluppo dell’azienda di famiglia. Questo impegno richiede sicuramente molte energie, ma offre anche tante soddisfazioni, perché è un progetto unico che condividiamo con la stessa visione».
Michele: «Grazie allo sviluppo del nostro Gruppo, che attualmente conta 150 collaboratori suddivisi in quattro aziende operative, abbiamo deciso di comune accordo di ristrutturare la nostra organizzazione per rendere più fluida la gestione delle società. Abbiamo rafforzato la leadership e migliorato l’efficienza delle nostre operazioni».
Lorenza: «In altre parole, ogni società operativa all’interno del Gruppo ora gode di una leadership dedicata e mirata: Mattia è il CEO di Gruppo Sicurezza, Michele guida Galli Sicurezza, mentre io supervisiono Gruppo Sicurezza Servizi e Satel Control. Questa struttura ci permette di concentrare le nostre energie in modo efficace, migliorando continuamente la qualità delle nostre soluzioni per rispondere alle mutevoli esigenze del mercato, mantenendo costantemente il cliente al centro del nostro core business».
In tema di sostenibilità, da alcuni anni vi dedicate anche al progetto ‘Idee che valgono’. Di cosa si tratta?
Lorenza: «È un’iniziativa che abbiamo introdotto per valorizzare il contributo dei nostri collaboratori. L’obiettivo è far sì che ogni membro del nostro team si senta parte integrante della nostra crescita, incentivando la presentazione di idee innovative e soluzioni migliorative. Questo progetto è il fulcro del nostro impegno verso il benessere dei dipendenti e la sostenibilità sociale, riflettendo il nostro desiderio di creare un ambiente di lavoro partecipativo e proattivo».
Grazie per averci permesso di entrare nel vostro mondo e conoscere le vostre dinamiche. Un’ultima domanda di rito: dopo tutto questo percorso, quali sono i prossimi obiettivi?
Michele: «Abbiamo ancora molti sogni da realizzare. Uno dei nostri principali obiettivi è rimanere leader nel campo della digitalizzazione nel settore della sicurezza. Puntiamo a introdurre dispositivi sempre più avanzati che garantiscano la sicurezza personale e dei beni dei nostri clienti, mantenendo al contempo un’interfaccia intuitiva e facile da usare».
Lorenza: «È importante ricordare che siamo un’azienda giovane e che negli ultimi vent’anni abbiamo beneficiato di una crescita costante. Continueremo a espanderci, rafforzando la nostra presenza in altre regioni della Svizzera e d’Europa».
Mattia: «Inoltre, stiamo già riflettendo su come garantire un passaggio generazionale efficace, in modo che il nostro Gruppo possa mantenere la continuità nel tempo. Così come nostro padre ha avuto fiducia in noi, è essenziale che anche noi riponiamo fiducia nelle nuove generazioni per assicurare uno sviluppo armonico e sostenibile».