Come valuta l’andamento della vostra banca nel 2016, in relazione anche alla situazioni economica e finanziaria internazionale?
«Il gruppo LGT si posiziona in maniera eccellente sia in Svizzera sia sul piano internazionale. La buona crescita che ci ha accompagnati negli ultimi anni è proseguita anche nel 2016. Nonostante alcuni fattori di incertezza nei mercati finanziari e in generale nel settore finanziario, il nostro successo testimonia la grande fiducia che i nostri clienti ripongono in noi».
Quali sono i settori in cui state ottenendo i maggiori rendimenti e quali prospettive di sviluppo intravedete a breve termine?
«Attualmente, prevediamo delle buone opportunità ad esempio con le private equities, dove gli oggetti di investimento sono accuratamente selezionati e monitorati. Inoltre, nella situazione piuttosto incerta del momento, si rivelano particolarmente interessanti le categorie di investimento come le strategie in hedge fund o i titoli connessi a eventi assicurativi, la cui evoluzione non dipende direttamente dai mercati dei capitali».
Quali sono le richieste di investimento che più frequentemente ricevete dalla vostra clientela e qual è la filosofia in base alla quale operate nei mercati finanziari?
«Nel contesto odierno di tassi d’interesse azzerati, per gli investitori è difficile realizzare rendimenti anche minimi. Le incertezze politiche ed economiche si ripercuotono inoltre sui mercati finanziari e intralciano la scelta delle corrette strategie di investimento. Per noi, come banca, in questa situazione è essenziale illustrare ai nostri clienti le soluzioni adeguate al contesto e al singolo investitore. Decisiva per il successo a lungo termine degli investimenti è in ogni caso un’ampia differenziazione dei valori patrimoniali su diverse classi di investimento, divise e regioni. D’altro canto, i nostri clienti danno sempre piú importanza al fatto che i loro investimenti siano in sintonia con i loro valori. Per questo, nella nostra vasta offerta di prodotti proponiamo anche fondi di investimento sostenibili, che non solo generano rendimenti superiori alla media, ma investono al tempo stesso in aziende, prodotti e servizi tesi a conseguire un impatto sociale, etico o ecologico».
Come giudica lo stato degli accordi finanziari all’interno della CE e tra questa e il Liechtenstein, e quali sono i suoi auspici per l’evoluzione futura?
«Il Liechtenstein fa parte dello Spazio economico europeo e rispetta perciò integralmente anche le regole dell’UE. Al momento stiamo lavorando anche all’applicazione della totalità delle regole della MiFID II. L’appartenenza del Liechtenstein allo SEE rappresenta un fattore importante per la LGT. Grazie al libero accesso al mercato interno europeo godiamo della piena libertà quanto ai servizi in tutti i paesi dell’UE, che rappresentano per noi un segmento di mercato rilevante. Essa ci consente poi di proporre a partire dal Liechtenstein prodotti finanziari autorizzati e riconosciuti in tutta l’area UE. Grazie all’appartenenza allo SEE da un lato e all’unione monetaria e al contratto doganale con la Svizzera dall’altro, il Liechtenstein è parte di due significativi spazi economici e assumerà anche in futuro un’interessante funzione di ponte».
LGT svolge un ruolo importante nel settore della cultura, in relazione anche alla vostra prestigiosa collezione d’arte. Quali iniziative culturali avete in cantiere per il 2017?
«Dal 12 novembre 2016 al 19 marzo 2017, parte della collezione privata dei Principi del Liechtenstein, si presenta in un’esposizione itinerante unica, presso il Kunstmuseum di Berna. Come mai, prima d’ora in Svizzera, l’esposizione «LIECHTENSTEIN. Die Fürstlichen Sammlungen» propone una rassegna rappresentativa degli immensi tesori dei Principi del Liechtenstein con dipinti, sculture e opere di artigianato artistico. Di grande importanza per noi è anche per il promovimento delle nuove leve. Siamo perciò, ad esempio, cofondatori e partners degli LGT Young Soloists, un ensemble d’archi composto da solisti di eccezionale bravura e di età compresa tra i 13 e i 22 anni, capace di entusiasmare il proprio pubblico grazie all’impegno, alla passione e al talento. Anche a Lugano si sono tenuti concerti negli ultimi due anni».