Nella valutazione di quest’anno dell’affidabilità creditizia di tutti i 26 cantoni e di 6 città selezionate, gli analisti di credito Credit Suisse hanno espresso una valutazione positiva e quattro negative. Queste ultime sono state attivate, ma non causate, dalla crisi pandemica. Ne consegue che il Cantone Basilea Città vanta ora un rating di AAA, mentre Basilea Campagna è stato retrocesso a Low AA. Glarona, Soletta e Uri sono ora valutati con una prospettiva di rating negativa.
Sebbene l’impatto sociale ed economico della pandemia su Paesi, aziende e persone sia ancora palpabile, l’economia svizzera si sta riprendendo rapidamente con un «movimento a V prolungato».
Per gli anni 2021 e 2022 gli economisti di Credit Suisse prevedono una crescita del prodotto interno lordo nell’ordine di una cifra da bassa a media.
La solidità finanziaria, la stabilità macroeconomica e il generoso dividendo della BNS sostengono i rating
Pur se le ricadute della crisi pandemica sulle finanze dei cantoni e dei comuni sono incontrovertibili, di fatto i risultati per il 2020 e le valutazioni degli analisti di credito Credit Suisse evidenziano che i cantoni hanno gestito, in buona sostanza, egregiamente la crisi: un risultato, sottolineano gli analisti, da accreditare in particolare alla gestione conservativa dei bilanci cantonali.
Gli studi rivelano altresì che la rigida disciplina finanziaria e le misure di austerità – meritoriamente di rado a spese degli investimenti – hanno evitato il peggio. Poiché spesso le entrate operative erano insufficienti per autofinanziare pienamente gli investimenti, i cantoni hanno utilizzato le riserve finanziarie esistenti e contratto nuovi debiti in misura limitata. Peraltro anche per il 2021 gli analisti di credito Credit Suisse si aspettano che i cantoni dispongano con moderazione e accortezza dei loro budget; il che si riflette anche nei risultati del sondaggio per il 2020 con la fondata aspettativa di un minore gettito dell’imposta sull’utile e di spese ancora più alte dettate dal COVID-19.
Tuttavia, l’indebitamento dei cantoni è tuttora in linea con i rispettivi rating e le emissioni di nuove obbligazioni rimangono contenute. Nel 2020 il dividendo straordinario della BNS in ragione di CHF 6 mia. – rispetto ai CHF 2 mia. degli anni precedenti – ha portato un gradito afflusso di fondi. Poiché l’utile della BNS supera la soglia richiesta di CHF 40 mia. nel secondo trimestre del 2021 o a partire da questa data, lo stesso importo dovrebbe maturare nel 2021. Pertanto, un aumento delle entrate attraverso tasse più elevate dovrebbe rimanere l’ultima risorsa, in particolare anche alla luce della serrata concorrenza fiscale intercantonale.
La pandemia è stata il fattore scatenante e non la causa delle misure di rating
Considerate le finanze cantonali integre, le misure di rating sono rimaste contenute nonostante la pandemia. Negli ultimi tre anni il cantone Basilea Città ha espresso un eccellente track record ed è stato quindi elevato ad AAA. Il declassamento a Low AA del cantone Basilea Campagna si era già delineato lo scorso anno a seguito della prospettiva di rating negativa legata all’indebitamento tuttora superiore alla media. La ragione di tutto questo e delle tre prospettive di rating negative per i cantoni di Glarona, Soletta e Uri risiedono negli sviluppi strutturali e finanziari in corso già da tempo. Gli analisti di credito Credit Suisse classificano attualmente la pandemia come un fenomeno temporaneo del tutto ininfluente sui rating creditizi a lungo termine. La gestione da parte dei cantoni delle sfide legate alla crisi pandemica ricopre comunque un ruolo nella valutazione.
A proposito dello Swiss Cantons Handbook 2021
Il Credit Suisse Swiss Cantons Handbook fornisce una valutazione dettagliata della qualità di credito di tutti i cantoni e di sei città svizzere. Sfruttando le proprie ampie risorse di ricerca, gli analisti Credit Suisse valutano la qualità della localizzazione, la solidità delle risorse (ossia il potenziale per generare future entrate fiscali) e il profilo finanziario d cantoni, nonché la situazione finanziaria delle banche cantonali. Sulla scorta del punteggio assegnato ad ogni cantone in base al metodo di Swiss Institutional Credit Research, gli analisti Credit Suisse formulano un rating e una prospettiva di rating per ciascuno di essi. Queste valutazioni vengono tra l’altro utilizzate per la composizione degli indici benchmark relativi alle obbligazioni in Svizzera. I rating di Swiss Institutional Credit Research hanno un orizzonte di lungo periodo e non si focalizzano sulle fluttuazioni di breve termine.
Ulteriori informazioni sul Swiss Cantons Handbook possono essere trovate sul sito in inglese.
Lo Swiss Cantons Handbook 2021 è disponibile su richiesta.