«BNP Paribas ha una lunga storia nella Confederazione. Abbiamo iniziato nel 1872, finanziando i trafori dei tunnel di Gottardo e Sempione, ed in seguito dell’intera l’infrastruttura ferroviaria elvetica. Dopo questi esordi, abbiamo sviluppato le nostre attività nella Gestione Patrimoniale, il Wealth Management, espandendoci dalle regioni svizzero-francesi ad entrambe le aree di lingua tedesca ed italofona, dove oggi vengono generati oltre i due terzi del Prodotto Interno Lordo-PIL della Confederazione. Nei nostri uffici di Ginevra, Zurigo e Lugano assistiamo la clientela High Net Worth Individuals-HNWI, gli Ultra High Net Worth Individuals-UHNWI, ma anche gli imprenditori, i family offices ed i gestori patrimoniali esterni. Il nostro focus è sui clienti internazionali e confederati presenti in Svizzera, con una particolare attenzione all’area svizzero-tedesca. Infine, ma altrettanto importante, abbiamo una solida base di clienti in Medio Oriente, in particolare a Dubai ed Arabia Saudita».
Come proseguono le vostre attività nel 2023’
«L’andamento è molto positivo. Siamo riconosciuti come banca decisamente solida ed affidabile: è questo il prezioso patrimonio reputazionale che non solo ci aiuta a sviluppare un percorso di crescita, ma altresì consolida il nostro posizionamento strategico sul mercato ed incrementa la nostra massa patrimoniale. Il che, a sua volta, ci permette anche di aumentare il nostro staff operativo. In sintesi, restiamo decisamente positivi sullo sviluppo della nostra attività in Svizzera, nel medio ed anche nel lungo termine».
Quale è la sua opinione sull’attuale posizione della Svizzera come base per il Wealth Management?
«Sono molto ottimista sulla attrattiva della Svizzera come centro internazionale per le attività di Gestione Patrimoniale. È ormai da tempo che la Confederazione conferma la sua preminenza di hub globale per le attività di Wealth Management. È un privilegio destinato a durare. Alla nostra clientela raccomandiamo di mantenere una visione di lungo termine, di superare le turbolenze quotidiane riportate dai media e, piuttosto, di concentrarsi su una ripartizione strategica del proprio patrimonio. È questa la formula che protegge i clienti da decisioni affrettate. Confermo: sviluppare una buona strategia di asset allocation presso una controparte ed un gestore patrimoniale affidabili, é il miglior modo per superare le incertezze dei mercati».
Cosa distingue il Wealth Management di BNP Paribas dagli altri operatori?
«BNP Paribas dispone di un solido bilancio: questo ci avvantaggia nel fornire ai clienti un ampio ventaglio di soluzioni di finanziamento, ben oltre le dimensioni e le modalità generalmente offerte da una gestione patrimoniale di impostazione tradizionale. In aggiunta, BNP Paribas ha una solida esperienza nel Corporate e nell’ Investment Banking. Il che ci permette di soddisfare ancor meglio le esigenze della nostra clientela, che infatti ha spesso necessità proprio nei settori Wealth Management e Corporate Banking. In Svizzera, la nostra banca riesce a fornire tutti questi servizi secondo un modello one-stop-shop».
Oggi le principali banche mondiali stanno rafforzando i loro bilanci. Ci può commentare la solidità finanziaria di BNP Paribas?
«È un dato di fatto: la nostra affidabilità patrimoniale è impeccabile. Abbiamo un rating S&P A+, Fitch AA- e Moody’s Aa3. Il motivo è sempre lo stesso: diversificazione. Il nostro portafoglio di servizi è ripartito su un ampio numero di attività e su diverse aree geografiche. Per quanto possa apparire scontato, stabilità ed affidabilità finanziaria invece sono proprio quanto gli investitori cercano. Questo è il compito di una banca: quando si intrattengono relazioni con persone facoltose, la loro priorità è evitare di perdere il patrimonio, prima ancora di moltiplicarlo ad ogni costo».
Quale è la politica di BNP Paribas in tema di Responsabilità Sociale d’Impresa-Corporate Social Responsability (CSR)?
«È un imperativo che oggi un wealth manager deve considerare. Parimenti, il vero interrogativo è distinguere tra una reale CSR ed una CSR di facciata, ovvero il greenwashing. È complicato: non tutto quello che oggi riteniamo greenwashing lo era anche in passato. BNP Paribas ha attivato, aggiornandoli costantemente, dei protocolli interni per selezionare le priorità CSR che si confermeranno tali anche in avvenire. Quindi, disponiamo di strategie conformi ai criteri CSR e, oggi come in futuro, lasciamo i nostri clienti liberi di sceglierle. Comunque, confermo che l’interesse della clientela per le priorità CSR è in crescita contante».
Quali gli obiettivi della presenza e le ambizioni di BNP Paribas a Lugano e in Ticino?
«Nello sviluppo della nostra strategia in Svizzera, il Cantone Ticino è importante per due motivi:
– perché vivono imprenditori confederati e famiglie facoltose, di origini svizzera o trasferitesi nel territorio. Chiedono i servizi di BNP Paribas pur avendo già rapporti con altre banche in Svizzera, o in Europa. Li rassicura sapere che una banca come BNP Paribas è uno dei maggiori operatori finanziari europei, ed é pronta ad assisterli;
– inoltre, ci sono anche UHNWI italiani che chiedono di diversificare il loro patrimonio nella Confederazione, per tutta una serie di motivazioni, e nel pieno rispetto di procedure conformi alle normative fiscali ed alle relazioni transfrontaliere. Non sono molte le banche europee disponibili a cooperare con clienti che intrattengono relazioni e conti presso banche in Svizzera. Ma BNP Paribas é in grado di soddisfare questa esigenza. BNP Paribas è fortemente radicata sul territorio italiano, dove seguiamo differenti ambiti economici».
Per svilupparvi in Canton Ticino prevedete di assumere nuovi collaboratori o team?
«Sì, è un obiettivo che rientra da tempo nelle nostre strategie di sviluppo. I recenti cambiamenti nel settore bancario svizzero ci agevolano nel trovare i profili più adatti; ma è ormai da oltre un anno che abbiamo previsto di espanderci in Svizzera e di rafforzare anche il nostro desk in Cantone Ticino. Stiamo già ottenendo risultati. Le notizie degli ultimi tempi hanno ampliato le opzioni a disposizione di BNP Paribas. Siamo pronti al dialogo con professionisti interessati ad entrare nella nostra banca, e che soddisfano i nostri requisiti. Infine, anche il nostro imminente trasferimento nella nuova sede di Via Nassa, previsto questa estate, conferma il nostro impegno nei confronti del Cantone Ticino, ed in particolare di Lugano».
Fabio Spinelli, Site Manager Lugano Branch:
“Lugano is crucial for the development of our strategic plan in Switzerland.
It’s becoming our hub in Ticino for serving domestic and international clients with wealth management and corporate banking needs via our One Bank approach.
Our beautiful new location will welcome clients, prospects and new colleagues”.