Possiamo riassumere brevemente quali sono state le principali tappe dell’evoluzione di Axion SWISS Bank?
«Nonostante la sua giovane età, la storia della banca è piuttosto ricca e credo sia opportuno un minimo di contesto che accompagni le sue tappe principali. Axion SWISS Bank ha visto la luce durante una fase di sviluppo del Private Banking in Ticino. Tale fase poteva contare su condizioni quadro molto diverse da quelle attuali ed attirava clienti individuali ma anche iniziative imprenditoriali. Nel 2010, Axion è entrata a far parte del Gruppo BancaStato che ne ha acquisito il controllo da UniCredit (Suisse) Bank SA con l’obiettivo di potenziare il proprio segmento di Private Banking internazionale in un contesto di adattamento alle mutate condizioni normative. Questa acquisizione, infatti, è avvenuta mentre le regolamentazioni finanziarie internazionali diventavano sempre più stringenti, imponendo alle banche di rafforzare trasparenza e solidità patrimoniale. L’integrazione nel Gruppo BancaStato ha fornito ad Axion le risorse necessarie per affrontare efficacemente questi cambiamenti, garantendo continuità operativa e crescita sostenibile. Nel 2016, il Gruppo ha acquisito parte del settore Private Banking di Société Générale Private Banking (Lugano-Svizzera) SA, raddoppiando le dimensioni di Axion e consolidandone la presenza sulla piazza. Quest’ultima evoluzione ha preso corpo in una fase ulteriormente diversa, in cui il Private Banking in Ticino stava cercando una nuova dimensione. L’acquisizione ha permesso ad Axion di ampliare la propria offerta di servizi e rafforzare ulteriormente la posizione competitiva sia a livello ticinese sia internazionale. Alla luce di questa intensa storia appare evidente come Axion rappresenti la sintesi di molteplici culture aziendali. Sono molto felice di come, nonostante questo aspetto sia spesso un freno nei processi di crescita di questo genere, tali culture si siano facilmente integrate per andare a costruire una propria identità forte e distintiva, capitalizzando e valorizzando le differenze, che oggi fanno di Axion una banca competitiva, apprezzata e in crescita».
Orientati all’estero ma saldamente ancorati al proprio territorio. Che cosa significa “essere ticinesi” anche nell’ambito del Private Banking?
«Essere ticinesi nel contesto del Private Banking significa coniugare l’eccellenza e la riservatezza della tradizione bancaria svizzera con la capacità empatica e la comprensione delle esigenze del cliente, caratteristiche tipiche della cultura ticinese. La piazza finanziaria ticinese ha subito un’evoluzione significativa negli ultimi anni, con il progressivo assorbimento di importanti strutture locali in entità nazionali o internazionali più grandi. Questo fenomeno ha contribuito a sviluppare un senso di appartenenza più accentuato nei confronti delle peculiarità culturali ticinesi. Axion SWISS Bank, pur essendo orientata verso una clientela internazionale, mantiene un forte legame con il territorio ticinese, che consente di offrire un servizio autentico e affidabile, capace di rispondere alle aspettative sia dei clienti locali che internazionali. Questo significa essere ticinesi nel Private Banking: valorizzare le tradizioni locali e integrarle con una visione globale, creando così un modello di eccellenza e innovazione che rispecchia la nostra identità unica e distintiva».
Quali sono i punti di forza del vostro approccio al Private Banking e quali specifici servizi offrite?
«Il nostro approccio al Private Banking si distingue per l’eguale importanza attribuita sia all’innovazione nei prodotti e nei servizi, sia alla costruzione di relazioni solide e personalizzate con i clienti. Axion ritiene fondamentale comprendere a fondo le necessità dei propri clienti e offrire soluzioni su misura che rispondano esattamente alle loro aspettative. Pur offrendo i servizi classici di una banca di Private Banking, Axion enfatizza la gestione patrimoniale personalizzata, bilanciando rendimento e minimizzazione dei rischi, fornendo consulenze finanziarie che, tenendo conto delle particolari circostanze e degli obiettivi finanziari di ogni cliente, garantiscono soluzioni ottimali per la gestione del patrimonio. I servizi di intermediazione e custodia, che permettono ai clienti di accedere a una vasta gamma di prodotti finanziari e di gestire i loro asset in modo sicuro ed efficiente, sono altrettanto importanti se integrati in un’analisi costante delle esigenze. I fondi di investimento ASB Axion SICAV rappresentano inoltre un elemento distintivo della nostra offerta. Grazie alle sinergie con BancaStato, Axion offre inoltre una piattaforma di servizi bancari complementari per fornire un servizio completo ed integrato, garantendo ai nostri clienti le migliori soluzioni possibili».
Quale strategia di Gruppo ha indotto BancaStato a concentrare in Axion specifiche competenze al fine di sviluppare il segmento Private Banking internazionale?
«Questa scelta strategica è figlia di diversi fattori che ruotano attorno ai concetti di visione chiara, adattamento alle condizioni del mercato e necessità di focalizzazione di alcuni segmenti. Innanzitutto, Axion SWISS Bank possiede sin dalla sua costituzione una consolidata esperienza nel Private Banking, e questo grazie alla profonda conoscenza dei mercati finanziari nazionali ed internazionali e dalla capacità di offrire servizi personalizzati ai clienti più esigenti. Tale competenza ha rappresentato fin dall’inizio un vantaggio competitivo che BancaStato ha sempre voluto ulteriormente valorizzare e potenziare nel contesto delle altre importanti attività bancarie che la contraddistinguono. In secondo luogo, il mercato del Private Banking è evoluto profondamente e alle necessarie competenze tecniche si è rivelato – e si rivela – necessario abbinare la capacità di costruire una relazione solida con i clienti. Axion, in tal senso, ha dimostrato nel tempo una notevole abilità, come dimostrano non solo i risultati finanziari, ma anche la crescita organica e l’altissima fidelizzazione di asset e clienti nei periodi di maggior discontinuità. Da ultimo, la combinazione fra una banca universale come BancaStato, peraltro con un mandato pubblico, ed una banca specializzata verticalmente su un servizio altamente competitivo ha sortito un effetto importante ed atteso. La banca ha saputo combinare gestione patrimoniale, consulenza personalizzata e un’ampia gamma di servizi finanziari, rispondendo così alle esigenze di una clientela locale ed internazionale sofisticata, capitalizzando la reputazione di solidità ed affidabilità di BancaStato, che ha indiscutibilmente rafforzato il posizionamento di Axion».
Avete ottenuto nel 2023 risultati positivi molto rilevanti. Quali sono a suo giudizio le ragioni di questo successo?
«L’utile netto registrato da Axion SWISS Bank nel 2023, pari a 28,7 milioni di franchi svizzeri, riflette la solidità e l’efficacia delle nostre strategie. Questo successo può essere attribuito a una serie di fattori chiave che hanno contribuito a rafforzare la nostra posizione nel mercato. Un elemento cruciale è stata la nostra prudente gestione degli investimenti. La banca ha sempre adottato un approccio conservativo e ben ponderato, mirato a bilanciare il rendimento con la minimizzazione dei rischi per i clienti. Tale approccio ci ha permesso di mantenere una performance stabile e sostenibile anche in contesti economici complessi. La visione a lungo termine del Gruppo ha poi giocato un ruolo determinante. Abbiamo costantemente innovato i nostri servizi per rispondere alle esigenze in evoluzione dei nostri clienti, mantenendo un’attenzione particolare alla qualità e alla personalizzazione dell’offerta. La nostra capacità di anticipare le tendenze di mercato e di adattarci rapidamente alle nuove condizioni ci ha permesso di attrarre e fidelizzare una clientela sofisticata e internazionale. La dimensione internazionale di Axion ha infine contribuito in modo significativo al nostro successo. La nostra presenza globale ci ha permesso di diversificare i rischi e di cogliere opportunità in diversi mercati, riducendo l’impatto delle turbolenze geopolitiche e delle crisi regionali o di specifiche valute. La diversificazione geografica e settoriale delle nostre attività ha garantito una maggiore resilienza e un miglior rendimento complessivo. Infine, le relazioni ottimali con la capogruppo BancaStato hanno fornito un supporto stabile e competente, potenziando le nostre capacità operative e strategiche. Questo solido sostegno ha facilitato la nostra crescita e continuerà a farlo».
Il buon andamento dei mercati finanziari sembra essere in controtendenza rispetto ad una situazione di instabilità e permanente crisi nelle relazioni internazionali. Come spiega questo apparente paradosso?
«Il paradosso tra il buon andamento dei mercati finanziari e l’instabilità internazionale può essere compreso analizzando vari fattori chiave che hanno influenzato l’economia globale negli ultimi anni. Uno dei principali motori di questa dinamica è stata la risposta delle banche centrali e dei governi alle sfide economiche emerse, inizialmente innescate dalla pandemia di COVID-19 e proseguite con altre crisi globali. Innanzitutto, le politiche monetarie espansive adottate dalle principali banche centrali, come la Federal Reserve degli Stati Uniti e la Banca Centrale Europea, hanno avuto un ruolo significativo. Queste istituzioni hanno abbassato i tassi di interesse e lanciato massicci programmi di acquisto di asset per sostenere la liquidità nei mercati finanziari, favorendo gli investimenti e mantenendo elevato il valore degli asset. Tuttavia, negli ultimi diciotto mesi si è assistito a un rialzo dei tassi di interesse, una mossa necessaria per contrastare l’inflazione crescente. Paradossalmente, il rialzo dei tassi di interesse ha avuto un impatto positivo sui mercati finanziari per diversi motivi. In primo luogo, ha segnalato una fiducia delle banche centrali nella resilienza delle economie globali, un messaggio che ha rassicurato gli investitori. Inoltre, tassi di interesse più alti possono rendere più attraenti gli investimenti in asset a reddito fisso, come i bond, diversificando così le opportunità di investimento e mantenendo alta la fiducia nel sistema finanziario. Il sentiment degli investitori ha giocato un ruolo cruciale. Nonostante l’instabilità geopolitica e le crisi internazionali, gli investitori hanno mantenuto un atteggiamento positivo riguardo alle prospettive di crescita economica a lungo termine. Tale ottimismo è stato alimentato dalla capacità delle economie di adattarsi e innovare, nonché dai segnali di ripresa evidenti nei principali indicatori economici. L’aspettativa che le economie globali possano continuare a crescere ha incentivato gli investimenti in mercati azionari e altri asset rischiosi. Un altro elemento significativo è stato la diversificazione geografica e settoriale nelle strategie di investimento. Gli investitori hanno cercato di mitigare i rischi associati all’instabilità internazionale, diversificando i loro portafogli e spostando capitali verso aree e settori meno esposti alle tensioni geopolitiche. Questo ha contribuito a stabilizzare i mercati, mantenendo un equilibrio tra i vari asset e riducendo la volatilità complessiva».
In che modo riuscite ad attrarre le migliori competenze e garantite una formazione continua dei giovani che intendono lavorare nel vostro settore?
«In un contesto altamente competitivo come quello del Private Banking, il patrimonio di competenze tecniche e relazionali delle banche deve essere sempre di prim’ordine e costantemente sviluppato. L’ottima reputazione che Axion ha saputo costruirsi nel tempo in Ticino ci ha resi un punto di riferimento per molti professionisti che, in alcuni casi, hanno deciso di raggiungerci. Tuttavia, questo non basta; è necessario continuare ad investire su questo enorme patrimonio attraverso un ambiente di lavoro stimolante e un processo di formazione continua, indispensabile per mantenere l’eccellenza. In questo senso, la nostra appartenenza al Gruppo BancaStato costituisce un tassello essenziale, grazie all’importante tradizione del Gruppo nella formazione di giovani a tutti i livelli e nell’offerta formativa interna, cui Axion aderisce con grandi benefici. Tale adesione consente anche relazioni privilegiate con le istituzioni accademiche locali, che sono un grande propulsore dell’economia cantonale. Da ultimo, ma non in termini di importanza, supportiamo la mobilità all’interno del Gruppo, di cui abbiamo molteplici esempi di grande successo sia a livelli dirigenziali sia specialistici».
Quali sono i progetti e le prospettive di sviluppo futuro di Axion SWISS Bank?
«Axion ha delineato una strategia di sviluppo futura focalizzata su diverse aree chiave, mirata a consolidare la propria posizione nel settore del Private Banking e a promuovere una crescita sostenibile. Tra le priorità strategiche, come verosimilmente per molte strutture analoghe, l’espansione dei servizi digitali riveste un ruolo fondamentale a fronte dell’emersione di nuove tecnologie, su cui il Gruppo sta investendo per migliorare l’esperienza dei clienti e l’efficienza operativa. A tal proposito, di recente il Gruppo BancaStato ha rinnovato l’accordo con Avaloq per l’aggiornamento delle soluzioni di web banking e mobile banking, con cui Axion dispone di soluzioni di prim’ordine su cui continuerà ad investire. Parallelamente, l’innovazione dei prodotti finanziari costituisce ovviamente un’altra area di interesse importante. Axion intende ampliare la gamma di prodotti offerti, introducendo nuove soluzioni di investimento capaci di rispondere alle esigenze di una clientela sempre più sofisticata. Tali sviluppi saranno come sempre guidati da un’analisi regolare ed approfondita delle tendenze di mercato e delle aspettative dei clienti, e intendono garantire che l’offerta di Axion rimanga sempre di primo livello. L’integrazione dei criteri ESG nelle strategie di investimento e l’offerta di prodotti finanziari che contribuiscano a uno sviluppo sostenibile riflettono l’importanza attribuita ai temi della sostenibilità nelle decisioni di investimento. Questi due assi fondamentali della visione strategica saranno declinati sul modello attuale, con un’anima locale che sarà sempre salvaguardata, la quale andrà di pari passo con una vocazione internazionale che continuerà il proprio sviluppo. Infine, Axion riconosce l’importanza essenziale delle risorse umane per il successo a lungo termine e qualsiasi iniziativa strategica viene sempre accompagnata da un adeguato supporto formativo per i propri collaboratori, nel contesto di un ambiente di lavoro stimolante e dinamico, che valorizza il merito, la diversità e le esperienze: un ambiente di lavoro indispensabile per mantenere un gruppo altamente qualificato e motivato».