Lugano: Assemblea generale Associazione Bancaria Ticinese. Nella foto Giorgio Pradelli Ceo Efg Bank.
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L’Assemblea generale dell’Associazione Bancaria Ticinese (ABT) ha riunito oggi i principali esponenti del settore bancario ticinese all’Hotel Splendide Royal di Lugano per discutere di temi cruciali per il futuro del settore.

Riforma fiscale e attrattività del sistema Paese

Alberto Petruzzella, Presidente di ABT, ha aperto la sua relazione commentando i recenti risultati delle votazioni cantonali e federali. “La campagna per le votazioni sulla riforma fiscale ha insegnato che bisogna attivarsi per tempo, impegnarsi a fondo, investire anche del denaro e spiegare alla popolazione cosa c’è in gioco,” ha dichiarato Petruzzella, evidenziando le difficoltà di far comprendere l’importanza di ridurre l’aliquota ai buoni contribuenti in un periodo di riduzione delle spese statali. Ha poi messo in guardia contro il rischio di nuove imposte, alludendo all’iniziativa popolare dei Giovani socialisti per una tassa di successione del 50% sui patrimoni superiori ai 50 milioni di franchi.

Le condizioni quadro

Il Presidente ABT ha sottolineato l’importanza di mantenere la Svizzera come un Paese neutrale con una democrazia stabile, un sistema legale affidabile, un’economia solida, delle finanze sane e una moneta forte. “Questi aspetti sono fondamentali per attirare persone facoltose che decidono dove collocare il loro patrimonio,” ha affermato Petruzzella, invitando i partecipanti a contribuire attivamente per mantenere la Svizzera come la nazione per eccellenza per il private banking.

Ricambio generazionale e formazione professionale

Il Direttore di ABT, Franco Citterio, ha parlato del ricambio generazionale nel settore bancario ticinese, rivelando che il 42% del personale bancario ha più di 50 anni. Questo dato prevede un importante ricambio nei prossimi 10-15 anni, offrendo opportunità per i giovani che si avvicinano al settore bancario. Citterio ha evidenziato la necessità di identificare le figure professionali più ricercate e di rendere trasparenti le opportunità di formazione e impiego.

Borse di studio ABT per giovani talenti

Citterio ha anche annunciato l’istituzione di borse di studio per giovani talenti e professionisti in transizione di carriera, finanziate dall’ABT. Queste borse, destinate a frequentare corsi organizzati dal Centro Studi di Villa Negroni, mirano a promuovere il merito e incoraggiare percorsi innovativi nei campi della sostenibilità, digitalizzazione e benessere finanziario.

L’importanza del rapporto tra gestore e cliente

Giorgio Pradelli, CEO di EFG International e ospite d’onore, ha discusso l’importanza del rapporto tra gestore patrimoniale e cliente, la crescita di EFG grazie all’integrazione di BSI nel 2016, e le opportunità offerte dalla centralità del Ticino per la piazza finanziaria svizzera.

Collaborazione tra banche e gestori patrimoniali esterni

La tavola rotonda finale, con la partecipazione di Pradelli, Fabio Poma (Vicepresidente ASG), e Stefano Veri (Consigliere di alcune società finanziarie), ha esplorato la collaborazione tra banche e gestori patrimoniali indipendenti, la crescita del settore e l’innovazione tecnologica. Poma ha evidenziato l’importanza delle performance e dell’adattamento alle nuove sfide tecnologiche, mentre Pradelli ha sottolineato il connubio vincente tra tecnologia e competenze dei gestori.

L’Assemblea si è conclusa con una riflessione sulla successione aziendale, cruciale per i gestori patrimoniali indipendenti, spesso realtà incentrate su poche persone chiave, invitando a valorizzare le società di Asset Management oltre la figura del fondatore.

La foto:
Lugano: Assemblea generale Associazione Bancaria Ticinese. Nella foto da sinistra Stefano Veri consigliere di amministrazione Pkb private bank, Alberto Petruzzella Presidente Associazione Bancaria Ticinese, Giorgio Pradelli Ceo Efg bank e Fabio Poma Vicepresidente ASG Managing Director WMM Group. © Ti-Press / Pablo Gianinazzi