L’esercizio 2016 è stato caratterizzato da incertezze economiche e politiche e le attività dei clienti sono rimaste conseguentemente contenute. In questo contesto di mercato, LGT ha potuto registrare un’ulteriore crescita. Il ricavo lordo è aumentato del 5 per cento a CHF 1.2 miliardi rispetto all’anno precedente. In questo contesto il ricavo risultante da operazioni su interessi ha potuto essere incrementato a CHF 172.3 milioni grazie a un’efficiente gestione del bilancio, mentre i redditi da operazioni in commissione e da prestazioni di servizio sono aumentati a CHF 823.9 milioni a fronte di una base patrimoniale più ampia. Con CHF 210.0 milioni, il risultato da operazioni di negoziazione e gli altri ricavi sono invece risultati inferiori rispetto al 2015. Questa flessione rispecchia la presenza di un ricavo straordinario nel risultato dell’esercizio precedente, risultante dalla vendita di un immobile.
Nel 2016 i costi d’esercizio sono aumentati del 9 per cento a CHF 895.4 milioni. In questo contesto i costi del personale sono aumentati del 6 per cento a CHF 670.5 milioni. Quest’aumento riflette da un lato un aumento dell’organico nonché componenti retributive basate sulle prestazioni in linea con il risultato dell’attività, dall’altro un effetto positivo dovuto all’adeguamento dei piani per la cassa pensioni. Le spese per materiale sono aumentate del 20 per cento a CHF 224.9 milioni, una crescita riconducibile soprattutto all’ulteriore espansione dell’attività. Le rettifiche del valore, gli ammortamenti e gli accantonamenti sono diminuiti a CHF 55.6 milioni, in particolare grazie alla possibilità di sciogliere accantonamenti preesistenti. Alla fine del 2016 il rapporto costi-ricavi si attestava al 74.2 per cento, contro un 71.2 per cento alla fine del 2015.
Nel 2016 l’utile del Gruppo ha potuto essere incrementato complessivamente del 9 per cento a CHF 230.0 milioni. LGT vanta un’ottima capitalizzazione e un’elevata liquidità. La quota di capitale tier 1 si è attestata al 20.2 per cento al 31 dicembre 2016, contro un 20.1 per cento dell’anno precedente.
Crescita netta sempre sostenuta di nuovi capitali Nel 2016 LGT ha registrato un afflusso netto di nuovi capitali da record, pari a CHF 11.7 miliardi, realizzando così una crescita netta di nuovi capitali del 9 per cento rispetto ai patrimoni amministrati dell’anno precedente. Tutte le regioni ed entrambi i settori di attività del Gruppo hanno contribuito al conseguimento di questo risultato soddisfacente.
I patrimoni amministrati sono aumentati del 18 per cento da CHF 129.3 miliardi a fine 2015 a CHF 152.1 miliardi. Questa cifra include CHF 8.0 miliardi di patrimoni dei clienti provenienti dall’acquisizione di una partecipazione di maggioranza in LGT Vestra conclusa nel primo semestre del 2016. I relativi costi e ricavi si riflettono dal secondo semestre del 2016 nel conto economico di LGT.
Nell’esercizio 2016 LGT ha continuato a portare avanti con coerenza la sua strategia di crescita internazionale. Con la boutique di wealth management LGT Vestra, con sede a Londra, LGT dispone ora di un punto d’appoggio significativo sull’importante mercato britannico. L’acquisizione dell’attività di private banking di ABN AMRO in Asia e Medio Oriente, annunciata nel quarto trimestre del 2016, rafforzerà ancora notevolmente la posizione di LGT su questi appetibili mercati di crescita. Purché vengano concesse le necessarie autorizzazioni da parte delle autorità di vigilanza, la conclusione dell’operazione è prevista nel secondo trimestre del 2017.
Il 3 marzo LGT ha reso nota l’intenzione di acquisire la società di private debt management European Capital Fund Management, con sede a Londra e Parigi, insieme a un team composto da oltre 20 specialisti. Con questa operazione, la cui conclusione è prevista a sua volta per il secondo trimestre del 2017, il Gruppo integra la propria offerta nel private market e rafforza così una delle competenze chiave della sua unità di asset management, LGT Capital Partners.