Dal prossimo primo gennaio, i gestori patrimoniali dovranno essere autorizzati dall’Autorità di vigilanza: un passaggio importante, che – ne è fortemente convinta ABT – potrà svolgersi senza intoppi ed essere mantenuto nel tempo, solo se gestori e banche depositarie potranno collaborare.

Il Ticino sarà particolarmente interessato da questa transizione, perché a fronte di una quarantina di banche, sul nostro territorio sono presenti circa 500 gestori di patrimoni e altre attività finanziarie, “quindi – esordisce Franco Cittero, direttore di ABT e moderatore dell’incontro -, esiste un grosso ruolo nel nostro Cantone dei gestori esterni, ecco perché alcune dinamiche sono da analizzare così puntualmente”.

E sempre per questo motivo, la conferenza organizzata da ABT era aperta a tutti.

I relatori

Invitati a parlare dell’argomento, 4 relatori con diversi punti di vista sulla questione:

  • Claudio Scarfone, Head Financial Intermediaries Switzerland, UBS;
  • Filippo Recalcati, Direttore ufficio regionale Lugano, ASG;
  • Patrick Manzan, Head IAM Business Ticino, EFG;
  • Nicola Wullschleger, Partner, WMM Group.

Tutti d’accordo su un punto di partenza fondamentale: le sinergie non si limitano all’ambito normativo. La piazza sta cambiando, digitalizzazione e sostenibilità sono trend con un forte impatto sul sistema finanziario e tanto le banche quanto i gestori sono d fatto obbligati a confrontati sin da ora su sfide operative non indifferenti.

I relatori si sono mostrati sempre in accordo tra loro rispetto ai vari temi affrontati, semmai aggiungendo elementi ai contributi precedenti, ma quasi mai mostrandosi in disaccordo. Segno che davvero questa sinergia tra banche ed enti gestori è possibile, non solo a livello normativo ma anche a livello pratico.

I temi

I relatori si sono addentrati in temi specifici che, a cascata, subiranno gli esiti del nuovo assetto normativo: la digitalizzazione e le nuove tecnologie più in generale, la protezione dei dati, l’autorità inalienabile di revoca del cliente.

A partire da quest’ultimo punto, grande spazio nella discussione è stato occupato dal ruolo di questo soggetto. Tutti concordi nel dire che le esigenze di chi si affida tanto alle banche quanto ai gestori sono le più importanti e che pertanto ad esse si devono rivolgere le scelte possibili all’interno del nuovo assetto normativo.

Il pubblico si è dimostrato piuttosto attento e interessato, non solo ponendo domande ma sottolineando quali aspetti fossero risultati più interessanti e quali interventi più vicini alla loro opinione.

È possibile ascoltare la conferenza per esteso su YouTube.