Dottor Sanvido, possiamo iniziare con uno sguardo generale sul momento che stanno attualmente vivendo le case da gioco in Svizzera?

«In estrema sintesi si può dire che il 29 novembre 2023 il Governo federale ha rilasciato 22 concessioni per i prossimi vent’anni (2025-2044): 20 a case da gioco esistenti e due a nuovi concessionari, i futuri casinò di Winterthur e Losanna. Una concentrazione elevata che assume un particolare rilievo nel caso del Ticino dove su un territorio esiguo abitato da poco più di 350.000 persone, il Ticino vanta ben tre casinò (Mendrisio, Locarno e appunto Lugano) ai quali va aggiunto quello di Campione d’Italia che dista pochissimi chilometri. In generale, tutti i casinò terrestri svizzeri, e non solo, registrano una riduzione del loro fatturato in conseguenza delle modificazioni intercorse negli ultimi anni nei comportamenti dei giocatori e per la crescita della concorrenza da parte dei casinò on line. La tecnologia ha infatti modificato le abitudini delle persone e nel 2019 la Svizzera ha legalizzato per i giocatori elvetici l’offerta di servizi di gioco d’azzardo online. Questa normativa stabilisce che i casinò online devono essere gestiti da provider svizzeri autorizzati, mentre quelli stranieri sono fuorilegge».

Che cosa significa parlare di un approccio esperienziale riservato ai clienti e quali sono i servizi che vengono loro destinati?

«I casinò terrestri non possono essere più soltanto un luogo dove si va a giocare ma devono offrire agli ospiti una vasta gamma di opportunità di intrattenimento tali da rendere la serata divertente e ricca di sorprese. In altre parole, devono offrire un’esperienza globale capace di coinvolgere al tempo stesso fasce di pubblico di diversa età, provenienza, passioni, ceto sociale ecc. Casinò Lugano propone infatti una varietà di opzioni che promuovono il benessere, il confort e il relax degli ospiti. Dalle slot machine ai giochi da tavolo, dai concerti agli spettacoli, dalle lotterie alle promozioni interne, dall’accoglienza dedicata al cliente al servizio di valet parking, dalla ristorazione d’eccellenza al servizio personalizzato, c’è sempre qualcosa per tutti i gusti.  In quest’ottica l’azienda promuove anche numerose iniziative finalizzate alla promozione di manifestazioni e progetti culturali di diverso genere, come mostre, presentazioni, incontri o conferenze» 

Avete lanciato la campagna “io punto al divertimento”. Di che cosa si tratta?

«Questa campagna ben riassume obiettivi e valori della casa da gioco luganese: “Io Punto al Divertimento”, intende comprendere ogni opportunità di intrattenimento vero, coinvolgente, completo, emozionante, con l’obiettivo di regalare sempre momenti di qualità in un ambiente sicuro e accogliente. La campagna, lanciata su diverse piattaforme di comunicazione e media, mira a sensibilizzare i giocatori sull’importanza del gioco responsabile, incoraggiando al contempo molteplici esperienze all’interno del Casinò. Con questo nuovo claim e la campagna associata, vogliamo sottolineare ancora una volta l’importanza del divertimento responsabile mentre invitiamo i nostri ospiti a vivere nella globalità delle diverse offerte tutti gli spazi attrezzati della nostra struttura. Eventi speciali, lotterie, campionati, tornei e promozioni incoraggiano, di fatto, l’interazione e la partecipazione attiva, in totale relax, perché il tempo nella casa da gioco sia eccellente, memorabile e gestito in un ambiente di gioco che rispecchi e addirittura anticipi le aspettative degli ospiti».

Casinò Lugano dedica una grande attenzione ad attività di beneficenza. Quali sono le iniziative che avete già promosso e quelle in programma per i prossimi mesi?

«Ogni anno, a testimonianza del legame che vincola l’azienda al territorio e ai suoi valori, sosteniamo alcune iniziative nel campo della solidarietà. Un esempio di questo impegno sono le aste benefiche di opere d’arte digitale a sostegno della Fondazione per il Bambino Malato della Svizzera Italiana (FBMSI), affinché si raggiungano ulteriori miglioramenti nella ricerca scientifica, nell’esperienza clinica, nello sviluppo tecnologico per il bene di tutti i piccoli pazienti e delle loro famiglie. Oppure l’evento con i “MI-TI-CI against abuse”, associazione ticinese di volontari – bikers di lungo corso e non – che si schiera al fianco dei più deboli e sostiene le vittime di abusi. Da non dimenticare poi le giornate della prevenzione, realizzate in collaborazione con Ingrado – Gat-P, l’Ufficio Divisione Sociale del Comune di Lugano, Irga (Istituto di Ricerca sul Gioco D’azzardo) e Caritas Ticino e finalizzate a promuovere l’informazione con lo scopo di praticare il gioco responsabile, confermandosi un punto di riferimento per l’intrattenimento sicuro e consapevole».

Si fa un gran parlare di sostenibilità. Quali sono le politiche adottate anche da Casinò Lugano?

«Casinò Lugano ha negli anni incrementato una politica volta a garantire un comportamento previdente, basato su un uso parsimonioso delle risorse all’interno dell’azienda e nell’interazione con tutte le attività esterne, attivando misure finalizzate alla riduzione dei consumi e dell’inquinamento. Inoltre, ha optato, per una mobilità completamente elettrica, scegliendo e mettendo al servizio dei clienti una flotta green che diminuisce le emissioni in atmosfera e limita l’inquinamento acustico. Non ultimo, una partnership con AIL ha permesso di implementare una soluzione energetica innovativa basata sull’energia solare con un impianto fotovoltaico di 124.32 KWp di ultima generazione, che copre una superficie di oltre 260 m² sul tetto del Casinò, riducendo notevolmente la dipendenza dalle fonti di energia tradizionali per una transizione verso un futuro più sostenibile e green, attraverso l’uso di metodologie all’avanguardia».