Dick & Figli propone in Ticino gli arredamenti Vitra. che hanno alle spalle una lunga tradizione. Quali sono state le tappe fondamentali della storia di questa azienda?
«Nata come piccola azienda familiare svizzera, Vitra è oggi un gigante del design internazionale. Non si tratta soltanto di un marchio di arredamento, ma di un universo culturale fatto di oggetti iconici, architetture firmate dai più grandi architetti del Novecento e contemporanei, un museo di livello mondiale e un campus che attira appassionati da ogni parte del globo. La sua storia è la dimostrazione di come il design possa cambiare il modo di vivere, lavorare e immaginare gli spazi abitativi».
Vitra costituisce un esempio importante della qualità del design svizzero…
«Infatti. Tutto iniziò nel 1950 a Birsfelden, in Svizzera, grazie all’intuizione di Willi Fehlbaum e della moglie Erika. Proprietario di un negozio di arredamento, Fehlbaum si accorse che il design poteva essere molto più di un semplice mestiere artigianale, diventando cultura, linguaggio, modo di vivere. La curiosità e la visione internazionale di Fehlbaum sono la scintilla che dà vita a un percorso destinato a trasformare radicalmente la percezione del design».
Come ebbe inizio l’importazione degli Usa degli Eames?
«Nel corso di un viaggio negli Stati Uniti Fehlbaum incontrò i mobili di Charles e Ray Eames e rimase affascinato dalla loro modernità e dalla loro capacità di trasformare oggetti di uso comune in esperienze estetiche, decidendo di stringere un accordo per produrre e distribuire queste sedute in Europa. Vitra ha custodito quell’eredità con attenzione filologica e ancora oggi le Eames Chairs rappresentano il cuore pulsante della collezione Vitra».
La collaborazione con designer di fama mondiale costituisce una costante di Vitra…
«Un altro grande protagonista della storia Vitra è stato George Nelson che ha firmato oggetti iconici come le sue celebri scrivanie. E poi Isamu Noguchi, con il suo famoso Noguchi Table dalle forme organiche, ampliando un catalogo che già negli anni ’60 e ’70 sembrava una piccola enciclopedia del design americano. E, ancora, Verner Panton, creatore della Panton Chair, portata in produzione in serie dal 1967 con Vitra, che è stata la prima sedia in plastica stampata in un unico pezzo».
Che cosa è il Vitra Campus di Weil am Rhein?
«Alla fine degli anni ’70 un incendio devasta la fabbrica di Weil am Rhein, in Germania, appena oltre il confine svizzero. La ricostruzione divenne l’occasione per chiamare alcuni dei più grandi architetti del mondo e creare il Vitra Campus dove ogni edificio non è solo un luogo produttivo, ma un parco di architettura contemporanea».
Da ultimo, il Design Museum e la Wooden Dolls Collection…
«Nel 1989 è stato aperto il Vitra Design Museum, progettato da Frank Gehry, una delle prime architetture decostruttiviste d’Europa e oggi uno dei musei di design più importanti al mondo. Oggi Vitra è molto più di un’azienda di arredamento. È un laboratorio di ricerca sui materiali, un promotore culturale, un esempio di sostenibilità. L’attenzione all’impatto ambientale guida le nuove produzioni. In un mondo che cambia velocemente, Vitra dimostra che il design può essere al tempo stesso radicato e innovativo, locale e globale».
Dick & Figli: design, funzionalità e sostenibilità in un unico prodotto



