149 erano i candidati di alto profilo presi in considerazione da Usi e Locarno Film Festival per la prestigiosa cattedra. Alla fine a spuntarla è stato lo statunitense Kevin B. Lee, nominato “Locarno Film Festival Professor for the Future of Cinema and Audiovisual Arts. IL ruolo sarà ufficialmente attivo dal 1° gennaio 2022, ma il pubblico del Festival ha già avuto occasione di incontrarlo nella giornata di giovedì 5 agosto al Forum @Rotonda by la Mobiliare.
“Grazie a questa figura, che concretizza e rafforza la sinergia tra il Festival e l’Università – fanno sapere da USI – si lancia un progetto volto a innovare l’ambito culturale e accademico a livello locale e internazionale. Lo studioso lavorerà infatti all’interno della Facoltà di comunicazione, cultura e società dell’USI, come Professore associato, svolgendo attività di ricerca e didattiche, e al contempo metterà il suo bagaglio di conoscenze e contatti al servizio della manifestazione e del suo sviluppo futuro.
Kevin B. Lee
Dopo la pubblicazione del bando, lo scorso ottobre, sono state valutate 149 candidature, tra le quali è stato selezionato Kevin B. Lee, docente di Crossmedia Publishing e co-chair del Masters Program in Artistic Research alla Merz Akademie di Stoccarda. Si tratta di un profilo altamente riconosciuto a livello internazionale che ha una profonda esperienza in ambito culturale e cinematografico: accanto al percorso di studioso, Lee svolge infatti anche le attività di filmmaker e critico. In particolare, è molto noto il suo lavoro pionieristico sul formato del videosaggio, un genere ibrido tra pratica registica e critica cinematografica, con cui Lee ha saputo creare e condividere occasioni collettive di riflessione sull’audiovisivo e le immagini che ci circondano. Tra gli obiettivi che lo studioso si è posto accogliendo il nuovo incarico, vi è quello di espandere l’offerta formativa dell’USI in ambito mediale, promuovendo un nuovo utilizzo di media audiovisivi da parte di studenti e studentesse, che potranno creare in prima persona contenuti didattici legati alle immagini in movimento.
USI
Boas Erez, Rettore dell’Università della Svizzera italiana: “Grazie al reclutamento di Kevin B. Lee, l’USI e il Locarno Film Festival saranno in grado di rispondere alle attuali sfide di un settore dinamico e innovativo, cogliendo le opportunità che esse dischiudono. La competenza, il dinamismo e l’impegno del Prof. Lee saranno messi a frutto dell’USI, del Festival e di tutto il territorio ticinese. Con questa cattedra approfondiamo la collaborazione con il Festival e rafforziamo la presenza dell’USI a Locarno”.
Il Locarno Film Festival
Marco Solari, presidente del Locarno Film Festival: “Ci rende orgogliosi il fatto che sia la Svizzera italiana con il Locarno Film Festival e l’USI a lanciare questo progetto d’avanguardia. Progettare il futuro del cinema, grazie a una cattedra legata all’innovazione tra accademia e festival è particolarmente importante dopo le radicali trasformazioni nel mondo dell’audiovisivo e degli eventi culturali. Un festival che si ferma è morto. Accoglieremo dunque con profondo interesse i suggerimenti che il professor Kevin B. Lee saprà dare grazie alla sua decennale esperienza con i media digitali e con gli attuali linguaggi audiovisivi”.
Kevin B. Lee: “Sono grato all’Università della Svizzera italiana e al Locarno Film Festival per avermi incaricato di questo ruolo unico ed emozionante. Nei 15 anni in cui ho prodotto videosaggi ho potuto essere testimone di come lo studio del cinema, in un contesto mediatico allargato, porti a nuove intuizioni e innovazioni. Sono quindi entusiasta di poter lavorare con i miei colleghi e studenti per esplorare il mondo del cinema e contribuire così al suo futuro”.
Il programma del Locarno Film Festival
L’immagine
© Victor Brigola