Obbiettivo: rendere più fruibili anche agli utenti della Svizzera interna le notizie e gli approfondimenti su una realtà molto importante e di alto prestigio internazionale, come quella scientifica ticinese, poco conosciuta dalle stesse persone che vivono nel cantone e, ancor più, al di là delle Alpi. Per questo motivo Ticino Scienza, il portale dedicato all’intensa attività di ricerca e di divulgazione scientifica presente nel Canton Ticino, è ora online anche in tedesco.
Tutti i contenuti del sito, online dall’autunno 2019, sono stati tradotti. E ogni nuovo articolo/gallery/commento sarà d’ora in poi sempre presente nelle due lingue. In futuro è prevista anche una versione in francese.
Il portale è cresciuto, in questi due anni e mezzo, incrementando costantemente i contatti con gli utenti e ospitando i nomi più importanti della ricerca scientifica e della cultura ticinesi. Ora il grande salto verso la Svizzera interna.
Creato dalla IBSA Foundation per la ricerca scientifica di Lugano (fondazione no-profit), Ticino Scienza racconta a tutto campo i risultati degli studi più avanzati che nascono in Ticino, ma anche le storie personali e le prospettive di chi lavora nel mondo della ricerca: in particolare, nei settori della biomedicina, dell’informatica e dell’intelligenza artificiale, gli ambiti in cui il cantone è particolarmente avanzato.
Il panorama della ricerca scientifica ticinese è affollato, con Istituti – come l’IRB (Istituto di Ricerca in Biomedicina) e lo IOR (Istituto Oncologico di Ricerca), affiliati all’USI, o il Neurocentro della Svizzera italiana (EOC), lo IOSI, il Cardiocentro, l’IDSIA USI-SUPSI, la Facoltà di informatica – che hanno un elevato “rating” a livello svizzero ed europeo. Ma anche altri istituti dell’Ente ospedaliero cantonale, sempre più interconnessi alla nuova Facoltà di Scienze biomediche dell’USI, fanno ricerca di alta qualità, e naturalmente anche la SUPSI, molto attiva in particolare nella robotica, nello studio dei materiali innovativi e nel settore della gestione dell’energia. Un ruolo di eccellenza è svolto anche dal Centro svizzero di calcolo scientifico, gestito a Lugano dal Politecnico di Zurigo. Infine l’IRSOL di Locarno si muove con successo negli studi sul Sole.
“Nel Canton Ticino si trovano diversi centri di eccellenza – conferma Christian Wolfrum, professore ordinario all’Institute of Food Nutrition and Health del Politecnico federale di Zurigo e vicepresidente associato per la Medicina – che rappresentano partner apprezzati dall’ETH, con il quale condividono una serie di studi soprattutto nell’ambito dell’immunologia, dell’oncologia e del metabolismo!.
Adesso, come dicevamo, Ticino Scienza è disponibile anche in tedesco, “perché – spiega Silvia Misiti, direttrice della IBSA Foundation – quella della Ricerca scientifica ticinese è un’esperienza di grande interesse, che va assolutamente diffusa anche al di là dei confini del cantone. Fino a 25 anni fa non c’era praticamente nulla, per quanto riguarda l’ambito scientifico, nella Sonnenstube della Svizzera, che invece ha mostrato, con grandissimo orgoglio e capacità, di poter collaborare ad alto livello con le istituzioni di oltre Gottardo. Dal 2000 a oggi, in una successione quasi romanzesca, sono nati dal deserto enti di ricerca che hanno saputo conquistarsi rapidamente uno spazio internazionale”.