Nel cuore della Svizzera, a metà marzo, si è svolto un evento che ha visto emergere il talento e l’ingegno dei giovani apprendisti e ticinesi. Il Concorso nazionale dei ponti, organizzato a Bienne dall’Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti insieme ad AJS ingénieurs civils SA, ha dato prova delle capacità straordinarie di 27 squadre provenienti da tutto il Paese. E tra queste, sono stati gli apprendisti disegnatori dell’indirizzo ingegneria civile della Scuola d’arti e mestieri (SAM) del Centro Professionale Tecnico (CPT) di Trevano a portare a casa la vittoria.
Immaginatevi, anziché cemento e acciaio, bastoncini di gelato e colla come materiali principali per la costruzione di ponti. Questa è stata la sfida affrontata dai giovani talenti, e la squadra ticinese ha dimostrato di essere all’altezza, vincendo il primo posto con un ponte incredibilmente leggero, pesante appena 600 grammi, ma capace di sopportare ben 458 chili di peso. Un risultato straordinario che ha catturato l’attenzione del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).
Alla quarta edizione del concorso, quattro squadre provenienti dal Ticino hanno preso parte alla competizione. I giovani disegnatori della SAM del CPT di Trevano – Christian Zandonà, Andrea Parente ed Eduardo Caruso – hanno brillato agli occhi della giuria grazie alla loro abilità tecnica, alla cura dei dettagli e alla creatività nel progettare e realizzare il ponte vincente.
Ma non sono stati gli unici a distinguersi. Altre tre squadre ticinesi della SAM di Trevano hanno ottenuto risultati di rilievo, dimostrando l’eccellenza della formazione offerta dalla scuola. La SAM prepara i suoi studenti per un percorso di quattro anni che culmina con il conseguimento dell’attestato federale di capacità con maturità professionale tecnica, aprendo la strada per ulteriori studi presso una scuola universitaria professionale.
Il DECS ha voluto esprimere il proprio plauso a tutte le squadre che hanno preso parte alla competizione, sottolineando l’importanza del ruolo dei docenti nel promuovere la qualità della formazione e nell’incoraggiare i giovani a mettersi alla prova e a sviluppare le proprie competenze. Questa vittoria non è solo un riconoscimento del talento dei giovani ticinesi, ma anche un segno della loro promettente futura carriera nel campo dell’ingegneria civile.