Un momento di incontro e di scambio durante il quale il Presidente del Consiglio Alberto Petruzzella e il Direttore generale Franco Gervasoni si sono soffermati su una parte significativa delle novità e dei progetti che hanno caratterizzato l’anno trascorso.
Come nella precedente edizione, anche quest’anno il Rapporto annuale si presenta nella forma di un giornale che illustra l’attualità della Scuola nei suoi quattro mandati di attività – Formazione di base, Formazione continua, Ricerca applicata e Servizi di supporto al territorio – esprimendo la vivacità e l’interdisciplinarietà che la caratterizzano. Ad arricchire le sue pagine, numerose testimonianze e interessanti rinvii a contributi multimediali.
Presentando il rapporto, Alberto Petruzzella e Franco Gervasoni hanno sottolineato che, essendo stato preparato durante l’emergenza sanitaria che ha particolarmente colpito il Ticino, le riflessioni sono evidentemente influenzate dalla complessa condizione in cui anche SUPSI si è trovata, confrontata con la necessità di un repentino e profondo cambiamento di paradigma nelle pratiche lavorative mirate ad assicurare la continuità dei preziosi mandati istituzionali di Formazione di base, Formazione continua, Ricerca applicata e Prestazioni di servizio. Leggendolo, o anche solo sfogliandolo virtualmente, si possono approfondire alcuni fra i significativi risultati della qualificata e dinamica azione con il relativo concreto impatto in favore dello sviluppo sostenibile della società.
«Abbiamo selezionato progetti di tutti i nostri Dipartimenti e Scuole affiliate per permettere di cogliere il sempre più ampio e interconnesso ventaglio di discipline in cui siamo direttamente coinvolti e per apprezzare le sinergie di natura interdisciplinare e interprofessionale che ci permettono di affrontare con spirito innovativo le problematiche complesse con cui ci troviamo confrontati a fianco dei nostri partner territoriali e accademici».
Dal Rapporto si può ricavare anche l’attenzione all’innovazione e la capacità anticipatoria dimostrata nel guardare al futuro con un approccio aperto al confronto critico, consapevoli dei rapidi e – in parte – imprevedibili cambiamenti con cui sono confrontati tutti gli ambiti professionali che interessano le diverse attività. L’esperienza recente del COVID-19 ha insegnato che non solo le macrotendenze comportano cambiamenti sempre più rapidi, ma anche che è necessario farsi trovare pronti ai potenziali repentini cambiamenti di direzione delle loro traiettorie.
Una parte rilevante del Rapporto è dedicata alle attività istituzionali che hanno portato a creare solide basi in proiezione futura. Si pensi in particolare al nuovo Sistema di garanzia della qualità, in vista anche della finalizzazione del lungo e impegnativo processo di accreditamento istituzionale, alla redazione della nuova Strategia SUPSI 2021-2024, che costituirà il fondamento del prossimo Messaggio parlamentare di politica universitaria cantonale, la riorganizzazione della Direzione SUPSI e la finalizzazione del Contratto collettivo di lavoro per il personale tecnico e amministrativo, che ha permesso di realizzare un salto di qualità nelle condizioni di lavoro di tutti noi, collaboratori e collaboratrici della SUPSI.
Al centro della cronaca vi sono i progetti e soprattutto le persone che li animano: docenti, studenti, ex studenti, partner accademici e territoriali. A testimoniare l’importanza fondamentale del capitale umano e delle virtuose relazioni che riusciamo a creare per creare reti di collaborazione sempre più solide e proficue. Relazioni personali dirette che in ogni caso, anche nello sviluppo futuro della digitalizzazione e di nuove pratiche di studio e di lavoro, rimarranno anche in futuro il fattore chiave per lo sviluppo individuale, istituzionale e della società più in generale. Le esperienze profonde legate all’incontro con il robot antropomorfo Sophia e alle connessioni esclusivamente digitali durante il recente trimestre di lockdown, sono state un’ulteriore conferma.
Il Rapporto permette anche di evidenziare l’avanzamento dei progetti logistici a Mendrisio, Viganello e Briga, che costituiranno, a partire dal 2021, un ulteriore fattore di attrattiva per studenti e studentesse,
L’inserto Un anno in cifre con gli indicatori statistici, permette inoltre di avere una panoramica dello sviluppo quantitativo degli ultimi anni, con dati sugli studenti della formazione di base e continua, sulla ricerca e i servizi, sulla mobilità, sui collaboratori, sui positivi risultati finanziari dell’anno trascorso e sull’inserimento nel mondo del lavoro di laureati e laureate.