Nella sesta edizione della Giornata della Formazione, ieri pomeriggio al Campus SUPSI di Mendrisio, sono stati consegnati i prestigiosi premi del Credit Suisse Award for Best Teaching. Questo riconoscimento, finanziato dalla Credit Suisse Foundation, celebra l’eccellenza nell’insegnamento e valorizza i progetti didattici innovativi che mettono al centro le esigenze degli studenti e l’integrazione della tecnologia. Durante la cerimonia, alla quale hanno partecipato il Direttore generale SUPSI Franco Gervasoni e la Direttrice della Formazione di base Daniela Willi-Piezzi, sono stati premiati tre gruppi di docenti che si sono distinti per la loro straordinaria offerta didattica.

Il Credit Suisse Award for Best Teaching è un riconoscimento biennale che mira a promuovere l’innovazione nell’educazione e a riconoscere i contributi significativi dei docenti alla formazione degli studenti. La SUPSI assegna questo premio in occasione della Giornata della Formazione, un evento che offre un’opportunità di scambio e riflessione sulla didattica, il ruolo dei docenti e le mutevoli esigenze formative degli studenti.

La pandemia ha imposto sfide significative al mondo dell’istruzione, costringendo i docenti a adattare rapidamente le loro modalità di insegnamento, passando da modalità completamente a distanza a un modello ibrido. Alla luce di questa esperienza, il bando di concorso per l’edizione 2021-2022 del Credit Suisse Award for Best Teaching ha posto l’attenzione sull’utilizzo della tecnologia e dell’insegnamento a distanza per migliorare l’apprendimento e lo sviluppo delle competenze degli studenti.

Dopo la valutazione di sedici progetti presentati alla giuria, cinque di essi sono arrivati alla fase finale, dimostrando la qualità e l’innovazione dell’insegnamento nella SUPSI. I tre gruppi di docenti che si sono particolarmente distinti sono stati:

1° Classificato: “La realtà virtuale come strumento didattico in un corso sperimentale in Architettura d’Interni,” presentato da Matteo Vegetti, Marco Lurati e Matteo Moriani.

2° Classificato: “Mettere i saperi in situazione per formare alla professione,” presentato da Francesco Micheloni ed Elisa Bassani.

3° Classificato: “Progetto Stage Ergoterapia School-based,” presentato da Benedetta Ramani Croci, Stefania Moioli e Selene Gervasoni.

I primi due gruppi vincitori hanno sorpreso la giuria con l’uso inusuale delle tecnologie per facilitare l’apprendimento e il trasferimento dei concetti teorici e astratti agli studenti. Il terzo premio è stato assegnato a un progetto che ha messo al centro il percorso di crescita e riflessione di ciascun studente e lo sviluppo della sua identità professionale.

Questi progetti rappresentano l’innovazione nell’istruzione e dimostrano l’impegno della SUPSI e della Credit Suisse Foundation nell’offrire un’educazione di alta qualità che si adatta alle esigenze dei tempi moderni.