Vuoi tracciare un breve profilo della sua società, dalla fondazione alle ultime espansioni?

«Wincasa è nata nel 1999 dalla fusione dei rami immobiliari di Winterthur Assicurazioni e Credit Suisse. Dal 2012 Wincasa è una società controllata dalla Swiss Prime Site e gestisce attualmente circa 232’000 per un valore di 70 miliardi di franchi. L’azienda è presente in 28 luoghi (con sede centrale a Winterthur) distribuiti in tutte le parti del paese. La filiale di Lugano è stata aperta nel 2008 e conta oggi 14 collaboratori. Wincasa è un fornitore di servizi immobiliari che gestisce e amministra immobili per conto dei suoi proprietari, ma non costruisce né proprietari immobili di sua proprietà».

 

Nella vostra presentazione si parla di servizi integrali. Cosa si intende?

«Con circa 920 specialisti offrendo ai nostri clienti un ampio portafoglio di servizi che copre il ciclo di vita degli immobili, dalla progettazione alla costruzione e alla gestione fino alla rivitalizzazione e al riposizionamento di un immobile».

 

A quali clienti vi rivolgete e quali sono le richieste più frequenti?

«Wincasa ha un know-how globale e locale per il ciclo di vita dell’immobile. Per questo motivo offriamo l’offerta dei nostri servizi a ospiti che è composta da proprietari di immobili, locatari o clienti finali. Perseguiamo una strategia Omni Channel che ci permette di comunicare e interagire direttamente con i nostri clienti attraverso una varietà di canali online e offline quali l’Area Clienti, il Centro di valore per i clienti dei vari portali. e gli interessi della nostra azienda».

 

Qual è la vostra struttura organizzativa per soddisfare le esigenze dei vostri clienti?

«Wincasa è ben ancorato al mercato e l’attenzione al cliente è parte integrante della nostra cultura aziendale. Wincasa crea valore aggiunto attraverso la presenza regionale e i servizi individuali e le esigenze sulle esigenze del cliente. Inoltre, operiamo con processi di prima classe, con sistemi e strutture efficienti in continuo stato di miglioramento, studiati per le esigenze dei nostri stakeholder. Ciò garantisce la massima sicurezza e la qualità per tutte le parti interessate».

 

Quali cambiamenti intravede nella sua visione privilegiata del mercato immobiliare ticinese?

«Paragonato agli anni passati, oggi in Ticino, è presente un mercato immobiliare favorevole ai locatari sia nel settore residenziale sia in quello commerciale. Attualmente l’offerta supera la domanda, selezionando così sotto pressione i canoni di prenotazione soprattutto nel ramo commerciale. Inoltre il cliente può scegliere tra diverse superfici e in genere è diventato più esigente. Per le trattative richiedono più tempo e per la maggior parte degli interessi piacerebbe avere aree già rifinite da poter occupare immediatamente.

Nel settore residenziale, soprattutto tra i locali più giovani, è evidente la tendenza a vivere in appartamenti moderni, di nuova costruzione. Mentre in passato era molto importante avere tanto spazio, oggi la tendenza è verso gli appartamenti più piccoli preferibilmente nuovi o ristrutturati. I canoni di locazione sono leggermente scesi negli ultimi tre anni e il locatario ha la fortuna di poter scegliere l’appartamento dei suoi sogni da una vasta offerta».

 

Quali sono le sue previsioni a breve e medio termine?

«Il mercato ticinese rimarrà impegnativo sia nel settore residenziale sia in quello commerciale. I nuovi servizi e le innovazioni tecniche acquisiscono sempre maggiore importanza. È il caso, ad esempio, dei parcheggi con colonnine di ricarica per veicoli elettrici o delle infrastrutture tecniche che possono essere gestite tramite app. I proprietari di immobili ei committenti sono inoltre sollecitati a tenere in considerazione gli aspetti ecologici nella loro progettazione e realizzazione, dall’energia solare al recupero di calore e ai materiali da costruzione più ecologici»