Settembre a Cascais, Portogallo
Come poter disdire un invito che ci riempie d’orgoglio? Stiamo parlando della Leading Real Estate Companies of the World, che ogni anno riunisce – in località sempre diverse, ma esclusive e affascinanti, – i suoi membri al Globale Symposium. Meta di questo 2022 la costiera di Cascais, vicino a Lisbona. Tema dell’incontro Connecting Globally, Leading Locally, ed è questo il futuro: avere dei contatti e delle sinergie a livello mondiale, ma essere sicuri che il cliente venga sempre trattato in esclusiva, da persone formate e alle quali possiamo dare la nostra fiducia. Un evento che è riuscito a creare una giusta intimità tra proprietari, broker, manager e collaboratori alle vendite, i quali hanno potuto interagire, scambiarsi esperienze e imparare gli uni dagli altri, conoscendosi sia a livello professionale, ma anche durante i momenti di svago organizzati con attenzione, come il tradizionale ed elegantissimo gala, per dare la possibilità ai presenti di conoscere la meravigliosa destinazione di Cascais. A rappresentare Wetag Consulting in Portogallo Philipp Peter, Ueli Schnorf e Anna Shpagina, un momento di team building e l’occasione per rivedere amici, colleghi e conoscere nuove realtà internazionali; un tre giorni di workshop fitto di appuntamenti, presentazioni riguardati la situazione globale del settore immobiliare di lusso. A prendere la parola il primo giorno Ueli Schnorf, accompagnato dai CEO di società provenienti dagli hotspot immobiliari di Marbella e Singapore, Ueli Schnorf ha spiegato la ragione per cui il Ticino, cosi come le altre due località, ha il potenziale di vincere la corsa internazionale all’avere il maggior numero di residenti milionari. Altro argomento centrale della convention: la prospettiva economica del settore del lusso per il 2023 e gli ultimi sviluppi e applicazioni di cripto, blockchain e metaverse. Altro momento esclusivo il tour informativo delle proprietà di lusso locali, durante il quale il membro locale di LRE mostra ai partecipanti le migliori proprietà in vendita. Insomma una full immersion che lascia tutti esausti e con un po’ di dispiacere per non aver avuto veramente il tempo di godere del meraviglioso paesaggio e del mare di Cascais… chissà che non diventi meta del prossimo viaggio di piacere…
Ottobre a Verona, Italia
Solo poche settimane dopo la trasferta iberica… un altro incontro imperdibile, quello annuale di EREN. L’European Real Estate Network, con sede a Londra, fondato nel 2004, è un piccolo gruppo di società immobiliari di lusso europee, tutte gestite dai loro proprietari, amici tra di loro. Grazie a EREN tutti i membri possono garantire ai loro clienti, che per ragioni specifiche si trovano in altri Paesi, lo stesso trattamento esclusivo basandosi su grande professionalità ed esperienza. È importante ricordare che Wetag Consulting è membro fondatore e comproprietario di EREN, Ueli Schnorf è stato infatti uno dei tre direttori fondatori. EREN si occupa di gestire un sito web multilingue e annualmente pubblica una rivista patinata, ogni anno uno dei membri invita il gruppo nella sua città natale, presenta le proprietà esclusive, regalando un’atmosfera festosa ai presenti. Un team affiatato, infatti Ueli Schnorf arriva a Verona in anticipo, per supervisionare i preparativi presso lo storico Hotel Due Torri. Philipp Peter e Iradj Alexander-David arrivano il primo giorno della convention. Un momento importante perché è sempre bello incontrare amici di sette diversi Paesi, aggiornarsi su quanto è accaduto l’ultimo anno, vedere le nuove proprietà in vendita e naturalmente il tutto accompagnato da delizie culinarie della regione. Questi momenti sono anche l’occasione per raccontarsi le vendite più esclusive… tutti i presenti sono entusiasti nel sapere che una superba proprietà sul lago di Zurigo, visitata due anni prima in occasione di un incontro EREN, è stata acquistata da Tina Turner. Allo stesso tempo il socio sardo (vi ricorderete l’articolo di Wetag Consulting scritto dalla Sardegna) è riuscito a vendere la più grande proprietà privata sarda degli ultimi anni, per la cifra record di quasi 200 milioni di euro.
Sulla via del ritorno a Lugano sabato, Philipp dice: «è davvero un grande privilegio essere comproprietario di una società che può offrire ai suoi clienti questi grandi trofei». E Iradj ironico aggiunge: «E a casa diranno che siamo stati di nuovo in vacanza…». Tutti ridono felici.