Che scenari ci attendiamo per il prossimo anno?
«Per mia natura guardo sempre al futuro con ottimismo, ma non si può nascondere il fatto che il mercato immobiliare da qualche tempo stia attraversando una fase di riassestamento che riguarda la qualità degli immobili, il livello dei servizi offerti e naturalmente un adeguamento dei prezzi. A meno di sorprese al momento imprevedibili, è dunque probabile che andremo incontro ad un altro anno in cui il mercato si farà ancora più selettivo e con una clientela che sarà sempre più consapevole e attenta al valore oggettivo delle proposte».
Come si è andata attrezzando la vostra impresa per far fronte alle nuove esigenze imposte dalla clientela?
«Durante questo anno abbiamo operato in modo particolarmente intenso sul fronte della formazione interna, perché siamo convinti che oggi sia impossibile prescindere da uno staff di collaboratori fortemente focalizzato sul comprendere le esigenze e risolvere tutte le problematiche dei clienti, se possibile addirittura anticipandole. Abbiamo dunque fatto un lavoro di team building che ci ha portato ad essere ancora più attivi sia sul fronte della nostra organizzazione che nei confronti di acquirenti e venditori. E il mercato ha riconosciuto queste qualità assicurandoci anche nel corso del 2018 importanti successi».
La versione completa di questo articolo la potrete trovare all’interno dell’edizione cartacea di Ticino Welcome oppure su Issu a pagina 174
Ticino Welcome 60 – Issu