Qual è, dal suo osservatorio privilegiato, lo stato attuale del mercato immobiliare ticinese?
«I tempi sono cambiati e stanno emergendo delle tendenze di cui i promotori immobiliari devono necessariamente tener conto. Fino a 3-4 anni fa c’era una disponibilità da parte dei potenziali acquirenti che nel tempo è andata progressivamente diminuendo e il livello dei prezzi risulta essere troppo elevato, soprattutto se si tiene conto del fatto che sul mercato vengono proposti anche oggetti senza particolari caratteristiche di pregio. Inoltre, alcune categorie di acquirenti stranieri si sono ridimensionate, quando non sono del tutto sparite (per esempio i russi). E anche gli italiani sono molto più attenti nella scelta delle proprietà da acquistare, orientandosi verso abitazioni per vacanze, essendo venute meno parte delle ragioni per trasferire in Ticino la propria residenza».
Tutto questo che conseguenze ha sulle strategie dei fiduciari immobiliari?
«Bisogna tornare a guardare più attentamente al mercato interno con proposte immobiliari che meglio rispecchino le esigenze delle famiglie con ragazzi, dei residenti, delle coppie mature e degli anziani, dei single e naturalmente dei giovani che si accingono a creare nuovi nuclei familiari ma che spesso non dispongono ancora di consistenti capitali da investire in una casa. A questo proposito, è da sottolineare l’interesse di molti istituti di credito a rivedere il tasso calcolatorio delle ipoteche, che oggi varia dal 5% al 7% mentre potrebbe essere indicato al 3,5 %, al fine di consentire un maggiore accesso alla proprietà da parte di famiglie svizzere, in particolare quelle giovani di ceto medio».
Dunque è arrivato il momento di operare una correzione anche dei prezzi?
«La nostra sensibilità a monitorare i cambiamenti e le tendenze in atto ci induce proporre oggetti immobiliari a prezzi competitivi e adeguati al mercato locale: prezzi cioè a partire da CHF 7.500 al mq, con un prezzo medio CHF 8.000 al mq, prevedendo anche la possibilità di facilitazioni creditizie concordata con primari istituto bancari. In ogni caso, questo adeguamento dei prezzi non deve andare in alcun modo a discapito della qualità degli immobili e delle loro finiture. Inoltre, sono da prevedere complessi residenziali dotati di parcheggi per auto, moto e bici, parcheggi per portatori di handicap ed ospiti, spazi verdi e attrezzature collettive, creando in tal modo dei luoghi socialmente aperti per i residenti».
Ciò significa anche un diverso modo di presentare e proporre gli oggetti immobiliari…
«Esattamente. Ogni appartamento deve essere in grado di suscitare, fin dalla prima visita un’emozione nei potenziali acquirenti. Inoltre le proposte immobiliare devono tener conto, oltre che delle caratteristiche architettoniche e degli standard qualitativi, soprattutto della fondamentale esigenza che corrispondano alle concrete esigenze abitative degli acquirenti, creando ambienti accoglienti, confortevoli, dotati di tutte le più avanzate soluzioni tecnologiche».
In questa prospettive anche voi avete totalmente rinnovato i modi di presentare le vostre proposte immobiliari…
«Abbiamo realizzato un sito completamente nuovo che si contraddistingue per essere consultabile in modo facile, semplice, innovativo e emozionale. Inoltre abbiamo creato, per la Residenza Parco Casarico, un’apposita applicazione che consente di effettuare una vera e propria visita virtuale dell’appartamento, ma soprattutto simulando tutte le possibili scelte di materiali e dettagli architettonici».
In sintesi quali caratteristiche devono avere gli appartamenti da proporre in vendita?
«Il progetto e la realizzazione devono rispondere ad un modo di abitare sostenibile, e dunque devono rispettare tre fattori primari: ecologico, sociale, economico».
MG IMMOBILIARE FIDUCIARIA Sagl
Via Pessina 9
6900 Lugano
T. +41 91 921 42 58
M. +41 79 354 01 21
info@mgimmobiliare.ch
www.mgimmobiliare.ch