Lo Yacht Club de Monaco è la prestigiosa sede destinata ad ospitare la seconda edizione di un incontro – organizzato in seno a repeople – che nella volontà degli organizzatori rappresenta una straordinaria opportunità per aziende, investitori e imprenditori monegaschi e svizzeri per ampliare e sviluppare la propria rete, presentare progetti e trovare momenti di scambio e condivisione per fare crescere il proprio business. Saranno una ventina le attività partecipanti, tra le quali anche le istituzioni Lugano Region e Associazione Via Nassa, entrambe con il desiderio di una promozione importante della piazza finanziaria e commerciale di Lugano.

Negli anni, la Borsa Immobiliare Ticino ha riscosso sempre maggiori consensi e adesioni e istituzioni e vari enti del territorio hanno sposato il progetto ritenendolo una straordinaria opportunità per stabilire contatti, connessioni e sinergie con i tanti professionisti del mondo immobiliare e non solo. Questo successo ha determinato una crescita di consapevolezza dei promotori e una necessaria evoluzione di una comunity che ormai supera abbondantemente i confini nazionali. In questa prospettiva, repeople  (il nuovo nome e concetto della BIT) rappresenta l’evoluzione di un progetto che oggi ha sempre più dimensioni internazionali e che, interpretando e anticipando i profondi cambiamenti in atto nel mondo contemporaneo, punta ad accompagnare la trasformazione del Real Estate in un settore sempre più aderente ad una visione di sostenibilità ambientale e sociale, sostenuta da investimenti responsabili.

Questa rinnovata visione, espressa anche in una nuova veste grafica, nel nome e nell’immagine, è alla base di un intenso programma di eventi previsti nel corso di tutto il 2023. All’appuntamento programmato nel Principato di Monaco, seguirà infatti il 20 e il 21 settembre al Palazzo dei Congressi di Lugano, la IX edizione del tradizionale incontro della BIT, durante la quale si ritroveranno le aziende e i professionisti di un settore immobiliare sempre più orientato da investimenti responsabili, al fianco delle istituzioni e dei vari enti territoriali. L’appuntamento sarà l’occasione per presentare idee, servizi e progetti dei professionisti coinvolti (architetti, artigiani, designers, promotori ed esperti dei vari settori) che durante la rassegna potranno confrontarsi, ampliando la propria rete di contatti.

E, ancora, nel mese di novembre farà il suo esordio l’evento previsto a Zugo, una ulteriore tappa che andrà ad ampliare un calendario sempre più ricco di eventi. Nuove destinazioni che vanno a rafforzare i valori e la visione del progetto repeople, teso ogni giorno a creare opportunità in cui le promesse aziendali non restano tali, ma si traducono in nuove conoscenze e competenze.

Il focus di questi appuntamenti, approfondito nel corso di dibattiti, conferenze e presentazioni, è dettato dalle profonde trasformazioni in atto, considerando che attualmente il settore immobiliare è responsabile per il 40% del consumo energetico globale e che oggi più che mai si impone la necessità del consolidamento di una comunità esperta e consapevole delle dinamiche ESG, in grado di promuovere investimenti sostenibili e responsabili capaci di creare valore per l’intera società. Quando si aprono nuove prospettive nel mercato, nulla si realizza in modo automatico; sta agli operatori cogliere le opportunità e individuare la strada giusta per innovare e per adeguare l’offerta di prodotti alla nuova domanda, i cui contorni appaiono sempre meglio definiti.

I commenti di alcuni partecipanti alla prima edizione del Monaco et Suisse Investment Forum nell’ottibre 2021

Enrico F. Sbrizzai, General Manager di St. Moritz Sotheby’s International Realty

«Monaco e St.Moritz sono due località che pur nella loro diversità ambientale hanno molto in comune, condividendo un elevato livello di benessere e di qualità della vita. Di conseguenza, è stato naturale per St. Moritz Sotheby’s International Realty partecipare come espositore alla prima edizione di questo Forum, cogliendo l’eccellente opportunità di fare networking e stabilire buoni contatti forieri di possibili affari. Abbiamo anche sviluppato amicizie persistenti ed è stato bello vedere persone che avevamo incontrato a Lugano all’evento gemello all’inizio della stagione. In particolar modo siamo stati lieti di conoscere persone con cui condivide medesime visioni imprenditoriali e, nel nostro caso specifico, particolarmente interessate ad investimenti nel settore Real Estate».

Stefano Rizzi, Direttore della Divisione dell’economia del Ticino

Il Monaco et Suisse Investement Forum è stato un’occasione interessante per favorire l’interazione tra aziende ticinesi e aziende monegasche. Ritengo, infatti, che questi scambi acquisiscono oggi ancor più importanza perché permettono di favorire la messa in rete e di stimolare la nascita di collaborazioni utili allo sviluppo delle nostre aziende e, di riflesso, della nostra economia. Questa presenza ci ha permesso di promuovere il Cantone al di fuori dei confini nazionali. In particolare, abbiamo avuto modo di evidenziare i punti di forza della nostra economia e di presentare il Ticino come regione estremamente votata all’innovazione e luogo ideale per lo sviluppo di attività imprenditoriali innovative, grazie anche alle tante aziende all’avanguardia e ai molti istituti di ricerca rinomati presenti sul territorio. Durante l’evento abbiamo avuto modo di discutere con i vertici del Monaco Economic Board (MEB) – l’ente preposto alla promozione e allo sviluppo dell’attività economica del Principato – e le riflessioni emerse ci hanno permesso di individuare dei potenziali assi di collaborazione, in particolare nell’ambito delle tecnologie legate al design, alla salute, ai viaggi, alla moda, all’alimentare e ai media».

Angelo Trotta, Direttore di Ticino Turismo

«Attorno al Principato gravitano molti svizzeri e ticinesi che hanno aperto delle attività in questa regione o che addirittura vi risiedono. Per noi si tratta dunque di un bacino molto interessante, di una clientela d’élite. Sia la Svizzera che il Ticino possono vantare un tipo di offerta in linea con questo target, con strutture ricettive e ristoranti d’eccellenza, eventi di livello mondiale ed esperienze uniche ed esclusive. Con le autorità monegasche ci siamo confrontati, in particolare, sulle sinergie tra i nostri Paesi, sulle affinità e su quanto è stato portato avanti negli ultimi anni dal Principato proprio per attrarre visitatori d’élite. Questo scambio di opinioni per noi è stato importante visto che proprio di recente, abbiamo iniziato a lavorare in modo mirato sul segmento lusso. In prospettiva, possiamo immaginare di dedicare più risorse al settore non solo per promuovere quelle destinazioni che già oggi hanno una vocazione turistica legata al lusso, ma anche per lanciare prodotti e servizi turistici innovativi».