É nata in Canton Ticino una nuova collaborazione, grazie alla quale sarà possibile diversificare i propri investimenti e, cosa fondamentale, aumentare i profitti, minimizzando i rischi. Da una parte c’è Ideas Incubator, un incubatore appunto di proposte per nuovi business, che è in continua ricerca di partner dinamici, all’avanguardia, che abbiano voglia e idee per sviluppare progetti innovativi. Ideas Incubator, grazie alla capacità di offrire investimenti e tecnologia indispensabili allo sviluppo di una nuova idea, applicando in maniera proficua il modello di business sociale, ha le capacità non solo per riconoscere in nuce le idee di successo, ma anche per svilupparle. Ideas Incubator incontra Emilio Pellegrino, CEO di Esabo, una società che desidera svilupparsi nel settore dei maxischermi pubblicitari, e decide di investire nel progetto. Da qui nasce l’intuizione di estendere ai propri clienti questo business, puntando su una nuova forma di investimento, che non subisca le incertezze dei mercati tradizionali, le fluttuazione delle borse, nè il rischio svalutazione dell’immobiliare: è la multiproprietà dell’oggetto, il maxischermo appunto. L’investitore di riferimento, inizialmente trovato proprio fra i contatti della società, può avere ogni tipo di rapporto con la finanza: ci si rivolge a società ma anche a privati, ad investitori abituali o a chi è meno avvezzo ai mercati, proprio perchè una formula di investimento così concreta, visibile, invoglia anche chi non conosce le dinamiche dell’investimento tradizionale. «Infatti il percorso dalla spesa al ricavo è estremamente semplice e lineare – spiega Maxx Mereghetti, CEO di Ideas Incubator – chiunque può acquistare, non una quota azionaria della società che possiede o produce i maxischermo, ma un pezzo stesso dell’oggetto (o un intero maxischermo se lo desidera). Così, ogni tre mesi, riceve, in proporzione, il guadagno derivato dall’affitto dello spazio pubblicitario, degli spot che sono passati sullo schermo». Il tutto senza alcun intervento da parte dell’investitore, perchè proprio grazie a Esabo, i maxischermo trovano inserzionisti e questo permette di aquistare porzioni di schermi già attivi, già fonte di ricavo. «Siamo partiti il primo novembre – continua Mereghetti – avendo già venduto gran parte delle porzioni disponibili. Grazie alla nostra mediazione e alla vocazione di mettere in contatto persone e aziende, abbiamo molti contatti, molti investitori ci conoscono di persona e questo li ha spinti con fiducia verso una nuova forma di investimento del proprio capitale. Anche grazie alla certezza di poter chiamare e parlare direttamente con me». Ora i maxischermo sono stati posizionati in Canton Ticino ma presto, visto il successo della formula di investimento, si conta di istallarne altri nella zona e di espandersi anche verso nord: «dare la possibilità di acquistare, interamente o in una sua parte, un oggetto di fatto già attivo, già affittato anche su lunghe scadenze, fa giustamente gola a molti, anche fuori dal nostro Cantone. Si tratta di una rendita passiva che deriva da un oggetto, pur non avendo nulla a che fare con i rischi di deprezzamento legati all’immobiliare, una rendita che può di fatto integrare quella finanziaria, assicurando un margine maggiore». Per saperne di più, è possibile consultare il sito www.maxxirendita.cho scrivere a info@maxxirendita.ch.
Architettura e immobiliari
Multiproprietà dell’oggetto
24 Gennaio 2018