Al di fuori di MG Immobiliare, la parola sostenibilità è oggi abusata e utilizzata molto spesso in modo non corretto. Possiamo definire cosa si intende, in ambito immobiliare, per sostenibilità economica?
«Quale fiduciario immobiliare, che calpesta il territorio di Lugano da tanti anni con il nostro brand MG Immobiliare, sono felice di utilizzare le pagine di questa rivista per parlare di sostenibilità immobiliare. Per il nostro settore la sostenibilità rappresenta una voce importante sia per la gestione delle attività di agenzia che per il cambiamento green percepito e desiderato dai clienti. Tutti noi, clienti ed operatori, siamo attenti alla sostenibilità e alla qualità di vita attuale e futura. Come definirla? Nella accezione moderna, un qualsiasi investimento prende in considerazione le 3 componenti che vengono sintetizzate in ESG, cioè Environment, Social e Governance che possiamo tradurre in attenzione verso l’ecologia, avere una responsabilità sociale ed una gestione coscienziosa».
Che cos’è invece la sostenibilità ambientale applicata al mondo delle costruzioni?
«Vivo il settore a tutto tondo, quale agente di vendita, valutatore e consulente per nuove promozioni, percepisco come l’attenzione sia rivolta al benessere soggettivo, a quello della collettività ed anche alla redditività personale e del nostro territorio. Migliorando il valore degli immobili si fa leva sul principio che la sostenibilità ripaga se associata ad effetti positivi a lungo termine, salvaguardando il valore della nostra casa e con esso la rivalutazione economica. Siamo consapevoli che i rischi maggiori derivano dal cambiamento climatico e di conseguenza dai requisiti delle norme edilizie e di gestione, con gli elevati costi e le risorse per mantenere calda o fresca la casa, problemi che hanno in questo periodo storico un grande impatto sulle nostre decisioni».
In che misura la sostenibilità ambientale concorre oggi alla determinazione del valore di un immobile?
«Una riflessione è quella che qualifica l’investimento immobiliare, cioè “investire nel mattone”, come sinonimo di protezione del capitale ed incremento di valore nel tempo. Il buon proprietario, che punta sulla sostenibilità immobiliare, permette di migliorare la qualità di vita della sua famiglia, protegge il clima e migliora anche il suo immobile. Può migliorare l’isolamento termico, convertire il sistema di riscaldamento, ottenendo tanti vantaggi: distinguere la sua proprietà da quelle vecchie, aumentando il valore anche in prospettiva di una futura vendita; ottenere un certificato energetico denominato CeCe, Minergie o SNBS, una etichetta di sostenibilità svizzera. Si otterrà così anche una diminuzione delle spese accessorie grazie ai possibili aiuti cantonali. Quasi tutti i Cantoni e molti Comuni promuovono infatti l’energia solare, con remunerazioni importanti sul costo dell’investimento; i sistemi fotovoltaici si ricevono sovvenzioni tramite la cessione di energia prodotta ed i costi sostenuti possono essere fiscalmente detraibili».
In che modo si è trasformata la sensibilità dei clienti nei confronti dell’attenzione per l’ambiente e quali le richieste più spesso rivolte ad un promotore immobiliare?
«La sensibilità dei proprietari immobiliari è aumentata grazie alle informazioni e alle statistiche che dimostrano come il 25 % delle emissioni di gas serra in Svizzera provenga dagli edifici. Le richieste variano a seconda se si tratta di nuove edificazioni o di risanare quelli esistenti. Ogni Cantone ha dei piani di sostegno per aiutare e sostenere con incentivi e defiscalizzazioni tali costi, sia che si tratti di risanare e qualificare l’involucro del palazzo o della villa, così come per convertire l’impianto di riscaldamento, con lo scopo di ridurre le emissioni dannose».
A suo giudizio, il quadro normativo svizzero risulta essere adeguato a favorire, una transizione verso modalità di fruizione e rispetto dell’ambiente più sostenibili?
«Il quadro normativo svizzero ha partorito nel 2013 una nuova Legge federale riguardante la pianificazione territoriale, con impegno ad utilizzare il territorio in giusta misura, ripartendo gli spazi per l’abitazione, il lavoro e il tempo libero servendoli con una adeguata rete di trasporti pubblici, con lo scopo di fermare la densificazione dell’edilizia. L’ U.F. di Statistica, prevede un crescente aumento della popolazione svizzera, a 10 milioni nel 2050. È doverosa a mio avviso una qualificata pianificazione cosi come un sostegno economico alla riqualificazione degli stabili già edificati per non far ricadere sui proprietari tutti i costi di adeguamento».
Qual è infine la situazione in Ticino ed è possibile segnalare oggetti immobiliari di recente costruzione particolarmente meritevoli di attenzione riguardo al rispetto di criteri di sostenibilità?
«Ho partecipato con grande soddisfazione a tutte le fasi di progetto, analisi, oltre ad essere il responsabile vendite del più grande complesso immobiliare privato del Ticino, Residenza Parco Casarico a Sorengo, con oltre 150 appartamenti, che ha ricevuto il premio Bilding 2022 di innovazione e biodiversità, che migliora la qualità residenziale, avendo utilizzato elevati criteri di sostenibilità, inserito in un parco di 20.000 mq con oltre 10.000 piante. MG Immobiliare, quale agenzia di vendita, seleziona e consiglia i clienti compratori e venditori nelle diverse fasi, mettendo a disposizione la nostra decennale esperienza per ottenere il meglio dal loro investimento immobiliare, appartamento o villa che sia anche nel rispetto dei principi di ESG».