25 anni di attività costituiscono un obiettivo raggiunto di tutto rilievo. Quali sono stati gli inizi di MG Immobiliare e come avete fatto a distinguervi nel panorama immobiliare luganese?

«Facciamo con passione questo mestiere dal 1996. Non è solo uno slogan pubblicitario positivo ma la nostra visione concreta che ci ha accompagnato dall’inizio e che ci ha permesso di affrontare e superare con successo tanti momenti diversi attraversati dal settore immobiliare luganese. Tutto ciò è stato possibile perché sostenuti da un’attenta preparazione e da un costante aggiornamento professionale anche dei nostri collaboratori. I principi cui ci siamo sempre ispirati sono semplici: oggi tutti gli operatori, o quasi, hanno una preparazione tecnica, ma per arrivare all’eccellenza sono necessari spirito d’iniziativa, empatia,  capacità di adattarsi ed essere persuasivi, ossia usare l’intelligenza emotiva che per un’impresa significa maggiore entusiasmo, emozioni positive, migliori relazioni personali, professionali e capacità di attenzione, elevando lo spirito di squadra e l’efficienza: e dopo 25 anni di continua applicazione sul campo  possiamo ben dire che tutto ciò porta a risultati concreti. A questo proposito, mi piace sottolineare che negli anni spesso i clienti da acquirenti sono diventati venditori o hanno consigliato MG Immobiliare ad amici e parenti. Questa è quella che noi chiamiamo referenza attiva, un chiaro segno di apprezzamento del lavoro svolto, e un profondo motivo di soddisfazione per me, mia moglie e per tutti i nostri collaboratori».

Ripensando al 2019, quali sono le sue riflessioni e le sue soddisfazioni?

«Il 2019 ci ha permesso di venire a contatto e vendere ad una clientela veramente eterogenea: ho provato grande soddisfazione a realizzare il sogno abitativo di una famiglia “normale”, che da anni mirava ad avere una propria abitazione. Oppure, al contrario, siamo riusciti ad aiutare una famiglia italiana ad individuare la villa dei loro desideri e a trasferirsi in poco tempo, godendosi a pieno le bellezze del nostro lago.

Quando percepisci questa soddisfazione ne ricevi un grandissimo appagamento. Altre situazioni premianti a me care sono legate alla vendita degli appartamenti eleganti e con splendida vista lago a Castagnola nella Residenza Parco Letizia: molti clienti ci hanno poi invitato a visitare la loro abitazione finita per condividere con loro la bellezza dell’appartamento terminato e della vista mozzafiato.

Devo ricordare anche la vendita di tanti appartamenti alla residenza Parco Casarico a Sorengo, dove abbiamo ancora a disposizione splendide soluzioni. Si tratta di una iniziativa che ci ha coinvolto da subito ed entro l’anno consegneremo oltre metà di questi moderni appartamenti immersi nel parco, con rifiniture eleganti ad un prezzo molto interessante, direi eccezionale. In questo caso, la soddisfazione è enorme perché abbiamo molti clienti locali che realizzano il sogno di un’abitazione bella ed esclusiva: e questo ci sta dando grandi risultati e soddisfazioni professionali e personali».

Per il 2020 quali previsioni si sente di avanzare riguardo al mercato immobiliare?

«Dal 2018 ad oggi si è definitivamente conclusa la fase di rilevante rallentamento dei prezzi. Abbiamo infatti raggiunto una stabilità anche sul mercato locale. I prezzi del 2012 o 2013 sono un ricordo. La domanda è sempre importante, sebbene si siano un po’ ridimensionati i valori degli immobili di superlusso. Sta tornando un grande interesse per le case secondarie, soprattutto in centro città, privilegiando le residenze di pregio e con caratteristiche di grande interesse come risparmi ecologici, verde e vicinanza ai servizi.

Direi che i dati fondamentali dell’economia sono alquanto stabili, anche se purtroppo la crescita demografica del Canton Ticino è negativa. Anche le ipoteche, secondo i dati presentati dalle banche e dagli istituti di ricerca, non preannunciano grandi cambiamenti. Continuo a ripetere che per migliorare i dati dell’economia luganese, dobbiamo prestare una certa attenzione ad attrarre nuove famiglie, nuovi imprenditori, nuove attività produttive. Se tutti noi ticinesi ci facessimo portatori di questo messaggio di sviluppo, riusciremo a ripercorrere la crescita che c’è stata negli anni dal 2010 al 2015».