«Vorrei premettere – esordisce subito Giovanni Mastroddi di MG immobiliare – che mi fa molto piacere cogliere questa opportunità per rafforzare la fiducia dei tanti clienti che ci conoscono già e di quelli che per la prima volta si avvicinano alla nostra agenzia, al fine di affrontare e fare chiarezza, grazie alle competenze specifiche del settore, riguardo alcune delle più importanti problematiche che caratterizzano il mercato immobiliare. Tutto ciò risulta particolarmente efficace e interessante, perché ci consente di mantenere vivo e diretto il contatto nel tempo con la clientela interessata alle compravendite immobiliari, e di riflesso, serve a noi per riconoscere la “customer satisfaction” anche rispetto a questo tipo di servizio che è sicuramente appagante, e non per ultimo, presentarci ai lettori che ancora non ci conoscono».
Partiamo senza dubbio da quella che è al momento la questione più scottante, e cioè la crescita dell’inflazione e dei tassi ipotecari. Qual’è la sua valutazione?
«Anche se la politica economica adottata per frenare l’inflazione mondiale ha fatto sì che i tassi ipotecari subissero dei lievi rialzi rispetto ai mesi precedenti, confermo che il mercato immobiliare in Ticino resta in buona salute, la domanda e l’offerta sono a dei livelli soddisfacenti. Condivido con piacere una considerazione che faccio spesso con i miei clienti, siano essi acquirenti o venditori. Nel corso dei miei 30 anni di esperienza nel settore immobiliare, ho avuto modo di costatare che in Svizzera i tassi ipotecari al 3% sono normali, è sempre stato il tasso medio a garanzia di un paese che ha delle basi economiche e politiche sane; l’eccezione sono stati gli anni con i tassi all’1%, determinati da altri gravi motivi di ordine internazionale».
Quali sono dunque le prospettive a breve-medio termine per gli investimenti immobiliari?
«Detto appunto che i tassi ipotecari all’1% erano un evento eccezionale, comprendiamo benissimo i sentimenti dei clienti e di tutti noi, che riceviamo informazioni sulle tante “guerre ed evoluzioni geopolitiche” che hanno stravolto tutti i settori economici. Pensiamo all’approvvigionamento dell’energia, alla commercializzazione e distribuzione delle materie prime, alla logistica e tanto altro ancora.
Il settore immobiliare ticinese proprio in momenti come questi di inflazione e di rischi al di fuori dalla Svizzera, resta interessante. Il mattone viene visto, giustamente, come un bene rifugio, soprattutto per le famiglie che avendo risparmiato negli anni rivolgono le loro attenzioni alla casa per soddisfare una nuova esigenza di spazio, premiandosi con un “upgrade” dopo anni di duro lavoro. Così facendo cercano di evitare i possibili rischi del mercato finanziario che, come è stato dimostrato, ha sempre usato il suo “cinismo” di fronte agli eventi geopolitici».
Quali sono dunque gli atteggiamenti psicologici che si sente di consigliare di mantenere anche in questo specifico momento?
«Abbiamo riscontrato come autorevoli organizzazioni abbiano monitorato i prezzi degli immobili svizzeri e ticinesi, segnalando un adeguamento dei prezzi in leggera flessione, sebbene gli acquirenti e quindi i nuovi proprietari nel 2022 siano aumentati. Questo è a mio avviso un grande segnale di fiducia sia per il settore immobiliare che per il nostro Paese. Consigliamo sempre i nostri clienti di mantenere fede alla propria propensione al rischio ed alla salute economica della famiglia, lasciandosi consigliare e ben selezionare gli immobili. In momenti di inflazione e franco svizzero quale bene rifugio, è possibile approfittarne per acquistare immobili di proprietà di quei clienti, di origine straniera, che si avvalgono del cambio favorevole, esempio €-CHF, per vendere e concedere buoni sconti sul prezzo a favore del vantaggio economico ottenuto sul cambio».
Focalizzando lo sguardo sul nostro territorio qual è la situazione del mercato immobiliare in Ticino e a Lugano?
«In Ticino e nello specifico nella Regione di Lugano, la ricerca di case unifamiliari e appartamenti di recente e nuova edificazione è ancora importante. I prezzi come detto si sono mantenuti stabili, inferiori al resto della Svizzera, e questo a mio parere è dovuto soprattutto alla scarsa crescita demografica che investe il Ticino, inferiore a quella delle altre regioni svizzere. Pensiamo, per un confronto, alla crescita della Regione di Zurigo che in un anno è stata di 300.000 nuove persone residenti. Si tratta di un tema che dovrebbe essere affrontato e preso seriamente a cuore dai nostri politici, proprio in questo momento di campagna elettorale, per trovare soluzioni e idee valide per attirare privati ed imprese».
Quali sono i principali progetti sui quali MG Immobiliare sta concentrando la propria attenzione?
«Vorrei sottolineare che stiamo operando su due fronti, quello del lavoro interno e quello verso l’esterno. Oltre al nostro lavoro quotidiano per raggiungere gli obiettivi del piano marketing disegnato per soddisfare i nostri clienti, e che comporta importanti investimenti per interagire presto e bene con la clientela, stiamo affiancando una serie di partner qualificati per analizzare e commercializzare alcuni sviluppi immobiliari in aree di alto valore.
Abbiamo inoltre aggiornato il portafoglio oggetti, con nuovi mandati per 5, 6 ville signorili e 4, 5 attici esclusivi. In Collina d’Oro, vicine al TASIS, abbiamo da vendere bellissime ville che variano dai 3 ai 10 milioni, ideali per soddisfare ogni esigenza. Anticipo che, abbiamo in vendita alcuni attici veramente esclusivi in Centro Lugano e Castagnola, con vista lago, terrazzi e tanta privacy.
Avendo una lunga e qualificata esperienza stiamo lavorando anche a migliorare e perfezionare le fasi del lavoro interno alla nostra agenzia, dotandoci di ulteriori mezzi tecnici ed informatici per sviluppare nuove acquisizioni di immobili che rispondono al nostro target ideale, quali appunto appartamenti eleganti e case unifamiliari, e accogliere nuovi potenziali acquirenti rispondendo al meglio alle domande di contatto dei clienti, ottimizzando il traffico dal nostro sito web.
Ogni casa racconta una storia, stiamo dunque ulteriormente migliorando le immagini, studiando sempre nuove formule che possano trasmettere l’emozione giusta per acquistare e far vivere ad ogni cliente “la sua storia di casa”».
Foto di testa:
Montagnola: nuovo attico 5,5 loc. vista lago