Sin da subito l’architetto ha investito nella città ticinese, acquistando molteplici immobili che da una parte rappresentassero il suo stile di vita, dall’altra gli dessero la possibilità di realizzare le sue idee di design applicate agli spazi interni, dotando gli stessi di stile ed eleganza da una parte e di comfort e vivibilità dall’altra. Le sue ambientazioni rappresentano infatti spazi dove design e fantasia trovano terreno fertile, dove segno e materia compongono l’anima del progetto suscitando emozioni, dimostrando concretamente la possibilità di un dialogo fra pensiero e realtà che trasforma un gesto in un’opera quasi unica.
Grazie alla fusione di questi elementi e alla sua arte innata, l’architetto Carlo Colombo ha vissuto in totale relax anche il periodo complicato dell’emergenza Covid, che, di base, ha modificato le esigenze abitative di ognuno di noi. L’attico di cui qui si ammirano alcune immagini, è infatti dotato anche di un giardino, un lusso che solo pochi possono vantare all’ultimo piano di un palazzo in posizione centrale a Lugano.
D’altronde cos’è il vero lusso? Per la maggior parte delle persone è poter godere di un mondo disegnato intorno alle loro esigenze, godere del comfort e del relax che solo gli spazi della loro abitazione possono offrire, spazi accuratamente scelti sulla base del proprio stile di vita.
Di sicuro esistono poche persone come Carlo Colombo, in grado di disegnare il nostro mondo ideale, un disegno che non finisce mai, quello dell’architetto, e che punta alla conquista continua di nuovi spazi a Lugano, città che l’Architetto ha scelto per sé e la sua compagna, oltreché per la sua azienda. In questo ambiente “domestico”, tutto è ben calibrato e pensato e il risultato è naturale, frutto di un rapporto fra capacità compositiva ed emotiva dove la materia pretende il suo posto. Nulla è lasciato al caso perché la voglia di sfida e di un’evasione dagli schemi tradizionali impone un lavoro serio e determinato, fatto di autentica passione per il bello.