Le Settimane Musicali di Ascona saranno inaugurate il 5 settembre da uno straordinario Concerto per la pace, con protagonisti Martha Argerich, Francesco Piemontesi e la Peace Orchestra Project, un’orchestra sinfonica diretta dal maestro Ricardo Castro, che riunirà giovani musicisti brasiliani, italiani e di altri paesi per una serata che ha fra l’altro in programma, in prima esecuzione svizzera, la Sinfonia nr.2 “Un mondo Nuovo”, dedicata all’Europa in tempi di guerra.

L’edizione 2023 delle Settimane Musicali di Ascona

Francesco Piemontesi

Diretta da Francesco Piemontesi, l’edizione 78 della prestigiosa rassegna ticinese proporrà – dal 5 settembre al 17 ottobre – 14 appuntamenti, con alcune fra i più celebrati nomi della musica classica internazionale.

Molte le novità: in un cartellone ampiamente rinnovato ed intrigante, quasi la metà degli artisti e delle orchestre invitate si esibiranno per la prima volta al festival. Dal profilo musicale sarà un’edizione di grande respiro e anche sorprendente, che spaziando dalla musica antica a quella del Novecento, dal grande concerto sinfonico alla musica da camera, proporrà un programma speciale, che accanto a opere emblematiche come la Messa in si minore di Bach e al repertorio più tradizionale di Beethoven, Mozart o Tchaikovsky, allineerà brani di autori meno conosciuti, di compositori del Novecento (ad esempio due sorprendenti Ligeti nel Centenario della sua nascita) e persino una prima esecuzione svizzera.

D’altra parte, come sottolinea Piemontesi, dopo aver riservato nelle ultime edizioni ampio spazio alla musica tedesca, il festival focalizzerà quest’anno la propria attenzione sulla musica francese. Accanto a compositori come Francis Poulenc e ai due principali autori del Novecento, Ravel e Debussy, figurano in cartellone anche compositori meno conosciuti, come Florent Schmitt e André Jolivet. Tra prestigiosi debutti, graditi ritorni e riscoperte di grandi artisti, il cartellone presenta numerosi solisti di primissimo piano. Oltre alla leggendaria Martha Argerich e a Francesco Piemontesi, sono annunciati pianisti di fama mondiale come Bertrand Chamayou, Olli Mustonen e la straordinaria Viktoria Postnikova, già compagna di viaggio di Yehudi Menuhin, che per anni ha fatto coppia fissa con il marito Gennadij Roždestvenski, che il pubblico di Ascona potrà riscoprire in un attesissimo – e raro! – recital, in programma il 25 settembre.

Hakan Hardenberger

Altri nomi eccellenti per le Settimane Musicali di Ascona 2023

Altri nomi eccellenti includono il più grande trombettista vivente, Håkan Hardenberger, che sarà protagonista di quasi un intero concerto, e fra i violinisti Isabelle Faust, il giovane prodigio Stephen Waarts e il Premio Grammy Augustin Hadelich, che sarà protagonista con Francesco Piemontesi, la violoncellista Sonia Wieder-Atherton, la pianista Imogen Cooper e il rinomato tenore inglese Ian Bostridge di “Piemontesi & Friends”, confermatissima rassegna di musica da camera che dall’8 al 10 settembre proporrà tre concerti dedicati a Schubert, Beethoven e alla musica francese.

Il festival sarà inaugurato come detto il 5 settembre da Argerich e Piemontesi in uno straordinario Concerto per la pace con la partecipazione di un’orchestra sinfonica molto speciale, la Peace Orchestra Project, che riunirà musicisti brasiliani, italiani e di altri paesi, tutti fra i 18 e i 25 anni, sotto la direzione del maestro Ricardo Castro.

In programma per le Settimane Musicali di Ascona, la Suite dall’Uccello di Fuoco di Stravinsky, la Sinfonia nr.2 del compositore ucraino Valentin Silvestrov, il Concerto in re minore per 2 pianoforti e orchestra di Poulenc e, in prima esecuzione svizzera, la Sinfonia nr.2 “Un mondo Nuovo” che il compositore Nicola Campogrande ha scritto nell’aprile 2022 per “provare a dare una risposta musicale all’angoscia che attraversa in questi mesi il nostro continente e che sembra mettere a rischio la civiltà millenaria che abbiamo prodotto, custodito e rinnovato per secoli”.

Quartetto Goldmund

Nel programma delle Settimane Musicali di Ascona 2023 spicca, dopo un anno sabbatico, anche il ritorno dell’Orchestra della Svizzera italiana che terrà due concerti (il 18 settembre e il 6 ottobre) con solisti di primo piano (i già citati Chamayou, Hardenberger e Waarts), un programma molto originale e la novità di una direzione d’orchestra affidata all’acclamato Fabien Gabel e a un giovane astro nascente come l’uzbeko Aziz Shokhakimov. Due altre grandi formazioni torneranno in San Francesco a Locarno: l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo (nella foto di testa) con Olli Mustonen e sotto la guida del suo direttore principale, Paavo Järvi, per una serata tutta dedicata a Beethoven (22 settembre), e, in formato extra lusso, con quasi un centinaio fra musicisti e coristi, la Barockorchester & Vokalensemble La Cetra di Basilea, diretti da Andrea Marcon, che il 3 ottobre proporrà uno dei capisaldi del repertorio di Bach e della musica tout-court, la monumentale Messa in Si minore.

Novità assolute sono invece il debutto dell’acclamato Quartetto Goldmund (29 settembre) e quello di una delle formazioni sinfoniche-cameristiche più uniche e più richieste del momento, Les Siècles diretta da François-Xavier Roth, che il 14 settembre presenterà la raggiante Jupiter di Mozart e due fra le più significative composizioni di Ligeti suonate, ed è una cosa molto particolare, con strumenti d’epoca. Solista dell’imperdibile serata, Isabelle Faust. Nata negli anni 80 e approdata ai vertici della classica grazie a programmi avvincenti, ospiti di richiamo e progetti unici, l’elettrizzante Deutsche Kammerphilharmonie di Brema, diretta per l’occasione da Jérémie Rhorer, avrà l’onore di assicurare il concerto di chiusura del 17 ottobre.

Un’autentica delizia la locandina della serata con Francesco Piemontesi interprete del Concert en Sol di Ravel e nella seconda parte la quarta sinfonia di Tchaikovsky. Tradizioni oramai consolidate, torneranno il sabato mattina anche i concerti della Serie Début dedicata ai giovani talenti (con Il Trio Zeliha dalla Francia il 23 settembre e la violinista Anna Agafia Egholm il 6 ottobre) e il 16 settembre al GranRex il concerto gratuito per i ragazzi, finanziato dagli Amici delle Settimane Musicali, che proporrà uno spettacolo teatrale e musicale con Controsenso Teatro e il Quartetto Quadrophobia Wind. Prevendita dal 19 aprile e orari dei concerti alle 19.30 Introdotto l’anno scorso a titolo sperimentale, l’inizio dei concerti alle 19.30 viene confermato, con l’eccezione del concerto inaugurale, anche nel 2023.

Le sedi delle Settimane Musicali di Ascona

Confermate le sedi storiche del festival: le suggestive chiese di San Francesco a Locarno per i concerti sinfonici e del Collegio Papio di Ascona per quelli cameristici e il Palazzo della Sopracenerina di Locarno per i due concerti della Serie Début.

I biglietti sono in prevendita dal 19 aprile agli sportelli di Ascona Locarno Turismo e presso Ticketcorner.

Prevendita online sul sito.

Per informazioni e prenotazioni: tel. +41 91 759 76 65, o info@settimane-musicali.ch.