SciArt SwitzerlAnd 2024 è pronto a presentare il suo secondo appuntamento, che vedrà protagonista uno degli artisti più innovativi del nostro tempo, Ed Atkins. La serie di eventi, promossa dalla IBSA Foundation per la ricerca scientifica in collaborazione con MASI Lugano e LAC Lugano Arte e Cultura, intende offrire una riflessione profonda su come la tecnologia stia ridefinendo l’arte contemporanea, sollevando questioni sull’identità umana e il suo futuro digitale.

Il 20 novembre alle ore 18:30, alla sede LAC di Piazza Luini 6, Atkins sarà al centro di una conversazione con Mike Sperlinger, curatore e scrittore, per discutere del potere rivelatore del digitale e della sua influenza sulla società contemporanea. Questo evento rappresenta una rara occasione di approfondimento su temi che si pongono al confine tra l’arte, la scienza e la filosofia, e riflette la missione di SciArt SwitzerlAnd di esplorare la sinergia fra cultura e innovazione tecnologica.

SciArt SwitzerlAnd 2024, inaugurato in primavera con l’intervento dell’artista Jakob Kudsk Steensen, si concentra quest’anno sull’interazione tra arte e nuove tecnologie, investigando come queste ultime possano influenzare e trasformare la creatività artistica. L’incontro con Atkins promette di aggiungere una prospettiva critica e affascinante alla discussione, grazie all’approccio unico dell’artista verso la tecnologia come mezzo di espressione.

L’arte di Ed Atkins: un viaggio digitale nell’emotività umana

Nato nel Regno Unito nel 1982, Ed Atkins è considerato uno dei più significativi artisti della sua generazione. La sua carriera si è costruita su una ricerca artistica eterogenea, che spazia dalla scrittura al disegno, dalla sceneggiatura teatrale ai video. Il tratto distintivo delle sue opere sono gli avatar digitali creati con animazioni CGI (computer-generated imagery), resi vivi grazie alla sua voce e alle sue espressioni, trasformandoli in una sorta di riflesso emotivo dell’artista stesso. Queste figure digitali, pur nella loro artificiosità, possiedono una potenza emotiva che tocca profondamente il pubblico.

Nei lavori di Atkins, gli avatar si muovono attraverso scenari quotidiani, esibendo un’esagerata intensità emotiva che passa dalla malinconia alla paura, dalla frustrazione alla comicità. Attraverso un’accurata orchestrazione di luci, suoni e tagli improvvisi, Atkins crea un’esperienza visiva che porta lo spettatore a confrontarsi con una percezione inquietante della condizione umana. Le sue opere sono intrise di un senso di minaccia incombente, che amplifica il disagio di chi osserva e mette in discussione i limiti e le possibilità dell’empatia verso esseri dichiaratamente artificiali.

Tecnologia come strumento di riflessione sulla condizione umana

Durante la conversazione con Sperlinger, Atkins si concentrerà sul ruolo del digitale nelle sue opere come mezzo per rivelare i complessi stati emotivi dell’essere umano, specialmente in un mondo sempre più dominato dal virtuale. Verranno inoltre approfonditi i temi della rappresentazione del corpo umano e della realtà fisica attraverso il digitale, evidenziando come il confine tra reale e virtuale possa divenire indistinguibile.

L’incontro esplorerà anche le implicazioni della tecnologia sul piano sociale ed emotivo, portando a riflettere sul futuro di un’umanità sempre più immersa in ambienti digitalizzati. Questa riflessione è cruciale in un’epoca in cui la tecnologia non solo trasforma i modi di produzione artistica, ma influenza anche il modo in cui percepiamo noi stessi e il nostro rapporto con gli altri.

Un appuntamento imperdibile per interrogarsi sul nostro futuro digitale

L’appuntamento con Ed Atkins rappresenta un evento unico per il pubblico ticinese e non solo. SciArt SwitzerlAnd 2024 offre l’opportunità di confrontarsi con alcuni tra i più acuti interpreti della nostra contemporaneità, artisti che, come Atkins, sanno cogliere le tensioni e i dilemmi dell’era digitale. Attraverso la sua arte, l’artista britannico invita a riflettere su un mondo in cui la tecnologia non è solo uno strumento, ma anche uno specchio delle nostre paure, delle nostre speranze e delle nostre contraddizioni.

Per maggiori informazioni sull’evento e sul progetto SciArt SwitzerlAnd 2024, è possibile consultare il sito ufficiale della IBSA Foundation.

Ed Atkins (Regno Unito, 1982)

Vive e lavora a Copenhagen. Attraverso video, disegni e scrittura, mette in luce le modalità con cui i media digitali e i linguaggi contemporanei cercano di incanalare e restituire esperienze sensoriali e di forte potenza emotiva.
Tra le mostre personali più recenti figurano: Tank, Shanghai (2022); New Museum, New York (2021); Kunsthaus Bregenz e K21 Düsseldorf (entrambe 2019); Martin-Gropius-Bau, Berlino; MMK Frankfurt; DHC/ART, Montréal (tutte 2017); Castello di Rivoli e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; The Kitchen, New York; SMK, Copenhagen (tutti 2016); Stedelijk Museum, Amsterdam (2015), The Serpentine Gallery, Londra (2014); Julia Stoschek Collection, Düsseldorf (2013); MoMA PS1 (2012).
Nella primavera del 2025, Atkins presenterà una mostra alla Tate Britain.

Mike Sperlinger

È responsabile del programma dell’Office of Contemporary Art Norway. Scrittore e curatore, è stato in precedenza professore di scrittura e teoria presso l’Accademia di Belle Arti di Oslo.
Tra i progetti curatoriali più recenti figurano la mostra sulle immagini in movimento Counterimaginaries (Tromsø Kunstforening, 2023), The Social Life of Film (un congresso di collettivi di proiezione nomadi a Copenaghen, 2023) e una serie di mostre con l’artista tedesca Marianne Wex.
Dal 2001 al 2013 è stato vicedirettore di LUX, un’organizzazione londinese per artisti che lavorano con l’immagine in movimento, che ha co-fondato con Benjamin Cook.
È curatore di diverse pubblicazioni, tra cui Afterthought: New Writing on Conceptual Art (2005) e Here Is Information. Mobilise – Selected writings by Ian White (2016).

SciArt SwitzerlAnd – Programma 2024

Mercoledì 20 novembre 2024, ore 18:30: Incontro con Ed Atkins
Prenotazioni: https://www.ibsafoundation.org/it/attivita/sciartswitzerland/conversazione-con-ed-atkins
MASI Lugano
Sede espositiva LAC, Hall
Piazza Luini 6 Lugano

Eventi gratuiti a ingresso libero
Le conversazioni si svolgeranno in inglese con traduzione simultanea in italiano
La prenotazione permette di riservare un posto a sedere ma non è obbligatoria per accedere all’evento.

Cos’è SciArt SwitzerlAnd?

SciArt SwitzerlAnd è un progetto di IBSA Foundation, MASI Lugano e LAC Lugano Arte e Cultura, nato per promuovere la cultura scientifica all’interno di istituzioni culturali e in un percorso di ricerca internazionale sulla Scienza e sulle Arti.
La scienza e le arti hanno sempre convissuto nel tempo e nello spazio. Pur con metodologie e finalità differenti, artiste e artisti, scienziate e scienziati, osservano il mondo che li circonda aprendoci a nuove prospettive, interpretazioni e significati.
Attraverso diversi formati di eventi e prodotti digitali, SciArt SwitzerlAnd intende puntare lo sguardo su quelle creazioni artistiche che si sono trasformate grazie all’interazione con scienziati, scoperte e istituti di ricerca.
Il pubblico potrà avvicinarsi ad affascinanti proposte nate dall’incontro tra più dimensioni, e ascoltare dalla viva voce degli artisti e degli scienziati quanto realtà molto diverse si influenzano vicendevolmente.

IBSA Foundation per la ricerca scientifica

IBSA Foundation per la ricerca scientifica è stata istituita nel 2012 a Lugano dall’azienda farmaceutica IBSA (Institut Biochimique SA) ed è il principale promotore delle attività di responsabilità sociale del Gruppo IBSA.
Con l’obiettivo di andare sempre oltre la cura, la sua missione è quella di promuovere una cultura scientifica, autorevole e accessibile, attraverso la divulgazione, la creazione di un network scientifico e il sostegno alla ricerca e alla formazione.
IBSA Foundation promuove la cultura scientifica attraverso l’utilizzo di un linguaggio accessibile e che consenta a tutti di avvicinarsi a temi legati alla scienza e alla salute.

Fra le varie iniziative, IBSA Foundation organizza eventi formativi, conferenze su arte e scienza e su cultura e salute, forum di alto livello con scienziati di fama internazionale e conferisce borse di studio in vari ambiti della ricerca di base e clinica.
IBSA Foundation è partner di ricerca scientifica del MASI Lugano e del LAC Lugano Arte e Cultura.

MASI Lugano

MASI, il Museo d’arte della Svizzera italiana, si pone come crocevia culturale tra il sud e il nord delle Alpi.
Nelle sue due sedi – presso il centro culturale LAC e quella storica di Palazzo Reali – offre una ricca programmazione espositiva con mostre temporanee e allestimenti della collezione sempre nuovi, arricchiti da un programma in più lingue di mediazione culturale per visitatori di tutte le età.