È appena sbarcato nelle librerie il più recente libro di Salvatore Maria Fares, Il Giardino delle Agavi, pubblicato dalla casa editrice Morellini, nella prestigiosa Collana Varianti, curata da Mauro Morellini e Sara Rattaro, acclamata scrittrice.
Il romanzo, disponibile anche per l’acquisto online, segna il ritorno di Fares dopo il successo del precedente Mia bella signora, accolto con entusiasmo dal pubblico e dai critici. Maurizio Costanzo gli dedicò persino uno spazio nel suo celebre Show, mentre giornali e riviste ne lodarono la profondità.
Questa volta, Fares ci regala una narrazione coinvolgente in cui la memoria dei sentimenti si trasforma in una tavolozza di colori vividi, dipingendo tre storie d’amore intrecciate protagonizzate da donne di forte personalità: Nicole, Laura e Delphina. Nonostante il libro non sia autobiografico, l’autore attinge dai suoi ricordi per guidare il lettore in un viaggio sentimentale attraverso due decenni.
Fra realismo e romanticismo, le vicende si sviluppano sulle rive e le colline del suggestivo lago di Lugano, una città che, anche nella sua asprezza, appare fiabesca. Le protagoniste, come le grazie raffigurate da Botticelli sulla copertina, intrecciano le loro storie con Jacopo Lanzer, il protagonista che rievoca i loro sentimenti e i suoi.
La narrazione di Jacopo è abilmente alternata a quella di un amico psicologo, testimone diretto delle vicende grazie alle confidenze delle donne, alla ricerca di spiegazioni sulla complessa personalità di Jacopo. Il romanzo è arricchito da un simbolismo affascinante: le agavi, splendide piante che abbelliscono i giardini di Lugano, diventano il simbolo della bellezza e dell’invito alla prudenza, con le loro spine che sottolineano il lato inaccessibile di certe emozioni.
Oltre a romanzi, Salvatore Maria Fares ha firmato raccolte di poesie, saggi e Il sacro del Ticino, una rassegna di opere d’arte sacra del territorio. Il suo impegno giornalistico e letterario è stato premiato con riconoscimenti internazionali, confermando il suo talento poliedrico e la sua capacità di emozionare il pubblico attraverso le parole.