Il design sostenibile italiano ottiene un nuovo riconoscimento internazionale grazie a Suber Design, il marchio di Amorim Cork Italia nato per trasformare il sughero recuperato in oggetti di arredamento e complementi di alto artigianato. Il progetto è entrato tra i dieci finalisti del Seoul Design Awards, selezione che ha preso in esame 1.204 candidature provenienti da 91 Paesi.
Un risultato che colloca l’azienda veneta tra le realtà capaci di coniugare ricerca estetica, innovazione produttiva e responsabilità ambientale. Suber è inoltre uno dei soli due progetti italiani arrivati nella rosa dei dieci finalisti, insieme a quello di Lavazza.
Il riconoscimento principale è stato assegnato allo statunitense Design that Matters per le culle riscaldate destinate ai neonati dei Paesi in via di sviluppo, ideate per contrastare la mortalità neonatale legata all’ipotermia. La cerimonia di premiazione, alla quale ha partecipato il sindaco di Seoul, si inserisce nella strategia della metropoli sudcoreana di affermarsi tra le principali capitali mondiali del design.
Edy Wood verso il Compasso d’Oro
Per Suber Design il riconoscimento coreano si aggiunge a un’altra selezione significativa. Lo sgabello Edy Wood è stato infatti inserito nell’ADI Design Index 2026, che raccoglie 341 progetti e costituisce il passaggio ufficiale verso il XXX Compasso d’Oro ADI, previsto nella primavera del 2028.
L’oggetto, utilizzabile anche come tavolino, nasce dal recupero di 4.800 tappi in sughero. La sua progettazione punta a unire essenzialità delle forme, funzionalità e valorizzazione di una materia prima naturale attraverso un processo produttivo circolare.
La selezione nell’ADI Design Index rappresenta una tappa importante per il progetto, che dovrà ora confrontarsi con il percorso verso uno dei riconoscimenti più autorevoli del settore. Per Amorim Cork Italia si tratta anche di una conferma della possibilità di trasformare il recupero dei materiali in un’opportunità di ricerca e sviluppo.
Dal riciclo dei tappi a una nuova filiera produttiva
Alla base di Suber c’è il Progetto Etico, iniziativa sviluppata da Amorim Cork Italia per raccogliere i tappi usati attraverso una rete di organizzazioni non profit e sottrarli allo smaltimento. Il materiale recuperato viene successivamente lavorato e reintrodotto nel ciclo produttivo, trovando applicazione nella bioedilizia e nella realizzazione di complementi d’arredo.

La linea Suber rappresenta una delle espressioni di questo modello: la granina ottenuta dai tappi raccolti diventa materia per nuovi oggetti, con un processo che punta a integrare sostenibilità ambientale, valore economico e ricadute sociali.
Il progetto si inserisce nella strategia di un gruppo che opera in oltre 100 Paesi e che nel 2025 ha registrato vendite consolidate per 861 milioni di euro. Amorim Cork Italia, con sede a Conegliano, è la principale filiale del gruppo e ha chiuso lo stesso esercizio con 74 milioni di euro di fatturato e 75 dipendenti. Nello stesso anno ha inoltre completato il raddoppio dello stabilimento produttivo, attraverso un investimento di 6,5 milioni di euro.
Accanto alla produzione, l’azienda ha sviluppato iniziative culturali come le mostre “SUG_HERO – Metaforme – Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero” e “Il passo del viandante”, dedicate rispettivamente alle potenzialità della materia e al territorio.
I risultati ottenuti a Seoul e la selezione di Edy Wood indicano come il riutilizzo delle risorse possa trovare spazio anche nel design contemporaneo, superando la dimensione del semplice recupero dei materiali per diventare parte integrante di un progetto industriale e culturale.



