Ha riaperto il 5 novembre 2026 lo store di Hermès Ginevra, rinnovato e ampliato dopo un intervento che ha ridisegnato gli spazi interni e valorizzato il rapporto tra architettura, artigianato e identità locale. La boutique si sviluppa ora su sei piani e ospita le creazioni dei sedici mestieri della Maison, con un percorso che accompagna i visitatori attraverso ambienti caratterizzati da colori e materiali differenti.
Il rapporto tra Hermès e la Svizzera ha radici lontane: nel 1947 la Maison inaugurò proprio nel Paese il suo primo negozio al di fuori della Francia. Nel 2011 lo store ginevrino trovò invece collocazione nell’edificio modernista progettato dall’architetto svizzero Marc-Joseph Saugey, che costituisce ancora oggi la sede della boutique. La facciata, caratterizzata da blocchi color sabbia e da una regolare griglia di finestre, conserva i tratti architettonici dell’edificio.
Un progetto tra architettura e paesaggio
Il rinnovamento è stato affidato allo studio parigino RDAI, che ha sviluppato un progetto ispirato agli elementi naturali della regione: il lago, le montagne e i cieli di Ginevra. La distribuzione degli ambienti segue una progressione cromatica verticale, con tonalità e atmosfere che cambiano salendo ai piani superiori.

Al piano strada, le vetrine ospitano un’installazione dell’artista svizzera Laura Thiong-Toye, realizzata attorno al tema scelto dalla Maison per il 2026, Venture beyond. Biciclette, foulard di seta, borse e aquiloni sembrano sospesi nell’aria, richiamando il movimento e il viaggio.
L’ingresso combina superfici minerali, cemento lavorato e tessuti, mentre le collezioni sono presentate attraverso pareti rivestite e soluzioni espositive su misura. Una zona dedicata ai profumi e alla bellezza si distingue per le ceramiche gialle, che introducono una nota cromatica più calda.
Sei piani, sedici mestieri e un percorso cromatico
La visita prosegue attraverso ambienti concepiti per valorizzare le diverse attività della Maison. Al primo piano trova spazio l’universo Uomo, con dettagli verde smeraldo.
Il livello successivo accoglie gioielleria e orologeria, affiancate alle collezioni di pelletteria ed equitazione, in un ambiente caratterizzato da sfumature di verde ottanio e blu.
Al terzo piano, dedicato al prêt-à-porter e alle calzature Donna, prevalgono invece tonalità solari e luminose. I livelli superiori riprendono i profili delle catene montuose, con ampie aperture verso l’esterno e una vista a 270 gradi sulla città. Il percorso si conclude al sesto piano, in uno spazio privato dai toni rosati e color pesca, con inserti in legno.
Opere d’arte e creazioni speciali
Tra gli elementi che caratterizzano la boutique figurano anche alcune opere provenienti dalla Collezione Émile Hermès e dalla Collezione Hermès di Fotografia Contemporanea. Sono presenti, tra gli altri, Vieil Emosson, Alpes del fotografo franco-svizzero Matthieu Gafsou e immagini del fotografo svizzero Arnold Odermatt, realizzate nell’Oberland bernese nel 1993.

Lo store ospita inoltre oggetti in edizione speciale ispirati al territorio, tra cui creazioni legate all’equitazione e alla pelletteria. Tra queste spicca l’orologio Arceau Voiliers, con quadrante in madreperla e una miniatura dipinta a mano dall’artista svizzero Jean-Louis Clerc.
Il progetto ginevrino si inserisce nella storia di una Maison fondata nel 1837, che continua a fare dell’artigianato e della trasmissione delle competenze uno dei propri elementi distintivi. Al 30 giugno 2026 Hermès contava 63 siti di produzione e formazione e una rete di quasi 300 negozi distribuiti in 45 Paesi. La boutique di Ginevra rappresenta così una nuova interpretazione del rapporto tra le collezioni della Maison e il territorio che le ospita.



