In occasione di Haute Jewels Geneva 2026, Damiani rinnova il proprio racconto di eleganza e savoir-faire con una serie di novità che esprimono al meglio l’identità della Maison: un dialogo continuo tra arte, storia e innovazione. Protagoniste assolute sono due collezioni simbolo, Belle Époque e Margherita, reinterpretate attraverso nuove creazioni che esaltano luce, colore e design.

La collezione Belle Époque trae ispirazione da un periodo storico straordinario, segnato da fermento creativo e rivoluzioni culturali. In questo universo, il cinema diventa metafora di movimento e narrazione, traducendosi in un linguaggio estetico unico. L’alternanza di forme circolari e rettangolari, cifra distintiva della linea, richiama infatti la sequenza dei fotogrammi, creando un ritmo visivo elegante e dinamico.

Per il 2026, questa iconica collezione si arricchisce di nuove interpretazioni. La celebre croce viene presentata in due versioni: una in oro bianco e una con finitura brunita, entrambe impreziosite da preziose tormaline Paraiba. Nasce così la croce Azzurra, che affascina per le sue intense sfumature turchesi, evocando scenari mediterranei e suggestioni luminose.

Belle Époque si estende inoltre all’universo dell’orologeria, trasformandosi in segnatempo gioiello dal forte impatto estetico. Le casse sottili si integrano armoniosamente con bracciali decorati secondo il motivo geometrico della collezione, dando vita a creazioni sofisticate. Le varianti spaziano da modelli completamente pavé di diamanti a versioni con quadranti in madreperla, arricchiti da diamanti o da combinazioni cromatiche con zaffiri, rubini e smeraldi. Ogni dettaglio è pensato per esaltare la luminosità e l’equilibrio complessivo, mentre la precisione è garantita da movimenti al quarzo svizzeri.

Tra suggestioni cinematografiche e fioriture preziose, Damiani ha presentato a Ginevra Accanto a questa visione dinamica e contemporanea, la collezione Margherita racconta una storia di grazia e femminilità, ispirata alla figura di Margherita di Savoia, regina d’Italia amata per il suo stile e il suo carisma. Il motivo floreale, cuore della collezione, si traduce in composizioni armoniose dove un elemento centrale — diamante o gemma colorata — è circondato da petali preziosi.

Nel 2026, Margherita si rinnova con l’introduzione dello zaffiro giallo, protagonista di nuove creazioni dal fascino caldo e avvolgente. Anelli, collane, bracciali e orecchini reinterpretano il disegno iconico, valorizzando la brillantezza delle gemme e la delicatezza delle forme. Il contrasto tra l’oro bianco e le tonalità dorate dello zaffiro crea un equilibrio raffinato, capace di coniugare classicità e modernità.

Tra suggestioni cinematografiche e fioriture preziose, Damiani ha presentato a Ginevra Tra le novità spicca anche Margherita Bloom, una linea che amplia ulteriormente l’universo della collezione con composizioni ispirate a paesaggi fioriti. Le creazioni, realizzate nei tre colori dell’oro, combinano diamanti, acquamarina, tormalina rosa, peridoto e quarzi in armonie cromatiche sofisticate. Il risultato è un racconto visivo delicato, dove ogni gioiello diventa espressione di natura e poesia.

Anche in questa collezione, l’orologeria assume un ruolo centrale. I segnatempo gioiello Margherita presentano casse rotonde in oro, impreziosite da diamanti e dettagli floreali che riprendono il motivo iconico. Disponibili con quadranti soleil, opalini o pavé, e completati da cinturini in pelle, questi modelli uniscono eleganza e funzionalità, mantenendo gli elevati standard qualitativi della Maison.

Con queste nuove creazioni, Damiani conferma la propria capacità di reinventare le icone senza tradirne l’essenza, offrendo una visione del lusso contemporaneo fatta di bellezza, armonia e autentica eccellenza artigianale.