Nino Niederreiter entra a far parte dell’universo di The Living Circle come nuovo Brand Ambassador. L’accordo, della durata di tre anni, prende ufficialmente il via il 1° settembre 2026 e lega uno dei più affermati giocatori svizzeri di hockey su ghiaccio a un gruppo attivo nell’ospitalità e nell’agricoltura.

La collaborazione prevede la partecipazione dell’attaccante a campagne selezionate, produzioni di contenuti ed eventi. L’obiettivo dichiarato è sviluppare una narrazione comune attorno ad alcuni elementi che accomunano il percorso dell’atleta e la filosofia del gruppo: le radici svizzere, il rapporto con il territorio, la cultura dell’accoglienza, lo sport e la ricerca della qualità.

Per The Living Circle, la scelta di Niederreiter rappresenta anche un modo per avvicinare il proprio mondo a quello dello sport internazionale, attraverso una figura che, nonostante una lunga esperienza nella National Hockey League nordamericana, ha mantenuto un rapporto stretto con la Svizzera.

Un traguardo storico nella NHL

Nato a Coira nel 1992, Nino Niederreiter ha costruito gran parte della propria carriera professionistica in Nord America. La sua esperienza nella NHL è iniziata nel 2010, dopo essere stato selezionato al quinto posto assoluto del Draft dai New York Islanders.

Nel corso degli anni l’attaccante ha indossato le maglie di Minnesota Wild, Carolina Hurricanes e Nashville Predators, prima di approdare ai Winnipeg Jets, squadra con cui milita attualmente.

Uno dei passaggi più significativi della sua carriera è arrivato nel dicembre 2025, quando Niederreiter ha raggiunto quota 1’000 partite di stagione regolare nella NHL. Un risultato che gli ha permesso di diventare il primo giocatore nato in Svizzera a raggiungere questo traguardo nella principale lega professionistica nordamericana.

Parallelamente all’attività nei club, Niederreiter è da anni una presenza della nazionale svizzera, contribuendo alla storia recente dell’hockey rossocrociato.

La continuità della carriera, la permanenza ai massimi livelli e la capacità di inserirsi in gruppi sportivi differenti sono alcuni degli aspetti che The Living Circle individua come affini ai propri valori.

Sport e ospitalità, due mondi che si incontrano

La nuova partnership non è concepita esclusivamente come un’operazione di immagine. Secondo quanto previsto dall’accordo, Niederreiter sarà coinvolto in diverse iniziative del gruppo, dalle campagne alla produzione di contenuti, fino agli appuntamenti organizzati per creare occasioni di incontro con il pubblico e con gli ospiti.

Al centro ci saranno esperienze legate allo sport, alla gastronomia e alla scoperta dei luoghi che fanno parte del gruppo alberghiero.

«Nino Niederreiter e The Living Circle condividono radici svizzere, la stessa aspirazione all’eccellenza e la convinzione che i grandi risultati siano sempre frutto del lavoro di squadra», sottolinea Marco Zanolari, CEO di The Living Circle.

Nella scelta del giocatore, il gruppo evidenzia inoltre la sua capacità di mantenere un profilo personale considerato autentico e vicino alle proprie origini, nonostante la dimensione internazionale raggiunta dalla sua carriera.

Il legame con il territorio

È proprio il rapporto con la Svizzera uno degli elementi sui quali si concentra maggiormente la collaborazione. Niederreiter ha definito il Paese la propria casa e un luogo nel quale ritrovare energie, mentre The Living Circle costruisce la propria proposta proprio attorno al rapporto tra ospitalità, natura, agricoltura e produzione alimentare.

«Di The Living Circle mi affascinano il forte legame tra le sue strutture e il territorio che le circonda e il modo naturale in cui natura, piacere di vivere e ospitalità autentica si incontrano», spiega il giocatore.

Una parte della partnership sarà quindi dedicata alla scoperta delle diverse realtà che compongono il gruppo, mettendo in relazione la figura dello sportivo con luoghi, persone e attività produttive distribuite in varie regioni della Svizzera.

Tra le strutture figura anche il Castello del Sole Beach Resort & SPA di Ascona, realtà particolarmente rilevante per il pubblico ticinese e parte di un portafoglio che comprende destinazioni differenti per storia, posizione e proposta.

Dall’hotellerie all’agricoltura

The Living Circle si presenta come un gruppo svizzero a conduzione familiare che ha sviluppato un modello nel quale l’attività alberghiera convive con quella agricola e vitivinicola. Il concetto sintetizzato nell’espressione Luxury fed by nature punta infatti a collegare l’esperienza dell’ospitalità alla provenienza delle materie prime e alla relazione con il territorio.

Il gruppo riunisce attualmente quattro hotel, un hideaway, otto ristoranti, tre aziende agricole e una cantina vinicola.

Il portafoglio comprende il Castello del Sole Beach Resort & SPA ad Ascona, lo Storchen Zürich, l’Alex Lake Zürich, il Widder Hotel di Zurigo e lo Château de Raymontpierre. A queste realtà si aggiungerà dall’autunno 2026 il boutique hotel Bergwelt Grindelwald, destinato ad ampliare ulteriormente la presenza del gruppo nell’Oberland bernese.

Una caratteristica distintiva è rappresentata dalla presenza diretta nella filiera agricola. The Living Circle dispone infatti dello Schlattgut di Herrliberg, della tenuta agricola legata allo Château de Raymontpierre, dei Terreni alla Maggia e della Cantina alla Maggia.

Il modello farm-to-table

La componente agricola non costituisce quindi un’attività separata rispetto all’offerta alberghiera, ma parte integrante del modello sviluppato dal gruppo.

Dalla produzione agricola alla ristorazione, The Living Circle punta a costruire un percorso che porta gli ingredienti dalla propria filiera ai tavoli delle strutture. Una proposta che va dalla reinterpretazione della cucina contadina fino alla gastronomia di alto livello riconosciuta anche dalla guida Michelin.

La collaborazione con Niederreiter consentirà di raccontare anche questo aspetto attraverso esperienze e contenuti che uniranno sport e gastronomia.

L’idea è quella di mettere in relazione ambiti apparentemente differenti: la disciplina richiesta dall’attività agonistica, il lavoro quotidiano nelle aziende agricole, la preparazione in cucina e l’attenzione riservata all’accoglienza.

Una presenza importante anche in Ticino

Per il Ticino, il punto di riferimento più diretto del gruppo rimane il Castello del Sole di Ascona. La struttura rappresenta una delle realtà attraverso cui The Living Circle esprime la propria filosofia legata al rapporto tra ospitalità, natura e produzioni locali.

La presenza dei Terreni alla Maggia e della Cantina alla Maggia rafforza inoltre il legame con il territorio cantonale, inserendo la produzione agricola ticinese all’interno di una realtà alberghiera e gastronomica che opera su scala nazionale.

L’arrivo di Niederreiter come ambasciatore potrebbe dunque offrire nuove occasioni per raccontare anche queste realtà, inserendole in un progetto di comunicazione che ha come elemento comune la Svizzera e le sue diverse identità regionali.

Una partnership triennale

L’accordo avrà una durata di tre anni e accompagnerà quindi Niederreiter e The Living Circle in una serie di iniziative che saranno sviluppate progressivamente.

La partnership comprenderà campagne, contenuti ed eventi, ma anche momenti di incontro legati alle diverse attività del gruppo. Non si tratta dunque soltanto di associare il nome del giocatore a quello della società, ma di costruire una presenza trasversale capace di collegare il suo percorso sportivo alle esperienze offerte dalle strutture.

Per The Living Circle, Niederreiter porta con sé una dimensione internazionale maturata in oltre quindici anni di hockey professionistico nordamericano, mantenendo al tempo stesso un legame con il Paese d’origine.

Una rete di collaborazioni nel settore alberghiero

L’identità del gruppo si riflette anche nelle collaborazioni con alcune organizzazioni del settore. Gli hotel The Living Circle fanno parte, tra le altre, di Swiss Deluxe Hotels, The Leading Hotels of the World, Preferred Hotels & Resorts e Responsible Hotels of Switzerland.

A completare l’offerta gastronomica contribuisce inoltre la collaborazione con Caminada Group, indicato come Member of The Living Circle.

La strategia mette così insieme ospitalità, ristorazione, agricoltura e produzione vitivinicola, con un modello che punta a differenziarsi dalla tradizionale gestione alberghiera attraverso una filiera più integrata.

Dalla NHL alle esperienze svizzere

La figura di Nino Niederreiter introduce in questo sistema una componente sportiva di forte riconoscibilità. Dopo aver trascorso gran parte della propria carriera negli Stati Uniti e in Canada, il giocatore diventa ora protagonista di un progetto che guarda in direzione opposta: raccontare la Svizzera attraverso luoghi, persone, sapori e attività.

Il filo conduttore sarà quindi la relazione tra una carriera internazionale e un’identità rimasta legata alle proprie origini.

L’esito della collaborazione si svilupperà nei prossimi tre anni attraverso le iniziative previste dall’accordo. Per The Living Circle, l’obiettivo sarà valorizzare il proprio universo attraverso un ambasciatore proveniente dallo sport; per Niederreiter, l’occasione sarà quella di conoscere e rappresentare più da vicino alcune delle realtà che compongono il gruppo e il territorio svizzero.