LAC en plein air 2026L’estate culturale di Lugano si prepara ad accogliere una nuova edizione di LAC en plein air, la rassegna che da nove anni anima gli spazi del LAC con una proposta musicale gratuita e aperta a tutti. Dal 26 giugno al 30 agosto 2026, il programma offrirà undici serate dedicate a sonorità provenienti da mondi diversi, accostando jazz, musica popolare, influenze brasiliane e nuove interpretazioni delle tradizioni alpine.

L’edizione 2026 si presenta con una formula rinnovata, articolata in due momenti distinti affidati a differenti curatori. Una scelta che riflette l’orientamento artistico del centro culturale luganese e che amplia ulteriormente l’orizzonte della manifestazione.

Dall’Italia al Brasile, un percorso tra culture e identità

La prima parte della rassegna, in programma dal 26 giugno al 4 luglio, è stata ideata da Saul Beretta e propone un itinerario musicale che collega idealmente Italia e Brasile. Sei appuntamenti accompagneranno il pubblico attraverso linguaggi artistici differenti, accomunati dalla capacità di intrecciare memoria, ricerca e contemporaneità.

L’apertura è affidata a Camilla Barbarito e alla fanfara Grand Tabazù, protagonisti di una rilettura della tradizione musicale milanese che dialoga con teatro musicale, suggestioni francesi e riferimenti dadaisti.

LAC en plein air 2026Il giorno successivo sarà la volta di Luisa Briguglio, vincitrice del Premio Andrea Parodi 2025, che presenterà il progetto Truvatura, un lavoro che fonde poesia, lingua siciliana e sperimentazione sonora.

La sezione dedicata all’Italia si concluderà il 28 giugno con Suonno d’Ajere e la voce di Irene Scarpato, interpreti di una rilettura della canzone napoletana capace di unire eleganza e sensibilità contemporanea.

Brazilian Twist porta il Sudamerica a Lugano

Dal 2 al 4 luglio il testimone passerà al Brasile. La cantante e attivista Bia Ferreira presenterà Améfrica, progetto che fonde R&B, soul, afrobeat e rap attraverso il linguaggio che l’artista definisce “musica di donna nera”.

Seguirà Roger Corrêa con Latino Iberico, una proposta che combina tradizioni sudamericane, ritmi cubani, influenze flamenco e improvvisazione jazzistica.

A chiudere il percorso sarà Nilza Costa con Cantigas, un viaggio sonoro che attraversa spiritualità afrobrasiliana, canto rituale e libertà improvvisativa.

Debutta Föhn, il nuovo progetto dedicato ai suoni alpini

La seconda parte della manifestazione rappresenta una delle principali novità dell’edizione 2026. Dal 21 al 30 agosto farà infatti il suo esordio Föhn. I nuovi suoni delle Alpi, progetto curato dall’etnomusicologo Johannes Rühl.

L’iniziativa esplora l’evoluzione della musica popolare nell’area alpina e transalpina, mettendo in evidenza le forme più innovative della cosiddetta Neue Volksmusik. Un fenomeno che negli ultimi anni ha visto numerosi artisti reinterpretare linguaggi tradizionali attraverso contaminazioni con jazz, elettronica, minimalismo e musica antica.

LAC en plein air 2026, undici serate gratuite tra jazz, Brasile e nuovi suoni delle Alpi Sottotitolo Dal 26 giugno al 30 agosto il centro culturale di Lugano ospita concerti, incontri e progetti speciali: un viaggio musicale che unisce tradizioni, sperimentazione e collaborazioni con le principali realtà del territorio.Tradizione e innovazione si incontrano

La serata inaugurale del 21 agosto sarà dedicata al mantice e alle sue molteplici possibilità espressive. Sul palco si alterneranno i Pflanzplätz, il Duo Bottasso e Pirmin Huber Swiss Folk, tre realtà che hanno contribuito a ridefinire il rapporto tra musica popolare e contemporaneità.

Il giorno successivo saranno protagonisti tre progetti guidati da artiste che affrontano il patrimonio musicale tradizionale da prospettive differenti. Sarah Buechi presenterà Pink Mountain Sagas, mentre Giua e Riccardo Tesi costruiranno un dialogo tra canzone d’autore e Mediterraneo. Completerà la serata il trio Trëi, impegnato in una riflessione musicale sui temi dell’identità, della migrazione e della femminilità.

LAC en plein air 2026, undici serate gratuite tra jazz, Brasile e nuovi suoni delle Alpi Sottotitolo Dal 26 giugno al 30 agosto il centro culturale di Lugano ospita concerti, incontri e progetti speciali: un viaggio musicale che unisce tradizioni, sperimentazione e collaborazioni con le principali realtà del territorio.Il secondo fine settimana tra ricerca sonora e memoria alpina

Il programma riprenderà il 28 agosto con InterFolk, il duo formato da Raissa Avilés e Sara Magon con Texturas e Simone Felber insieme al progetto Iheimisch. Tre proposte che affrontano il concetto di musica popolare contemporanea da prospettive differenti.

Il 29 agosto il percorso si concentrerà sulle possibilità espressive del suono attraverso Ensemble histoirefuture, Simon Heggendorn e Gilbert Paeffgen, oltre a Mario Batkovic, vincitore del Premio svizzero di musica 2023, noto per le sue esplorazioni della fisarmonica tra minimalismo, ambient e sperimentazione.

La chiusura del 30 agosto sarà dedicata alla memoria delle Alpi e alle tradizioni orali. Protagonisti saranno Bernhard Betschart con Echo vom Schattenhalb, il progetto Vent Negru e l’Aba Trio, in un dialogo che attraversa jodel, repertori popolari e improvvisazione.

Le collaborazioni con il territorio

Accanto ai concerti principali, la programmazione include cinque appuntamenti realizzati in collaborazione con importanti istituzioni e realtà culturali.

Tra questi figurano il concerto dello Stradivari Ensemble il 5 luglio, l’incontro tra il Coro giovanile Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana, il Choir of Clare College e l’Ensemble Scirocco il 7 luglio, l’International Young Composers & Conductors Academy con Ensemble intercontemporain e Helēna Sorokina il 12 luglio, la Ticino Musica Festival Orchestra diretta da Lü Jia il 23 luglio e l’Opera Studio internazionale “Silvio Varviso” con una rappresentazione de La bohème il 28 luglio.

Informazioni per LAC en plein air 2026

Tutti gli appuntamenti di LAC en plein air 2026 sono gratuiti e ad accesso libero, con l’eccezione del concerto della Ticino Musica Festival Orchestra, per il quale è prevista la prevendita online.

Gli eventi delle sezioni Viaggio in Italia, Brazilian Twist e Föhn. I nuovi suoni delle Alpi si svolgeranno nell’Agorà alle ore 21. In caso di maltempo i concerti saranno trasferiti nella Hall.

Le altre iniziative si terranno in diversi spazi del LAC e in orari variabili, mentre il concerto della Ticino Musica Festival Orchestra avrà luogo nella Sala Teatro.

Il programma completo e gli eventuali aggiornamenti sono consultabili sul sito ufficiale del LAC.

Sostenuta da UBS in qualità di partner principale del centro culturale, la rassegna beneficia inoltre del supporto di Pro Helvetia, della Repubblica e Cantone Ticino attraverso il Fondo Swisslos e della Fondazione Lugano per il Polo Culturale per quanto riguarda il progetto Föhn.