Novant’anni di attività, oltre 160 partecipanti e un cambio ai vertici destinato a segnare una nuova fase per il settore automobilistico cantonale. L’assemblea generale ordinaria dell’UPSA Sezione Ticino, ospitata nella Sala Teatro del LAC Lugano Arte e Cultura, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e della formazione professionale per una serata dal forte valore simbolico.
L’appuntamento ha coinciso con la conclusione del mandato di Roberto Bonfanti, che lascia la presidenza dopo undici anni alla guida dell’Unione Professionale Svizzera dell’Automobile – Sezione Ticino. Nel corso della serata è stata inoltre delineata la fase di transizione che accompagnerà l’associazione fino all’elezione del nuovo presidente prevista nel 2027.
Una partecipazione ampia tra istituzioni e settore automobilistico
All’assemblea hanno preso parte numerosi esponenti del panorama politico e associativo ticinese e svizzero. Tra i presenti il consigliere di Stato Claudio Zali, direttore del Dipartimento del Territorio e presidente del Cantone Ticino, Simone Giannini, il consigliere nazionale Piero Marchesi e la municipale di Lugano Karin Valenzano Rossi.
Erano inoltre presenti rappresentanti di UPSA Svizzera, della Sezione della circolazione, della Camera di commercio e del comparto della formazione professionale, a conferma del ruolo che il settore automobilistico continua ad avere nell’economia cantonale.
Nel suo intervento, Claudio Zali ha evidenziato le trasformazioni che stanno interessando il mercato dell’auto, soffermandosi sulle pressioni economiche che coinvolgono i rivenditori, sulla concorrenza internazionale e sul crescente peso dei produttori asiatici. Allo stesso tempo ha richiamato l’importanza della rete di garage e professionisti presenti sul territorio, considerata un elemento centrale per garantire competenza tecnica e rapporto diretto con la clientela.
Anche Karin Valenzano Rossi ha sottolineato il contributo delle aziende del comparto automobilistico al tessuto economico ticinese, ricordando come molte realtà associate siano imprese familiari radicate sul territorio da generazioni.
Il bilancio di undici anni di presidenza
Il momento più atteso della serata è stato l’intervento conclusivo di Roberto Bonfanti. Nel ripercorrere oltre un decennio alla guida dell’associazione, il presidente uscente ha ricordato le principali tappe affrontate dall’UPSA Ticino negli ultimi anni.
Tra i temi citati figurano la convenzione per i garage certificati, gli accordi relativi ai controlli ambientali, il rafforzamento della struttura organizzativa, la revisione della strategia comunicativa e il lavoro svolto sul contratto collettivo di lavoro. Bonfanti ha inoltre ricordato il consolidamento dei rapporti con la Sezione della circolazione e con il mondo della formazione professionale.
Nel suo discorso non sono mancati i riferimenti alle difficoltà che hanno interessato il settore automobilistico nell’ultimo decennio: dal cambio euro-franco alla pandemia, passando per i problemi logistici successivi al Covid, il dibattito sulle imposte di circolazione e la progressiva elettrificazione del mercato accompagnata dalle nuove normative sulle emissioni di CO₂.
Bonfanti ha definito l’associazione “forte e in salute”, spiegando di lasciare spazio a nuove energie dopo undici anni di mandato. Un passaggio nel quale ha voluto ringraziare collaboratori, membri di comitato e partner istituzionali, con una menzione particolare al direttore Marco Doninelli, figura con cui ha condiviso il percorso di crescita dell’associazione.
La fase di transizione verso il 2027
Con l’uscita di Roberto Bonfanti, l’assemblea ha approvato una soluzione transitoria per garantire continuità alla guida dell’associazione. Per il prossimo anno la presidenza sarà affidata ad interim a Ilaria Devittori e Pasquale Ciccone, entrambi vicepresidenti dell’organizzazione.
Devittori fa parte dell’Ufficio presidenziale, della Commissione formazione e del Comitato centrale UPSA a Berna, mentre Ciccone ricopre anche il ruolo di delegato cantonale. I due avranno il compito di accompagnare l’associazione nella fase di transizione e individuare la figura destinata a candidarsi alla presidenza nel 2027.
Formazione professionale al centro dell’attività
Una parte significativa dell’assemblea è stata dedicata alla formazione professionale, da sempre considerata uno dei pilastri dell’attività dell’associazione.
Lorenzo Lazzarino ha presentato i dati aggiornati del comparto, parlando di 106 candidati alle procedure di qualificazione 2025 e di una percentuale di successo pari al 98%. Attualmente sono circa 320 i giovani impegnati nei percorsi formativi legati al mondo dell’automobile in Ticino.
Nel corso dell’intervento è stata inoltre annunciata la cerimonia di premiazione prevista il 25 agosto 2026 allo Swiss RailPark.
Un nuovo membro di comitato e una chiusura simbolica
Durante le nomine statutarie, l’assemblea ha eletto Ivan Mariotti quale nuovo membro di comitato.
La parte conclusiva della serata ha lasciato spazio a un intermezzo musicale eseguito da un quartetto d’archi e a un aperitivo nel foyer del LAC. Successivamente, per la prima volta, la cena si è svolta direttamente sul palcoscenico della Sala Teatro, trasformato in uno spazio di incontro e condivisione.
L’assemblea per il 90° anniversario ha così assunto il valore di un momento celebrativo ma anche di passaggio generazionale, in una fase nella quale il comparto automobilistico è chiamato a confrontarsi con cambiamenti tecnologici, sostenibilità ambientale e nuove esigenze di mercato.



