La Città di Lugano ha accolto questa mattina, in Municipio, S.E. József Czukor, Ambasciatore d’Ungheria in Svizzera, per una visita di cortesia inserita nel quadro delle relazioni istituzionali tra autorità locali e rappresentanze diplomatiche. Al suo fianco erano presenti la Vice capo Missione Zsófia Nógrádi-Barkaszi e l’addetta Eszter Kroll.
All’incontro ha preso parte anche il Consigliere agli Stati Fabio Regazzi, a conferma dell’interesse politico e istituzionale che accompagna il dialogo tra Lugano e i partner internazionali.
Cultura come terreno di cooperazione
Nel corso del colloquio, la delegazione ungherese ha manifestato l’intenzione di approfondire e ampliare le opportunità di collaborazione, in particolare in ambito culturale. L’obiettivo dichiarato è quello di valorizzare lo scambio tra realtà urbane e istituzionali, favorendo occasioni di confronto che possano tradursi in progetti concreti e duraturi.
L’attenzione verso la dimensione culturale viene letta come un primo passo per consolidare relazioni più ampie, capaci di coinvolgere diversi settori della vita cittadina e rafforzare il posizionamento di Lugano nel contesto europeo.
Lugano come crocevia europeo
Nel suo intervento, il Sindaco Michele Foletti ha richiamato la vocazione storica e geografica della città, sottolineando come Lugano rappresenti da tempo un punto di incontro tra il mondo latino e l’area mitteleuropea. Una posizione che, secondo l’Esecutivo cittadino, rende naturale l’attenzione verso Paesi che hanno fatto dell’innovazione un pilastro delle proprie strategie di sviluppo.
Questo approccio, orientato al dialogo e allo scambio, si riflette anche nella volontà di costruire relazioni che vadano oltre la dimensione formale, puntando su collaborazioni strutturate e di lungo periodo.
Il ruolo strategico del polo universitario
Un passaggio centrale dell’incontro è stato dedicato al sistema accademico luganese. Il Municipio ha ribadito come il rapporto tra la Città e le università presenti sul territorio non si limiti a una semplice coabitazione, ma si configuri come una partnership stabile, capace di generare effetti concreti sul tessuto economico e sociale.
In questo contesto si inserisce il recente riconoscimento ottenuto dallo Startup Centre dell’Università della Svizzera italiana, inserito nell’edizione 2026 del ranking “Europe’s Leading Start-Up Hubs”, pubblicato dal Financial Times in collaborazione con Statista e Sifted. Un risultato che rafforza il profilo internazionale di Lugano come polo per l’innovazione e l’imprenditorialità ad alto contenuto scientifico.
Lugano e i rapporti internazionali nel medio periodo
L’incontro con la rappresentanza ungherese si inserisce in una più ampia strategia di apertura e posizionamento internazionale della Città. Cultura, formazione e innovazione emergono come leve principali attraverso cui Lugano intende consolidare i propri rapporti internazionali, rafforzando al contempo l’attrattività del territorio.
Un percorso che, nelle intenzioni delle autorità cittadine, punta a tradurre il dialogo diplomatico in opportunità concrete per la comunità locale e per il sistema economico e culturale del Cantone.
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