Gautier Capuçon © Nikos Aliagas

Saranno le giovani laureate della Fondazione Capuçon le protagoniste del concerto di venerdì 14 marzo, alle 20:30, nella SalaTeatro del LAC.
Ad esibirsi in quartetto con Gautier Capuçon, tre giovanissime e talentuose musiciste della nuova generazione: l’italiana Martina Consonni (pianoforte, nella foto di testa), che il pubblico luganese ha già avuto modo di apprezzare come solista, e le francesi Sarah Jégou-Sageman (violino) e Anna Sypniewski (viola).

Il programma della serata e la Fondazione Capuçon

Il programma propone un affascinante repertorio cameristico di raro ascolto: sui leggii i Phantasiestücke (nella versione per violoncello e pianoforte) e il Quartetto con pianoforte op. 47 di Robert Schumann,
accostati al Quartetto n. 1 op. 25 di Johannes Brahms.

Sarah Jegou-Sageman

Dal 2022, il violoncellista Gautier Capuçon, che ha raggiunto i vertici della fama internazionale, ha lanciato un progetto filantropico ambizioso. Consapevole delle difficoltà nella costruzione della carriera dei musicisti classici, ha creato la Fondazione Capuçon per sostenere i giovani talenti di età compresa tra i 18 e i 25 anni all’inizio della loro carriera. La fondazione offre un percorso formativo specifico, curato anche dal pianista Frank Braley e dal direttore d’orchestra Alain Altinoglu, oltre a un programma di promozione artistica.
Numerosi sono già gli alumni della Fondazione Capuçon, la cui missione risuona nelle parole del fondatore:

“Questo progetto filantropico mi è molto caro e amplia il mio impegno di lunga data nell’educazione musicale e nelle iniziative benefiche. So quanto sia difficile iniziare una carriera come musicista classico e la pandemia ha reso le cose ancora più complicate. Per questo motivo, ho voluto fare un passo in più nel supporto e nella trasmissione per aiutare i giovani musicisti di talento a realizzare il loro sogno”.

La performance audiovisiva

Anna Sypniewski © Jeremy Bruyere

Venerdì 14 marzo, il concerto sarà preceduto – alle 19:00 – in Teatrostudio, dalla performance audiovisiva di Tadej Droljc, artista e creative coder sloveno che lavora sull’intersezione tra suono, immagine e luce, nella cornice del ciclo Early Night Modern, Pluripremiato per il suo lavoro, Tadej, classe 1981, ha ricevuto una borsa di studio Dennis Smalley in musica elettroacustica e il premio per il Video Artist più promettente al Madatac. Si è esibito in prestigiosi festival, tra cui Ars Electronica, la Biennale di Parigi NEMO, L.E.V., Brighton Digital Festival, Semibreve, Sonica Glasgow, Lunchmeat, Node e molti altri.

Informazioni e prevendita

Biglietteria LAC
Piazza Bernardino Luini 6
CH–6901 Lugano

Orari d’apertura
Martedì–Venerdì: 11:00–18:00
Sabato–Domenica: 10:00–18:00

Telefono
+41 (0)58 866 4222
Martedì–Domenica: 14:00–18:00
www.laclugano.ch