Promeng festeggia quest’anno 30 anni di presenza sul mercato immobiliare ticinese. Guardando al passato, come si è andato trasformato nel corso di questo periodo il territorio del Cantone e quali sono i principali problemi urbanistici e edilizi tuttora aperti?
«Se confrontati allo sviluppo di un territorio e alle sue modifiche 30 anni potrebbero sembrare un periodo poco significativo. Tuttavia la società e la velocità con cui sta cambiando hanno portato dei mutamenti enormi sia sul tessuto costruito che sul modo di vedere lo sviluppo urbanistico.
Direi che l’obbiettivo odierno è quello di costruire un dialogo tra le parti in modo tale che il necessario sviluppo economico e territoriale sia pianificato in accordo con un proporzionale adeguamento delle infrastrutture pubbliche e private. D’altra parte sarebbe opportuno chinarsi sul risanamento degli immobili antecedenti agli anni ’90, che rappresentano una gran parte del tessuto urbano cogliendo l’opportunità per ritrovare l’armonia tra il costruito e l’ambiente circostante».
Quali principali vicende hanno caratterizzato la storia di Promeng e quali sono state le più importanti realizzazioni portate a termine?
«Promeng è una realtà fortemente territoriale, oggi ben inserita nel tessuto edile ticinese grazie alla caparbietà del fondatore Francesco Salinetti che ci ha lasciati nel 2016. Dopo la nascita ed i primi passi mossi in Engadina con le prime promozioni, il centro di interesse si è spostato in Ticino.
Le nostre realizzazioni vanno dagli edifici residenziali quali la residenza Crossover all’entrata nord di Lugano o il complesso di Villa Branca sul lungolago di Melide, agli edifici di interesse pubblico come l’ampliamento delle cure intense all’Ospedale civico di Lugano o la nuova Casa della Socialità di Pro Infirmis e il nuovo quartiere residenziale Parc en Ciel a Bellinzona fino a progetti molto specifici come la ristrutturazione dell’Hotel Gabbani in Piazza Cioccaro a Lugano così come la ricostruzione del Mulino di Maroggia distrutto da un terribile incendio. Una realizzazione che ben rappresenta la specificità del nostro operare anche di fronte a sfide particolarmente complesse. In ognuno di questi progetti per Promeng il denominatore comune è la ricerca della qualità, nel rispetto di tempi e costi, attraverso una realizzazione curata nei particolari a confermare quello che è diventato il nostro motto: “La cura del dettaglio, la soddisfazione del cliente”».
Informatica, digitalizzazione, sostenibilità: come vi siete attrezzati per affrontare quelle che, anche nel vostro settore, rappresentano le sfide del futuro?
«Al giorno d’oggi senza strumenti informatici e digitali non si può essere competitivi. Per stare al passo con i tempi bisogna continuare ad evolversi digitalmente. Tutti i calcoli, gli ordini, la progettazione passano dal digitale. Anche in cantiere gli strumenti digitali permettono di svolgere i lavori in modo più preciso aumentando la sicurezza operativa. La sostenibilità sta attraversando una rivoluzione per cui nello specifico la tecnologia ci permette di essere più responsabili sull’’impatto ambientale nella scelta dei materiali e della loro messa in opera rendendo il nostro operare quotidiano più consapevole nella costruzione di edifici che generano un enorme valore aggiunto per il territorio e per le generazioni future».
Quando si festeggia un anniversario si guarda necessariamente anche al futuro. Quali obbiettivi vi siete dati per i prossimi decenni?
«Un anniversario permette di soffermarsi a riflettere su quanto fatto fino ad ora e su dove si vuole arrivare in futuro. Ad oggi, porsi degli obbiettivi troppo lontani risulta essere illusorio per cui nei prossimi anni Promeng vuole continuare a contraddistinguersi per la qualità esecutiva, da sempre riconosciuta come punto di forza dell’azienda».
Uno delle vostre ultime promozioni riguarda la Residenza VERA. Di che cosa si tratta e quali sono i più significativi elementi che lo caratterizzano?
«L’ultima promozione immobiliare è la Residenza Vera a Bellinzona. Uno stabile di sole 9 unità abitative caratterizzato dai suoi spazi polivalenti. Si passa dai 2.5 ai 4.5 locali comprendendo anche un attico con un ampio giardino pensile di 100 mq. L’edificio caratterizzato da un involucro efficiente sotto il profilo energetico globale e delle emissioni dirette di CO2. All’elevato comfort abitativo si sommano le finiture di pregio. La cornice dei castelli e la vicinanza con i principali punti d’interesse della città, rendono questa residenza un luogo attraente in cui vivere. Per avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.verarealestate.ch».
Promeng SA
Via Trevano 39
6904 Lugano
091 972 42 15