Il mondo dell’arredo è sempre stato incentrato su grandi firme e designer più che sull’innovazione tecnologica verso la sostenibilità atta a ridurre l’impatto ambientale.

La scelta di Living Italian Luxury si è dunque indirizzata verso la creazione di un’offerta che capitalizzi l’esperienza produttiva e di design acquisita dalla famiglia, unendola ad aspetti di sostenibilità, tesi a salvaguardare l’ambiente per le generazioni future e generare un impatto positivo verso i dipendenti, le comunità locali e tutti gli stakeholder, tematiche sempre più importanti per i consumatori globali.

Oggi le innovazioni introdotte permettono di rispondere a queste esigenze dei clienti, garantendo arredi esclusivi con un ridotto impatto ambientale grazie a tessuti ecosostenibili di lusso; pelli vegane, con le medesime performance di pelli animali, fatte di materiali innovativi come ananas e uva; poliesteri provenienti da bottiglie riciclate; gomme poliuretane per le sedute degli imbottiti riciclate, riciclabili e compostabili.

In sintesi, la strategia aziendale di LIL è tesa a garantire un prodotto sartoriale di lusso ma con elevati standard di sostenibilità ambientale ed etica. Dal punto di vista ambientale l’obiettivo è ambizioso: non solo di arrivare ad azzerare nel 2025 le emissioni di CO2, ma anche quello di compensare le emissioni di terzi contribuendo così, con la propria attività, a salvaguardare l’ambiente. Sotto il profilo della sostenibilità etica, LIL ha promosso partnership con alcune delle più importanti ONLUS di cui ne condivide i valori e l’operato destinandone una percentuale dei propri profitti.

Living Italian Luxury vuole raggiungere dalla Svizzera i mercati internazionali, supportando i suoi clienti nella valorizzazione dei diversi ambienti con un’offerta unica che spazia dalle cucine alle zone living, dalla zona notte ai bagni, arrivando a soluzioni di home office ed integrando elementi d’arte classici e moderni, per creare soluzioni ancora più esclusive. I clienti di LIL diventano poi dei veri propri ambasciatori diffondendo il concetto cardine del suo ethos: l’importanza di unire al gusto del bello la sostenibilità ambientale ed etica.