Quali sono le linee strategiche lungo le quali si muove il Gruppo Miele?
«Miele offre ai suoi clienti prodotti che si distinguono e impongono per gli elevati standard di qualità, durata, prestazioni, facilità d’uso, efficienza energetica, design e servizio. Ciò corrisponde al principio guida “Immer besser” che i fondatori Carl Miele e Reinhard Zinkann stamparono sulle loro prime macchine e che caratterizza Miele ancora oggi. Nel core business degli elettrodomestici, l’azienda punta sull’unico marchio Miele e sul suo posizionamento coerente nel segmento premium. Miele è sinonimo di atteggiamento cooperativo con i partner commerciali, di cultura aziendale orientata ai collaboratori e di continuità in termini di valori, obiettivi e gestione. La sede centrale con l’amministrazione e lo stabilimento originario si trova a Gütersloh. In tutto il mondo oltre 20.200 collaboratori lavorano per Miele, di cui più di 11.000 in Germania».
In quale modo Miele si occupa della protezione dell’ambiente?
«Per Miele agire in modo sostenibile è un dovere nei confronti della tradizione dell’azienda e base imprescindibile per il successo a lungo termine. La tutela dell’ambiente e il risparmio energetico costituiscono dunque un valore cui Miele si è sempre ispirato nel corso della sua lunga storia. Nel mese di dicembre 2019, la Commissione Europea ha emanato nuove direttive sull’etichetta relativa ai consumi energetici e sulla progettazione ecocompatibile di lavastoviglie, frigoriferi e congelatori, enoteche, lavatrici e lavasciuga. Da marzo 2021, queste normative impongono a tutti i produttori l’obbligo di dotare tutti gli elettrodomestici venduti in Europa di una nuova etichetta energetica. Miele si è da tempo preparata, adottando già in anticipo queste direttive che mirano a ridurre il consumo di energia in Europa, contribuendo a promuovere gli sforzi per proteggere l’ambiente. L’adeguamento della classificazione serve anche a migliorare la comprensibilità e la possibilità di valutazione dei prodotti da parte dei consumatori».
Come vi immaginate il futuro di Miele?
«Miele è sinonimo di pensiero e pianificazione a lungo termine, continuità di valori e obiettivi, buoni rapporti con clienti e fornitori, nonché una cultura aziendale e di leadership orientata ai dipendenti. In questa prospettiva l’innovazione e la ricerca rappresentano un impegno imprescindibile, in funzione delle quali sono state avviate numerose iniziative a sostegno di star t up, con tanti giovani ricercatori che in tutto il mondo studiano e sperimentano soluzioni, prodotti e materiali che potranno essere in futuro oggetto di brevetti e inseriti nelle diverse linee di produzione. A ciò si aggiunga la realizzazione di un avveniristico centro per l’innovazione situato ad , in Olanda, specializzato tra l’altro nella ricerca sull’intelligenza artificiale. Mi piace dire che nella filosofia di sviluppo di Miele “il cassetto delle idee” deve essere sempre pieno, a testimonianza di una voglia di innovare e di inventare nuove soluzioni per il futuro che fa parte del patrimonio irrinunciabile di questa azienda».
Un elemento che merita di essere approfondito riguarda la tecnologia che alimenta il funzionamento dei vostri forni, anche perché sul mercato è possibile trovare prodotti dalle caratteristiche molto diverse…
«Miele ha presentato tutta una serie di novità tecnologiche e di design della nuova Generazione 7000 che adotta soluzioni sempre più connesse e smart. Così, per fare qualche esempio, diventa facile realizzare la ricetta perfetta grazie ad una speciale fotocamera montato all’interno di un forno sfruttando tecnologie innovative e che trasmette immagini in diretta a un tablet o a un cellulare attraverso l’app ufficiale. Se poi il colore della parte esterna del pezzo di carne in cottura non è ancora quello desiderato al termine del countdown prefissato, si possono modificare durata e temperatura sempre da smartphone. Inoltre, se il cuoco non dovesse rientrare in casa in tempo, il forno stesso aprirà la propria porta per abbattere la temperatura interna in modo veloce e evitare sovracotture. La novità della fotocamera integrata nei nuovi forni è una tra le più interessanti e sfrutta la presenza del modulo wi-fi che è montato in buona parte dei nuovi modelli di elettrodomestici così da farli comunicare (funzione SuperVision) con l’app senza dover passare da un collegamento web attivo».
Come funziona concretamente questa telecamera e in che modo resiste al calore?
«L’occhio digitale è montato nella zona superiore interna, in posizione privilegiata per monitorare la preparazione in corso ed è protetto da calore e umidità grazie a un apposito scafandro. Una corazza che gli permette addirittura di sopravvivere al funzionamento pirolitico con la temperatura che si spinge fino a 500 gradi».
In sintesi, possiamo parlare di elettrodomestici sempre più intelligenti…
«La nuova Generazione 7000 di Miele assicura un rinnovamento generale di tutte le categorie di elettrodomestici, da quelli da incasso per la cucina come appunto i forni tradizionali e a vapore, ma anche le lavastoviglie, i piani cottura e le macchine da caffè. Sempre con un’app si può avviare e monitorare l’azione anche delle lavastoviglie che possono agire in completa autonomia seguendo gli orari programmati e possono essere controllate da remoto. L’anello comune che lega tutte queste novità è un approccio sempre più smart e connesso con gli assistenti intelligenti a bordo degli elettrodomestici che semplificano e automatizzano i il più possibile le varie procedure. E la compatibilità con Alexa per i comandi vocali».
Di recente siete anche entrati nel campo del “vertical farming”: di che cosa si tratta?
«Il termine “vertical farming” viene inteso dai futurologi come serre a più piani per l’approvvigionamento locale in spazi ridotti, ad esempio negli agglomerati urbani. Con il Plantcube di Agrilution, questo concetto rivoluzionario si trasferisce anche nelle quattro mura domestiche. Le serre completamente automatizzate non sono più grandi di un frigorifero standard, offrono condizioni di crescita perfette con il minimo sforzo e rappresentano un punto di forza del design sostenibile per la cucina o il soggiorno. In questo modo, le insalate, le erbe e i microgreens del Plantcube completamente automatizzato non hanno concorrenza in quanto a freschezza, aroma e ricchezza di sostanze nutritive. I “microgreens” sono piantine che vengono raccolte dopo pochi giorni e quindi offrono una particolare ricchezza di aromi ed elementi nutrienti. Un’elegante soluzione per la cucina che soddisfa le esigenze di una piccola famiglia».
Una vera e propria rivoluzione, anche culturale, nei consumi alimentari domestici…
«Il Plantcube di Agrilution rappresenta un pioniere sul mercato. In linea di principio, offre un ecosistema chiuso con tappetini da semina facili da installare, luce e clima controllati e irrigazione automatica. In tal modo, il Plantcube si controlla praticamente da solo. Il raccolto è privo di pesticidi e altre impurità. Il sistema è controllato tramite il cloud Agrilution. Un’applicazione facile da usare fornisce informazioni sul processo di crescita e suggerimenti sulla manutenzione e la raccolta. Agrilution offre attualmente 25 diverse insalate, erbe e microgreens, tra cui varietà insolite come il pak choi rosso o la senape wasabina. Da una a tre settimane dopo l’avvio, sono possibili i primi raccolti, in seguito il raccolto può essere fatto anche quotidianamente. Vengono utilizzate solo sementi controllate e non geneticamente modificate».
Miele ha sposato con entusiasmo questo innovativo progetto…
«In Miele, Agrilution è supportata da Gernot Trettenbrein, responsabile del settore Elettrodomestici del Gruppo Miele e nel contempo direttore di Miele Venture Capital GmbH. L’azienda è convinta che in un’ottica di cucina creativa, nuove esperienze di gusto, alimentazione consapevole e stile di vita urbano, il Plantcube possa offrire alle persone nuove ed entusiasmanti possibilità».
In conclusione, perché consigliare la scelta di un elettrodomestico Miele?
«Basterebbe ripercorrere le innovazioni introdotte nel corso della nostra lunga storia per avere la garanzia di essere di fronte ad un’azienda che è sempre stata all’avanguardia nel mondo per la qualità dei suoi prodotti. La forza di Miele deriva dal fatto di essere un’impresa familiare e dalla scelta di produrre i componenti degli elettrodomestici in Europa. Inoltre, un elemento che ci piace sempre ricordare è che i pezzi di ricambio sono disponibili anche dopo 15 anni, offrendo in tal modo una garanzia e un’assistenza maggiore rispetto alla concorrenza. Tutto questo conferma la qualità e la durata dei nostri apparecchi: possiamo davvero dire che non esiste in Miele il concetto di deperibilità».