Grazie alle forniture in arrivo dalle case farmaceutiche, sarà possibile anticipare la prenotazione per il vaccino da parte di tutti i sanitari con contatto diretto con i pazienti. Si tratta di circa 12mila persone, vaccinate con due differenti modalità:

  • Il personale sanitario che lavora nelle strutture ospedaliere sarà vaccinato direttamente sul posto. Gli ospedali e le cliniche si stanno occupando di raccogliere l’adesione dei propri collaboratori, d’intesa con l’Ufficio del farmacista cantonale.
  • Per tutti gli altri operatori sanitari attivi in ambito ambulatoriale, è già possibile iscriversi alla piattaforma ti.ch/vaccinazione, per mettersi in lista d’attesa nei quattro centri cantonali, attualmente impegnati nella vaccinazione degli over 65, che si stanno dimostrando molto reattivi, aderendo alla campagna in modo significativo, con oltre il 70% di individui di questa fascia d’età già iscritti.

Una volta terminata la vaccinazione del over 65, il sistema assegnerà gli appuntamenti al personale sanitario nel frattempo iscritto. La condizione vincolante è quella di essere in possesso del necessario formulario per comprovare l’appartenenza alla categoria professionale: l’apposito certificato dovrà essere esibito al momento della vaccinazione nei centri e può essere scaricato dal sito www.ti.ch/vaccinazione

Sul sito citato è anche possibile vedere l’affluenza nei singoli centri: a Locarno e Mendrisio c’è in generale meno richiesta e quindi i tempi di attesa sono più contenuti. Le autorità consigliano al personale sanitario di prediligere questi due centri per la vaccinazione.

Questa settimana inoltre, è iniziata la distribuzione dei vaccini negli studi medici, per completare l’immunizzazione delle persone con malattie ad alto rischio (già avviata nei centri).

Settimana prossima saranno inoltre distribuite le ultime 6mila dosi per la seconda somministrazione agli over 75, che hanno preferito la vaccinazione di prossimità. Terminerà così la fase della vaccinazione nei comprensori comunali.