Anche quest’anno il Rapporto annuale si presenta nella forma di un giornale che illustra l’attualità della Scuola nei suoi quattro mandati di attività – Formazione di base, Formazione continua, Ricerca applicata e Servizi di supporto al territorio – esprimendo la vivacità e l’interdisciplinarietà che la caratterizzano. Ad arricchire le sue pagine, numerose testimonianze e interessanti rinvii a contributi multimediali. Il rapporto d’attività 2018 dell’istituto universitario presenta un risultato d’esercizio di oltre due milioni di franchi.
Digitalizzazione è il termine che si più spesso ricorre nel rapporto ed è proprio alla digitalizzazione dell’insegnamento che l’istituto vuole puntare. I fondi da investire nelle nuove tecnologie non mancano, considerando che per l’istituto il 2018 si è chiuso con un risultato d’esercizio di oltre due milioni di franchi.
Ma concretamente cosa si intravede nel futuro della SUPSI? In particolare si parla di formazione a distanza, che sarà sviluppata in collaborazione con la Fernfachhochschule Schweiz di Briga. Nel rapporto è tra l’altro riportata l’esperienza dell’istituto vallesano con gli esami digitali.
Nel corso del 2018 la SUPSI ha inoltre messo in particolare evidenza il lavoro collettivo svolto per costruire un nuovo Sistema di garanzia della qualità, correlato al percorso di Accreditamento istituzionale, che tutte le istituzioni universitarie svizzere dovranno ottenere entro il 2022.
Nel frattempo l’istituto ticinese continua a cresce. E nell’anno accademico 2018/19 ha superato i 5000 studenti (considerando bachelor, master e diploma).