San Gallo è proprio un gioiello. Uno di quei gioielli che sono più preziosi di altri perché di altissima manifattura, rari e senza tempo. Percorrete lo spettacolare centro storico con i suoi vicoli pittoreschi e le piazze animate, vi accorgerete che edifici di varie epoche contraddistinguono l’immagine della città. Fermatevi poi in uno dei simpatici caffè oppure fate una pausa in uno dei tipici ristoranti del centro storico, al primo piano. 111 bovindi decorano le facciate delle case nella zona pedonale e raccontano vicende di ricchi commercianti di stoffe.

Il simbolo di San Gallo è comunque il distretto abbaziale, con annessa la biblioteca abbaziale di fama mondiale. La cattedrale barocca con la sua facciata a doppia torre è uno degli ultimi edifici monumentali del monastero del periodo barocco. La Biblioteca dell’Abbazia di San Gallo, fondata intorno al 719, è una delle più importanti biblioteche storiche del mondo. Con circa 170.000 volumi (manoscritti, stampe antiche e libri), possiede una collezione unica che risale all’VIII secolo. L’attuale sala del libro, utilizzata anche per le mostre tematiche, fu costruita tra il 1758 e il 1767 ed è considerata una delle più belle sale bibliotecarie del mondo. L’abbazia è stata iscritta nell’elenco del Patrimonio mondiale da parte dell’UNESCO nel 1983 per l’influenza che il progetto del monastero, parzialmente realizzato, ha avuto sull’architettura complessiva del monastero e quale esempio tipico di un grande convento di Benedettini. Luogo del sapere e della cultura, l’abbazia è uno straordinario esempio di continuità funzionale e culturale che si rispecchia in una storia edilizia esaustiva.

Nel Medioevo la città è diventata un importante fulcro per la cultura e la formazione in Europa. Più tardi, i merletti di San Gallo diventano famosi a livello internazionale, portando il benessere in città. San Gallo è oggi una città universitaria, con la rinomata facoltà di economia e offre una ricca gamma di proposte culturali con teatri e musei. La sua posizione è privilegiata essendo al punto d’incontro dei quattro Paesi Svizzera, Germania, Austria e Principato del Liechtenstein. San Gallo è il punto di partenza ideale per escursioni nell’Appenzellese e al Lago di Costanza. In treno o in bicicletta si raggiunge rapidamente il Lago di Costanza, paradiso dei ciclisti. La combinazione poi di bici e battello permette di effettuare entusiasmanti tour oltreconfine.

Per un approfondimento culturale nella Città di San Gallo, si consiglia il Museo del Tessuto di San Gallo: mostra interessanti esposizioni di ricami e merletti storici nonché presentazioni di arte tessile contemporanea. La combinazione di passato e presente offre sorprendenti spunti di riflessione sugli sviluppi e le prospettive del settore: tessuti pregiati, ricami e pizzi rendono tangibile l’affascinante mondo del tessile dal Medioevo ai giorni nostri. Con circa 30’000 oggetti, è infatti composto da tessuti di reperti archeologici funerari dell’Antico Egitto, ricami storici dal XIV secolo, merletti lavorati a mano in significativi centri europei, tessuti etnografici, tessuti e costumi storici, utensili per il lavoro manuale e oggetti dell’arte tessile contemporanea.

Al Museo di storia naturale, si può invece ammirare il plastico del territorio più grande della Svizzera, si possono scoprire molte informazioni interessanti su mammiferi, uccelli, piante e insetti ed è possibile osservare una grotta di roccia con un vero tesoro di minerali. La particolarità del museo, che si estende su una superficie di 2000 m² destinati a esposizioni permanenti e mostre tematiche, sta nella scenografia basata su immagini tridimensionali sulle quali si può addirittura camminare. Da segnalare il coccodrillo del Nilo di quattro metri che fu donato alla città di San Gallo nel XVII secolo e che si trova oggi esposto nel caffè del museo.

Per quanto concerne l’arte, il Kunstmuseumdi San Gallo offre un interessante programma espositivo di importanza internazionale e ospita una ricca collezione di dipinti e sculture dal tardo Medioevo ai giorni nostri. Nel Museo d’arte vi sono opere di scultura contemporanea internazionali nonché dipinti e plastici del XIX e XX secolo. La forzadella collezione è nella pittura olandese, tedesca e francese. L’edificio che la ospita, costruzione neoclassica, è operadall’architetto Johann Christoph Kunkler (1877).

E per i più piccoli o i più golosi non manca la fabbrica del cioccolato Maestrani’s Chocolarium. Nata come pioniere della cioccolata in Svizzera nel 1852, Maestrani è diventata un’azienda moderna con una storia di successo costruita sul suo ricercato assortimento di specialità al cioccolato. Nel 2017 viene inaugurata la fabbrica che da la possibilità ai visitatori di progettare e assaggiare direttamente il cioccolato di tipo diverso per poi acquistarlo in negozio. È possibile prenotare un tour guidato o individuale per visitare lo stabilimento di produzione a Flawil, dove si creano eccellenti specialità di cioccolato con i marchi Maestrani, Minor e Munz ma anche prodotti appositi per i marchi privati.

Per un pranzo o per una cena, vi portiamo al ristorante panoramico Dreilinden attraverso la bella zona ricreativa dei Drei Weieren,che offre una vista straordinaria sulla città fino al Lago di Costanza. Nel cuore della città si trova invece il ristorante Lokal che propone la cucina locale con piatti genuini e molto gustosi, ubicato nel Centro Culturale Lokremise, ex deposito di locomotive, ora centro culturale intersettoriale con attività di teatro, danza, cinema e arte. Per gli amanti della birra, il ristorante Marktplatz, situato nella piazza del mercato come suggerisce il nome, nel centro commerciale della città, offre piatti tradizionali svizzeri ed è noto per la sua vasta gamma di bevande.

Per concludere, San Gallo è una città molto affascinante e merita senz’altro un fine settimana per visitarla in tutto il suo splendore.