È uno straordinario viaggio nell’eccellenza del made in Italy quello che ha intrapreso oltre novant’anni fa Enrico Grassi Damiani, quando, nel 1924, aprì il proprio laboratorio orafo a Valenza. È un esclusivo viaggio nella storia della creatività italiana, attraverso i segreti dell’alta manifattura, quello che Damiani ha svelato a Milano con una grande esposizione, a Palazzo Reale: un progetto dalla forte valenza culturale che, mettendo in mostra le preziose creazioni della maison per la prima volta riunite insieme, ripercorre le tappe più significative dell’evoluzione del costume italiano. 

Con un concept espositivo di grande impatto, Damiani ha accompagnato i visitatori proprio alla scoperta del saper fare italiano attraverso i gioielli della maison, che rappresentano una delle più alte testimonianze dell’arte orafa italiana nel mondo. Sono pezzi unici nati dalla passione e dalla sapienza artigianale che il fondatore dell’azienda ha trasmesso ai nipoti, Guido, Giorgio e Silvia Damiani, così come i maestri orafi hanno tramandato alle nuove generazioni.

È un patrimonio artistico di eccezionale valore quello presentato da Damiani con un suggestivo percorso, articolato nelle Sale degli Arazzi al Piano Nobile di Palazzo, che un tempo ospitava gli appartamenti Reali. La storia del costume italiano si rivela, epoca dopo epoca, attraverso i gioielli della maison e i capolavori premiati con i più autorevoli riconoscimenti della gioielleria, per poi concludersi con un raffinato e inaspettato tributo alla regina Margherita, prima sovrana dell’Italia unita, che proprio a Palazzo Reale dimorò sovente durante il suo regno. 

«Con questa importante esposizione, Damiani si riconferma protagonista di spicco della cultura italiana nel mondo e ribadisce il proprio impegno nel preservare e valorizzare l’alta manifattura made in Italy, intesa come strumento necessario per la realizzazione di gioielli artistici di qualità. Damiani è l’unica azienda orafa di respiro internazionale guidata tutt’oggi dalla famiglia del fondatore e questo ci consente di poter attingere a uno straordinario patrimonio che rende inimitabili le nostre collezioni di preziosi. Con questa mostra vogliamo mettere in risalto la relazione che da sempre intercorre fra la cultura italiana e la nostra storia del costume: un binomio straordinario che realtà come Damiani hanno contribuito a definire», ha commentato Guido Damiani, presidente del gruppo Damiani.